Il manto erboso del Ciro Vigorito è stato il teatro di un testacoda dalle forti tinte emotive, valido per la trentaduesima giornata del campionato di Serie C. La capolista Benevento, guidata da Floro Flores e proiettata verso un ritorno in cadetteria forte di un vantaggio di dodici lunghezze sulla prima inseguitrice, ha ospitato un Foggia ferito da una serie terribile di nove insuccessi di fila.
Si sono sfidate la compagine più vincente del torneo e quella che ha collezionato il maggior numero di sconfitte nei tre gironi nazionali. I padroni di casa hanno ritrovato Lamesta dal primo minuto, ristabilito dopo un problema all'appendice, inserendolo in un attacco stellare completato da Tumminello, Della Morte e Salvemini.
Sul fronte opposto, mister Pazienza ha ridisegnato i satanelli adottando un assetto con due trequartisti, D’Amico e Liguori, alle spalle dell’unica punta Bevilacqua. La difesa a tre è rimasta il cardine, con Valietti e Dimarco pronti a spingere sulle fasce, mentre in mezzo al campo la diga è stata formata da Menegazzo e capitan Garofalo.
La resistenza pugliese è durata diciassette minuti, momento in cui il Benevento ha trovato il varco giusto. Un traversone preciso di Lamesta ha pescato in area Tumminello, che con tempismo perfetto ha insaccato la rete del vantaggio giallorosso, confermando il momento di grazia degli stregoni.
Alla mezz'ora il Foggia ha dovuto fare i conti anche con la sfortuna, perdendo Valietti per un infortunio muscolare e inserendo Romeo al suo posto. Nonostante lo svantaggio, i rossoneri non si sono disuniti, affacciandosi con coraggio dalle parti di Vannucchi e mantenendo un ritmo di gioco sorprendentemente in linea con quello della capolista.
Nel finale del primo tempo, Tumminello è andato a un passo dalla gioia personale per la seconda volta, ma la sua conclusione è terminata fuori dallo specchio della porta, lasciando il parziale inchiodato sull'uno a zero in un clima di sostanziale equilibrio tattico.
La ripresa ha visto un Foggia trasformato e determinato a strappare un pareggio che avrebbe avuto il sapore dell'impresa. Gli ospiti hanno creato diverse palle gol, scontrandosi però con la solidità della capolista e con gli interventi decisivi del proprio portiere Perucchini, autore di un autentico miracolo al 54' su un fendente di Lamesta.
Il match è stato segnato anche da un episodio da moviola: un intervento rude di Della Morte su Garofalo ha scatenato le proteste dei satanelli. Nonostante il ricorso alla tecnologia FVS, il direttore di gara ha deciso di non estrarre il cartellino rosso, confermando la semplice ammonizione tra lo sconcerto della panchina ospite.
L'occasione che avrebbe potuto cambiare la storia della partita è arrivata a cinque minuti dal termine. Un clamoroso errore in fase di disimpegno da parte di Kouan ha spianato la strada a Bevilacqua, che si è ritrovato completamente solo davanti a Vannucchi. L'attaccante rossonero ha però esitato troppo, permettendo al portiere di chiudergli lo specchio.
La gara si è chiusa con il Benevento che ha sfiorato il raddoppio in pieno recupero, gestendo poi il prezioso vantaggio fino al triplice fischio. Per il Foggia si tratta della decima sconfitta consecutiva, un risultato che pesa come un macigno sulle residue speranze di agguantare almeno la zona playout a sei turni dalla fine.
Mentre i giallorossi iniziano a preparare i festeggiamenti per la promozione, che potrebbero concretizzarsi già nei prossimi turni a partire dalla sfida contro il Monopoli, il Foggia dovrà cercare il miracolo nella trasferta contro la Cavese per evitare una retrocessione che appare ormai un destino segnato.
BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi; Berra, Capellini, Tosca, Viscardi; Prisco, Kouan; Lamesta, Della Morte, Tumminello; Salvemini. A disp: Nunziante, Lucatelli, Meccariello, Veltri, Sena, Simonetti, Agazzi, Viviani, Starita, Lanini, Perlingieri. All: Floro Flores.
FOGGIA (3-4-2-1): Perucchini; Buttaro, Camigliano, Ercolani; Valietti (30' pt Romeo), Menegazzo, Garofalo, Dimarco; D'Amico, Liguori; Bevilacqua. A disp: De Simone, De Lucia, Giron, Felicioli, Carillo, Marzupio, Danzi, Tascone, Emmausso, Millico, Orlando. All: Pazienza.
Reti: 17' pt Tumminello.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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