Il Cabassi si prepara ad ospitare uno degli appuntamenti più delicati della stagione per il Carpi, che alle ore 17:30 affronterà il Pineto nella trentatreesima giornata del girone B di Serie C. Una sfida che mette di fronte due squadre con ambizioni diametralmente opposte: da un lato i biancorossi emiliani, invischiati nella lotta per non retrocedere, dall'altro gli abruzzesi lanciati verso la post-season.

La situazione in casa Carpi è delicata. Con 34 punti in classifica, la formazione guidata da Cassani si trova pericolosamente vicina alla zona play-out, in un raggruppamento dove le distanze tra le squadre rimangono minime e ogni risultato può stravolgere gli equilibri. Il rendimento recente non lascia tranquilli: nelle ultime cinque partite sono arrivate una sola vittoria, due pareggi e ben due sconfitte, un bilancio che certifica un momento tutt'altro che brillante per i biancorossi.

La pressione è alta, la necessità di fare risultato impellente. I tre punti rappresenterebbero una boccata d'ossigeno fondamentale per dare respiro alla classifica e provare a guardare con maggiore serenità alla parte sinistra della graduatoria. Tuttavia, l'ostacolo odierno si presenta particolarmente ostico.

Il Pineto, infatti, si è ormai affermato come una delle realtà più solide della categoria. Con 45 punti all'attivo, i biancazzurri sono proiettati verso un nuovo accesso ai play-off, forte di prestazioni convincenti e di una rosa che ha dimostrato carattere e qualità. L'ultima vittoria conquistata sul campo del Bra conferma lo stato di forma della squadra di Tisci, capace di inanellare tre successi nelle ultime cinque gare, intervallati da due sconfitte.

Particolarmente significativa è la capacità del Pineto di non sottovalutare gli impegni contro formazioni di bassa classifica: le affermazioni ottenute contro Perugia, Forlì e Bra testimoniano una mentalità vincente e la capacità di gestire la pressione da favoriti. Proprio queste caratteristiche rappresentano un ulteriore elemento di difficoltà per il Carpi, chiamato a superarsi per arginare un avversario in salute e motivato.

Sul fronte formazioni, mister Cassani dovrà fare a meno del lungodegente Forapani e di Elia Giani, non convocato per la gara. Buone notizie, invece, dal recupero di Casarini e di Rosetti, che ha scontato il turno di squalifica ed è nuovamente a disposizione. Il tecnico biancorosso dovrebbe affidarsi al collaudato 3-4-2-1: tra i pali Sorzi, protetto dal terzetto difensivo composto da Panelli, Zagnoni e Rossini. Sulle corsie esterne agiranno Tcheunna e Rigo, mentre il cuore del centrocampo sarà presidiato da Figoli e Pietra. In attacco, il tridente formato da Gaddini, Stanzani e Puletto – quest'ultimo ancora da valutare nelle condizioni fisiche – avrà il compito di scardinare la retroguardia ospite.

Dall'altra parte, Tisci recupera Baggi dopo la squalifica, mentre deve ancora rinunciare ad Amadio. Anche i biancazzurri si schiereranno con il modulo 3-4-2-1: davanti al portiere Tonti, la linea difensiva sarà composta da Giannini, Postiglione e Frare. Sulle fasce opereranno Baggi e Borsoi, chiamati ad un duplice compito: spingere in fase offensiva e ripiegare tempestivamente quando la squadra non è in possesso palla. In mezzo al campo, Schirone e Kraja garantiranno equilibrio tra interdizione e costruzione del gioco. Il peso dell'attacco ricadrà ancora una volta sul trio formato da Vigliotti, Marrancone e D'Andrea.

A dirigere l'incontro sarà Gianluca Guitaldi della sezione di Rimini, coadiuvato dagli assistenti Rastelli e Spizuoco e dal quarto ufficiale Cerbasi. Al VAR siederà Emanuele Spagnolo di Reggio Emilia.

Il fischio d'inizio è fissato per le 17:30. Per il Carpi è una gara da dentro o fuori, un crocevia fondamentale per provare a invertire la rotta e alimentare le speranze di salvezza. Per il Pineto, l'occasione di continuare la marcia verso i play-off e dimostrare ancora una volta la propria solidità anche lontano dalle mura amiche. Il campo del Cabassi è pronto a offrire le risposte.

Sezione: Serie C / Data: Sab 21 marzo 2026 alle 13:15
Autore: Luigi Redaelli
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