Una vittoria roboante sul prato dell'Angelo Massimino che regala grandissima entusiasmo e conferma le bontà del progetto tecnico rossazzurro. L'allenatore del Catania, Emilio Longo, ha espresso tutta la sua soddisfazione al termine del netto successo ottenuto per 4-0 contro il Cosenza.

Il tecnico della compagine etnea ha analizzato con lucidità l'atteggiamento tattico mostrato dai suoi uomini nel corso della sfida, focalizzandosi in particolare sul lavoro quotidiano svolto in preparazione all'incontro.

«Durante questa serata la squadra si è abbassata di dieci metri rispetto al solito, ciononostante abbiamo provato a proporre le nostre consuete trame di gioco. Mi ha appagato enormemente l'impegno profuso dai ragazzi nel corso della settimana. Ero pienamente consapevole del fatto che bisognasse conquistare l'intera posta in palio, ma la vera vittoria consisteva nell'esprimere un determinato tipo di calcio abbinato ad una postura mentale corretta. In campo abbiamo messo in pratica tutto ciò su cui ci eravamo esercitati».

«Il punteggio finale rischia sempre di far sembrare ogni dettaglio perfetto o, al contrario, del tutto negativo, mentre anche stasera siamo incappati in qualche errore. Cavuoti è partito dal primo minuto poiché era pronto sotto ogni aspetto, mentre altri componenti dell'organico necessitano di un lasso di tempo superiore. Nel giro di due o tre settimane contiamo di avere l'intero gruppo al completo a nostra disposizione. Ero certo che in quella collocazione tattica specifica potesse davvero spaccare la partita».

Proseguendo nella sua disamina, il trainer dei siciliani ha evidenziato le scelte strategiche adottate per l'occasione e le prospettive di evoluzione tattica per il prosieguo del campionato.

«In questa gara ho preferito collocare ciascun calciatore all'interno della propria posizione naturale. Nel momento in cui potrò disporre dell'intero organico al cento per cento avremo la possibilità di sviluppare più soluzioni differenti, ed è un aspetto che mi rende estremamente felice. Più avanti potremo concedere molti meno punti di riferimento alle formazioni avversarie».

«Indipendentemente da questo fattore, dobbiamo tenere ben saldi ed assimilati alcuni concetti di gioco imprescindibili. Abbiamo applicato sul campo numerose situazioni preparate accuratamente nei giorni precedenti. Vado orgoglioso della prova offerta dai ragazzi, abbiamo messo in mostra una forte identità apportando i giusti accorgimenti a ciò che non aveva funzionato a dovere nel recente passato».

Emilio Longo si è poi soffermato sullo spirito del gruppo e sulle risposte fornite dai singoli interpreti chiamati in causa durante il match contro la compagine calabrese.

«Considero cruciale comprendere come i verdetti del campo siano unicamente la diretta conseguenza del lavoro svolto. La società mi ha ingaggiato per impostare una determinata idea di gioco e sto profondendo tutte le mie energie per questo traguardo. Flavio Russo? Presenta ampi margini di miglioramento sul piano della tenuta fisica. Stasera ha evidenziato sul terreno di gioco tutta la fame che possiede nel voler fare bene. Abbiamo messo sul rettangolo verde la giusta cattiveria agonistica».

«Nel momento in cui la condizione atletica generale crescerà, avremo a disposizione un numero davvero elevato di risorse da sfruttare. La rosa offre tantissime alternative e la sana competizione interna in quella fascia centrale del campo risulta determinante, lì potremo disporci con una linea a tre o esplorare ulteriori variabili strategiche. Quaini rappresenta una pedina fondamentale nel nostro scacchiere, tutti gli altri devono sforzarsi di raggiungere il suo medesimo rendimento».

In conclusione della conferenza, il mister ha speso parole di elogio per le corsie esterne, manifestando però apprensione per le condizioni fisiche di uno dei suoi calciatori.

«Le corsie esterne d'attacco sono risultate letteralmente devastanti durante tutto l'arco del match. Per quanto riguarda Pagliai, mi auguro sinceramente che non si tratti di un secondo caso complesso da dover gestire e speriamo davvero che gli esami medici non evidenzino un infortunio di grave entità».

Sezione: Serie C / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 11:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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