Il sipario si è alzato sul Girone E del campionato di Serie D 2026-2027. La prima delle 34 battaglie previste dal calendario è andata in archivio, regalando gol, ribaltoni e le primissime, seppur parziali, indicazioni. In un torneo estenuante dove solo la prima classificata staccherà il biglietto dorato per la Serie C, e dove le insidie della zona play-out e della retrocessione diretta in Eccellenza (riservata alle ultime due) sono sempre dietro l'angolo, partire col piede giusto è fondamentale per il morale. I giudizi definitivi sono ancora lontani: siamo solo ai primi vagiti di un campionato che si preannuncia come una lunghissima maratona.


Ben sette squadre si spartiscono attualmente la vetta della classifica a punteggio pieno. La prima giornata è stata indiscutibilmente segnata dai grandi bomber, capaci di caricarsi le rispettive squadre sulle spalle.

In cima, per questione di differenza reti, troviamo Flaminia e Follonica Gavorrano. Il Flaminia liquida il Ghiviborgo con un secco 2-0, costruito tutto nella ripresa: mattatore assoluto è Polidori, che con un uno-due letale (1' e 21' del secondo tempo) regala i primi tre punti ai suoi. Stesso risultato per il Follonica Gavorrano contro il Grassina: i padroni di casa sbloccano la gara al tramonto della prima frazione con Mutton (45' pt) e la chiudono all'alba della seconda con Pino (2' st).

Vittoria di spessore anche per il Tau Calcio, che piega il Progresso per 2-1. Anche qui, a decidere è un singolo attaccante in giornata di grazia: Spatari griffa la vittoria con una rete alla fine del primo tempo e un'altra al 25' della ripresa. Inutile per gli ospiti il gol della bandiera di Bortolotti allo scadere.


Le emozioni più forti si sono vissute senza dubbio in casa della Lucchese. Contro l'Aquila Montevarchi, i padroni di casa si sono trovati a inseguire dopo la rete ospite di Francalanci al 16'. La partita sembrava stregata, ma nei minuti finali si è materializzato l'incubo degli ospiti e il sogno rossonero: Dionisi pareggia i conti al 33' della ripresa e, al novantesimo esatto, trasforma il calcio di rigore del definitivo 2-1 che fa esplodere i tifosi di casa.

Successi pesanti, seppur di misura, anche per Sasso Marconi, San Donato Tavarnelle e Prato. Il Sasso Marconi espugna il campo del Terranuova Traiana per 2-1: Mazia (28' pt) e Mattiolo (32' st) rendono vana la rete locale di Poggi. Anche il San Donato Tavarnelle è costretto alla rimonta contro il Seravezza Pozzi: gli ospiti passano con Bedini, ma Gistri prima (37' pt) e Morelli poi (8' st) ribaltano la contesa, regalando l'allungo in vetta ai fiorentini. Al Prato, invece, basta e avanza la fiammata di Zanon al 15' della ripresa per piegare le resistenze di una tenace Nuova Ternana.


A quota un punto troviamo le squadre che si sono annullate a vicenda. Lo Scandicci viene frenato in casa dal Siena: al vantaggio su rigore di Guidelli al 15', risponde Andolfi nel secondo tempo (16' st) per un pareggio che, alla fine, non sta stretto a nessuno. L'unico match a reti bianche della giornata, invece, è il raggelante 0-0 tra Mezzolara e Rondinella Marzocco: un punto per muovere la classifica, ma i meccanismi offensivi andranno necessariamente registrati.

Restano al palo, a quota zero, formazioni come Aquila Montevarchi, Progresso, Seravezza, Terranuova Traiana, Nuova Ternana, Ghiviborgo e Grassina. Sebbene oggi occupino matematicamente le scomodissime zone play-out e i due posti che condannano all'Eccellenza, la classifica attuale è puramente aneddotica. È una falsa partenza che non deve creare allarmismi eccessivi.


Con 33 giornate ancora da disputare, parlare di gerarchie è un esercizio prematuro. La prima giornata ha dimostrato che in questo Girone E l'equilibrio regna sovrano e le partite possono essere decise o ribaltate in una manciata di minuti, come ci ha insegnato la Lucchese. La bagarre per l'ambito primo posto e la fuga dalle sabbie mobili della retrocessione è solo agli albori. Le prossime settimane inizieranno a dirci chi ha costruito una rosa per lo sprint lungo e chi, invece, ha solo beneficiato dell'entusiasmo della gara inaugurale. La strada è ancora lunghissima.

Sezione: Serie D / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 11:00
Autore: Andrea Villa
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