Nel clima rovente della prima metà di agosto, il Treviso FBC fa tappa allo stadio Narciso Soldan di Conegliano per sostenere la seconda e penultima amichevole del proprio precampionato nel tradizionale Derby del Piave.

La formazione di casa, guidata da mister Pontarollo, approccia il match con piglio convinto e senza timori reverenziali.

Con il trascorrere dei minuti, tuttavia, la truppa biancoceleste riesce a sciogliere i muscoli superando le fatiche della preparazione e il caldo.

La manovra si mostra ben più fluida e rapida rispetto al test d'esordio con il San Gaetano, evidenziando compattezza difensiva e grande concretezza in avanti.

A sbloccare la contesa è Erik Gerbi, vero e proprio dominatore dell'incontro.

L'attaccante sfrutta al meglio un suggerimento aereo di Brevi, impattando di testa sul secondo palo e mandando la sfera sul lato opposto.

Lo stesso centravanti si guadagna ed esegue con freddezza il rigore del raddoppio, per poi propiziare anche la terza marcatura servendo Vita a centro area dopo una bella giocata corale.

Il Conegliano riesce unicamente ad accorciare le distanze nella fase finale grazie a un'incornata di Arrondini.

Il test si rivela estremamente utile per mister Gorini e per i suoi ragazzi, che proseguiranno il lavoro in vista del prossimo impegno amichevole programmato per sabato contro il Sandonà.

Cronaca del primo tempo.

La prima sventagliata pericolosa è dei padroni di casa al 12', quando un traversone di Beghetto su punizione viene allontanato con prontezza da Nobile.

Il Conegliano sviluppa bene le proprie trame nelle fasi iniziali, spingendo il Treviso ad agire prevalentemente di rimessa.

Intorno al ventesimo minuto i biancocelesti alzano il baricentro e iniziano a spingere con continuità sulle corsie esterne.

Al 24' un traversone spiove nell'area gialloblù dove Gerbi tenta la girata col mancino senza però inquadrare lo specchio.

Dopo la pausa per il cooling break al 30', Beghetto prova la soluzione direttamente da calcio piazzato, trovando una parata senza affanni da parte di Nobile.

I biancocelesti aumentano i ritmi e al 35' sfiorano il vantaggio: un cross calibrato di Romeo sul secondo palo trova Liotti da solo, ma la deviazione da pochi passi non va a buon fine.

Il gol è nell'aria e giunge al 37': Brevi lavora un gran pallone sulla linea di fondo e scodella al centro per la testa di Gerbi, che trafigge Rubboli sul palo più lontano portando i suoi sull'0-1 all'intervallo.

Cronaca del secondo tempo.

Nella ripresa il Conegliano inserisce subito Peron, Pramparo, Arrondini, Betelli e Raggio, mentre il Treviso conferma il blocco di partenza sostituendo soltanto Nobile con Leonardelli tra i pali.

Al 12' Gerbi parte sul filo del fuorigioco e viene agganciato in area da Betelli: dal dischetto si presenta lo stesso numero ventinove che spiazza l'estremo difensore per la rete dello 0-2.

Nonostante il doppio svantaggio, la compagine locale cerca di proporre gioco, trovando però sulla propria strada una struttura difensiva avversaria ben organizzata.

Al 16' mister Gorini opera ben otto avvicendamenti inserendo Cappelletti, Guiyong, Brigati, Vita, Tramonte, Ciuferri, Mellino e Gucher, concedendo riposo a Ndulue, Paganini, Bove, Brevi, Romeo, Zuin, Liotti e Rossi; sul fronte opposto entrano Vettorazzo e Bassanello.

Tre minuti più tardi il Treviso cala il tris: Ciuferri innesca Gerbi sulla destra, palla tesa a centro area con finta decisiva di Gucher a favorire l'inserimento di Vita, bravo a insaccare dall'altezza del dischetto.

Al 25' finisce la partita di Maestrelli e Gerbi, rilevati da Tommasini e Cecconato, mentre il Conegliano getta nella mischia Rossetto, Zanatta, Piccoli e Cecchin.

La reazione dei locali porta al gol del 3-1 al minuto 31: sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, Arrondini svetta imperiosamente in area incornando contro la parte inferiore della traversa prima che il pallone valichi la linea.

Poco dopo, al 33', Gucher approfitta di una disattenzione difensiva e si presenta solo davanti a Betelli, provando un delizioso cucchiaio che si stampa in pieno sul montante superiore.

Nel finale si segnalano un piazzato dal limite di Peron fermato dalla barriera al 37' e un'ultima chance per il Conegliano al 41', con Arrondini che in spaccata non riesce a trovare la doppietta personale a causa della tempestiva chiusura della retroguardia biancoceleste.

Sezione: Serie C / Data: Gio 06 agosto 2026 alle 17:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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