Il Bari si appresta ad affrontare una trasferta particolarmente insidiosa sul campo della Casertana con l'obiettivo prioritario di lasciarsi alle spalle la deludente prestazione offerta contro il Crotone.

Il tecnico dei pugliesi, Massimo Rastelli, ha analizzato con grande franchezza il momento attraversato dalla propria squadra, evidenziando le criticità emerse e la necessità di trovare soluzioni immediate per ripartire.

«È un dato di fatto che abbiamo avuto tante difficoltà. Ho cercato di fare sempre di necessità virtù, senza trovare alibi. In queste situazioni credo che il gruppo abbia provato a tirare fuori il meglio di sé».

Gli infortuni continuano a pesare sulla gestione della rosa e sull'organizzazione del lavoro settimanale, imponendo continui adattamenti alla guida tecnica e allo staff.

«Piano piano stiamo recuperando tutti. Chiaro che, ogni volta che giochi, possono esserci situazioni e infortuni che capitano. Cerchiamo di pensare al lavoro, mettendo i ragazzi a disposizione e facendo crescere soprattutto quelli che stanno rientrando dopo quattro settimane di stop».

Tra le situazioni sotto osservazione c'è quella legata alle condizioni di Mogoš, un fattore che spinge Massimo Rastelli a vagliare differenti opzioni tattiche per la corsia di destra.

Le valutazioni del mister riguardano non soltanto gli uomini da mandare in campo dal primo minuto, ma anche i possibili accorgimenti da adottare a gara in corso.

«Devo mettere in campo i migliori undici, poi cambiare nel corso della gara con soluzioni diverse. Proviamo a esplorare più possibilità, sia dall’inizio sia a partita in corso».

Un altro nodo centrale riguarda la resa del reparto avanzato, apparso finora poco incisivo nella fase di finalizzazione e nella gestione degli ultimi metri di campo.

Massimo Rastelli sta lavorando intensamente sia sul piano sul campo sia dal punto di vista psicologico per stimolare le qualità dei propri interpreti offensivi.

«Cerco di spingere gli attaccanti attraverso le esercitazioni, ma anche lavorando sulla convinzione. Negli ultimi sedici metri sono fondamentali la rifinitura, l’assist e l’aspetto realizzativo. Avere tante occasioni significa comunque aumentare le probabilità di fare gol e portare a casa la partita».

Nel corso della sua disamina, l'allenatore del Bari si è soffermato anche sui tempi di inserimento di alcuni nuovi innesti del mercato, con un passaggio specifico dedicato a Grgic.

L'adattamento al campionato italiano di terza serie si sta rivelando più complesso del previsto, come spiegato chiaramente dallo stesso Massimo Rastelli.

«Ci aspettiamo tutti qualcosa in più, e lo sa anche lui. Non è semplice cambiare Paese, non conoscere la lingua e confrontarsi con un calcio diverso. Bisogna capire la Serie C e le sue caratteristiche. Da parte sua c’è grandissima disponibilità, ma in questo momento non sta riuscendo a esprimere al massimo le proprie qualità».

Sulla prestazione offerta nell'ultimo turno di campionato contro il Crotone, la guida tecnica dei biancorossi non ha cercato scorciatoie, ammettendo i deficit mostrati sul terreno di gioco.

«Abbiamo visto una squadra poco brillante, che non è riuscita a fare quella pressione necessaria per mettere in difficoltà l’avversario. Abbiamo perso lucidità e anche sotto l’aspetto tecnico non siamo riusciti a offrire una prestazione adeguata».

L'attenzione si sposta ora interamente sul prossimo avversario, una Casertana galvanizzata dal recente avvicendamento sulla panchina e pronta a dare battaglia.

Massimo Rastelli conosce bene le insidie che attendono i suoi giocatori e richiede la massima concentrazione per contrastare l'aggressività dei padroni di casa.

«È una squadra che ha ritrovato energia e convinzione. Mi aspetto una gara in cui l’avversario sarà aggressivo e l’impatto fisico sarà importante. Sarà fondamentale, ma poi bisognerà tornare a giocare a calcio».

Infine, lo sguardo si allarga all'andamento generale del torneo e al percorso che il Bari deve portare avanti per rimanere ai vertici della classifica.

«In questa categoria ci sono sempre sorprese. Ci possono essere squadre che prendono vantaggio, ma noi dobbiamo pensare al nostro percorso e continuare a lavorare».

Sezione: Serie C / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 23:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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