Un banco di prova per il Foligno, utile per calarsi fin da subito nel clima agonistico e nelle battaglie sportive che attendono la compagine umbra nel prossimo campionato di Serie D.

La sfida andata in scena a Valtopina ha messo di fronte un avversario di altissimo spessore, un Terni FC che si candida a un ruolo da protagonista nel torneo di Eccellenza, capace di esprimere un ottimo impianto di gioco e grande intensità fisica.

Nonostante le diverse difficoltà incontrate lungo i novanta minuti e un rendimento complessivo non brillantissimo sul piano della manovra corale, i Falchi guidati da mister Di Loreto sono riusciti a ribaltare lo svantaggio iniziale, imponendosi con il punteggio finale di tre a uno.

La squadra ha dovuto fare a meno di pedine importanti come Maccari, Ferrara, Musatti e Stomeo, costringendo lo staff tecnico a ridisegnare l'assetto tattico con Settimi schierato in cabina di regia, Qendro nuovamente al centro della difesa e il giovane classe duemilaotto Tiberi inserito tra i titolari.

L'approccio alla contesa ha evidenziato qualche limite nel dinamismo, spingendo i biancoazzurri a fare affidamento sulle giocate individuali per superare l'ostacolo.

A sbloccare la situazione ci hanno pensato gli ospiti nel corso della prima frazione, precisamente al ventitreesimo minuto, quando un'indecisione aerea ha spalancato la strada a Bertaina, bravo a imbeccare in profondità Principi per il diagonale vincente sul primo palo.

La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere troppo e, al trentasettesimo, una pennellata precisa di Khribech ha trovato la testa di Sylla, autore del tap-in che ha ristabilito la parità prima dell'intervallo.

Nel secondo tempo, con il tecnico che ha rimescolato le carte operando diversi cambi a protezione della retroguardia, il Terni FC ha provato a premere sull'acceleratore, sfiorando il nuovo vantaggio con conclusioni dalla distanza e rapide ripartenze sventate dagli interventi provvidenziali della difesa.

La svolta del match è arrivata al diciannovesimo della ripresa, quando un lancio illuminante ha premiato il controllo sontuoso di Khribech, lusinghiero nel saltare il diretto marcatore e superare l'estremo difensore con un tocco morbido.

La resistenza degli avversari è definitivamente tramontata nel finale, quando il solito Sylla ha bruciato in velocità il diretto avversario costringendolo al fallo da rigore all'interno dell'area di tregenda.

Dagli undici metri si è presentato Morlandi, il quale ha trasformato con precisione il penalty che è valso il tris definitivo e il suo personale ritorno al gol dopo un lungo calvario legato agli infortuni, chiudendo virtualmente la contesa sul tre a uno.

Sezione: Serie D / Data: Ven 14 agosto 2026 alle 18:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture