Alla vigilia dell'impegno di campionato contro il Carpi, l'allenatore del Brescia Eugenio Corini ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa, tracciando le linee guida per la stagione imminente. Come riferito dai colleghi di Tifobrescia, il tecnico ha voluto subito mettere in guardia l'ambiente sulle difficoltà che attendono le Rondinelle lungo il percorso.

«Non troveremo un'autostrada in stagione, ma avversari agguerriti. Sappiamo il campionato che vogliamo fare, portando rispetto per i rivali. Le partite vanno vinte e giocate, nessuno ha mai vinto in carrozza» ha sottolineato con forza Corini, dimostrando grande pragmaticità ed evidenziando l'importanza dell'approccio alla gara.

Analizzando la compagine emiliana, l'allenatore delle Rondinelle ha posto l'accento sull'organizzazione tattica e sulla determinazione mostrata dagli avversari fin dalle prime uscite ufficiali, invitando la squadra a mantenere la massima concentrazione.

«Il Carpi ha idee e pressa alto, tante squadre giocano così. In Coppa Italia sono riusciti a vincere una partita con uno svantaggio» ha evidenziato il mister, richiamando l'attenzione sulla forza di reazione dell'avversario.

La sfida ha un sapore particolare per Corini, che vanta un legame profondo con la piazza bresciana, costruito nel corso di una lunghissima carriera nel mondo del calcio, prima sul terreno di gioco e poi in panchina.

«40 anni miei tra giocatore e allenatore? A Brescia c'è stato l'inizio della mia carriera, ho avuto l'occasione anche di allenarlo. Ora ho grande rispetto per la chance che mi è stata data. Ho la maturità e l'esperienza giusta. Dovremo essere solidi e portare il Brescia dove vogliamo» ha dichiarato con profondo senso di responsabilità.

Passando alle questioni di formazione, l'attenzione si è spostata sulla gestione dei pali e sulle condizioni fisiche della rosa, tra recuperi importanti, acciacchi da valutare e assenze forzate dalle sanzioni del giudice sportivo.

«Portieri? Ballottaggio aperto. Prenderò una scelta entro domani o venerdì, ho parlato con ognuno di loro. La competizione interna tiene alto il livello. La rosa c'è per essere protagonisti. Infortunati? Situazione normalizzata. Di Molfetta sta iniziando a lavorare con noi, per Boci aspettiamo un esame strumentale per capire i tempi di recupero. Balestrero e De Maria sono out per squalifica. Guglielmotti sarà convocato» ha spiegato dettagliatamente la guida tecnica.

Non è mancato un pensiero rivolto alle variabili climatiche e soprattutto al pubblico delle grandi occasioni, chiamato a sostenere in massa la squadra tra le mura amiche per spingerla verso il successo.

«Meteo? Speriamo che la pioggia non sia così forte da condizionare la partita. Mi aspetto di vedere lo stadio come ai playoff, dipende tutto da noi. Speriamo che i tifosi siano tantissimi» ha auspicato l'allenatore, confidando nella spinta degli spalti.

Infine, l'attenzione si è spostata sulle trattative di calciomercato e sull'assetto offensivo, settore particolarmente affollato in cui potrebbero verificarsi ultimi movimenti prima della chiusura della sessione estiva.

«In attacco siamo tanti, vedremo con il mercato. Pellegrini mi piace perché è duttile, la società salvaguarderà il patrimonio tecnico. Un colpo a centrocampo? Vediamo...» ha chiosato sibillino Corini, lasciando la porta aperta a possibili sviluppi nelle ultime ore di contrattazioni.

Sezione: Serie C / Data: Gio 20 agosto 2026 alle 20:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture