La Reggiana si prepara a una trasferta delicata, con l'obiettivo di trasformare la vittoria per 2-0 sulla Sambenedettese in un nuovo punto di partenza. Il successo ha interrotto una fase di risultati altalenanti, nella quale i granata hanno raccolto quattro sconfitte nelle ultime sei gare. Ora la squadra di Attilio Tesser, quarta nel Girone B con 20 punti, è attesa sabato 7 novembre alle 14:30 allo stadio comunale di Caravaggio, dove affronterà l'Atalanta U23.

Alla vigilia, l'allenatore ha fatto il punto sull'infermeria, partendo dalle condizioni di Ponsi, Girma e Tripaldelli: "Ponsi sta meglio, ma la sua condizione non è ancora ottimale. Sicuramente sarà in grado di fare un pezzo di partita, ma non di partire dall'inizio. Girma da ieri si è allenato con la squadra, dopo dieci giorni. Spero che anche Tripaldelli possa far parte del gruppo, però stamattina aveva un po' di febbre e non si è allenato".

Tra i temi tattici, spicca l'alternanza tra Crisetig e Jónsson nel cuore del campo. Tesser ha spiegato i criteri che guideranno la scelta: "L'utilizzo di Crisetig dipende da come voglio bilanciare il centrocampo. Se ho un centrocampo più coperto, posso usufruire della sua qualità tecnica e delle sue letture. Se invece ritengo che la difesa abbia bisogno di un giocatore davanti, di un interditore, preferisco Jónsson. Con Crisetig abbiamo una gestione della palla e un'esperienza maggiore, ma Jónsson sta dando grandi garanzie anche in quel ruolo".

Segnali incoraggianti sono arrivati anche dal reparto offensivo, in particolare da Henry e Cavaliere. Del primo il tecnico ha detto: "Con Henry abbiamo un po' forzato, perché avevamo parlato di 30-35 minuti e siamo arrivati a 45 per necessità. Abbiamo fatto fatica a fare reparto davanti e a tenere palla, ma con lui la situazione è migliorata, sia perché sono arrivati dei palloni, sia perché la squadra ha alzato il baricentro di qualche metro. Ha fatto vedere di saper gestire bene la palla e di subire quei falli che consentono di guadagnare campo. Cavaliere è un generoso, dal ritiro ha fatto vedere di essere un giocatore che dentro l'area di rigore si fa rispettare. Aveva già avuto una grande opportunità, colpendo una traversa a Perugia. È un momento anche suo ed è giusto sfruttare un ragazzo che mentalmente c'è e lotta su ogni pallone".

L'Atalanta U23 è una formazione fatta di ragazzi di talento, e Tesser ne ha sottolineato le doti con parole di rispetto: "L'Atalanta U23 ha giocatori di grande qualità tecnica. Giocano abbastanza spensierati, sono tutti giocatori di qualità importanti, giocano un calcio aggressivo, in avanti, sempre propositivo. Non mollano mai: perdevano a Spezia 2-0 e sono andati a fare il 2-1 in pochi minuti, disputando anche un'ottima partita. È una squadra veramente di qualità, che sforna giocatori importanti e merita grande rispetto. Hanno tutte le qualità e la freschezza della gioventù. Bisogna saper interpretare bene la partita e sfruttare magari quel po' di esperienza in più che potremmo avere".

Il tecnico ha poi indicato la priorità per la sua squadra, che passa dalla regolarità di rendimento: "Quello che conta sabato sarà la nostra prestazione. Dobbiamo trovare continuità, questo è fondamentale. Dopo le due buone prove contro Torres e Grosseto abbiamo avuto una caduta nel primo tempo dell'ultima partita, poi ci siamo ripresi nel secondo. Dobbiamo tornare sui nostri standard alti, perché ci aspetta una partita importante. Dopo tre settimane abbiamo finalmente avuto una settimana normale di lavoro, con il tempo per recuperare e prepararci. I ragazzi hanno lavorato bene, con grande intensità e applicazione. Spero che possiamo vedere sul campo la buona settimana che abbiamo fatto. Dobbiamo esprimere il nostro potenziale indipendentemente dal campo e dall'avversario, perché in questi campionati si soffre con tutti".

Sulla trasferta pesa l'assenza di una parte del tifo organizzato granata, che ha deciso di non seguire la squadra a Caravaggio in segno di protesta contro le seconde squadre. Tesser ha commentato la scelta con rispetto: "Mi dispiace, ma li rispetto tantissimo. Se è una loro regola, come per tante altre tifoserie che contestano le squadre Under 23, è tutto rispettabile. Quando si prendono decisioni sui valori, ognuno esprime i propri. C'è un grande dispiacere perché li sentiamo e cercheremo di regalare una soddisfazione anche se a distanza. Ne abbiamo bisogno noi, ne hanno bisogno loro e ringrazio il tifo che hanno fatto sempre in questa parte di stagione".

L'allenatore ha quindi detto la sua sul progetto delle formazioni Under 23: "La cosa più positiva delle Under 23 è che tanti ragazzi magari non si vanno a perdere in giro, li puoi recuperare lì. È chiaro che vai a togliere qualcosina ad altre realtà che magari vorrebbero partecipare a questo campionato".

Chiusura dedicata a un tema più generale, quello delle cinque sostituzioni, che per Tesser rappresentano la vera svolta del calcio contemporaneo: "Penso che il cambiamento radicale siano le cinque sostituzioni. Puoi cambiare la metà dei calciatori di movimento e intervenire veramente sia sull'aspetto tattico, ma soprattutto sull'intensità: puoi mantenerla alta. Con queste rose ampie è quasi dovuta. È una cosa utile perché tiene su lo spettacolo, perché quei cambi, oltre a modificare una formazione, permettono teoricamente di mantenere più alta la qualità della prestazione, visto che entrano giocatori freschi fisicamente".

Sezione: Serie C / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 14:15
Autore: Antonio Sala
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