L'allenatore del Frosinone, Massimiliano Alvini, ha analizzato con grande pragmatismo il momento della sua squadra in vista dell'imminente trasferta di Bolzano contro il Sudtirol. Il tecnico ha voluto immediatamente gettare acqua sul fuoco riguardo all'importanza della prossima giornata di campionato, evitando di caricarla di eccessive tensioni definitive.

«La prossima giornata sarà decisiva? No, sarà soltanto una tappa. Poi ne mancheranno altre sei» ha esordito il mister, sottolineando come il percorso verso il traguardo finale sia ancora caratterizzato da numerosi passaggi intermedi che richiederanno costanza e nervi saldi fino all'ultimo minuto della stagione.

L'approccio di Alvini rimane quello di un profondo conoscitore e appassionato della materia calcistica, un entusiasmo che non svanisce nemmeno nei momenti di massima pressione agonistica. Il tecnico ha infatti rivelato la sua intenzione di seguire con attenzione anche gli scontri diretti delle altre pretendenti, come quello tra Monza e Venezia.

«Vedrò Monza-Venezia perchè mi piace vedere il calcio, se avessi dieci schermi vedrei dieci partite» ha confessato l'allenatore, descrivendo la sua fame di calcio come un elemento naturale del suo modo di intendere la professione. Questa curiosità tattica accompagna la preparazione di una sfida che si preannuncia complicata dal punto di vista ambientale e tecnico.

Tuttavia, nonostante l'interesse per i risultati altrui, il focus principale resta saldamente ancorato alla crescita del gruppo giallazzurro. Alvini è consapevole che per competere ai massimi livelli della classifica è necessario un ulteriore salto di qualità, un miglioramento che la squadra deve ancora dimostrare di poter compiere stabilmente.

«C'è bisogno di un ulteriore step per arrivare lassù, ed e lì che vogliamo arrivare» ha dichiarato con fermezza, confermando le ambizioni del club. L'obiettivo della promozione o dei vertici alti non è un mistero, ma il tecnico sa bene che i desideri devono essere supportati da prestazioni concrete e da una solidità crescente in ogni reparto.

Proprio per questa ragione, la parola d'ordine nello spogliatoio deve essere concentrazione assoluta sull'impegno più vicino nel tempo, senza lasciarsi distrarre da proiezioni future o da calcoli matematici che in questa fase della stagione potrebbero rivelarsi controproducenti per la serenità dei calciatori.

«Ci interessa, però, solo la partita di Bolzano» ha concluso Alvini, mettendo in chiaro che ogni energia nervosa e fisica deve essere canalizzata esclusivamente verso il confronto dello stadio Druso. Solo superando l'ostacolo rappresentato dagli uomini di Valente il Frosinone potrà continuare a sognare in grande e a scalare le gerarchie del torneo.

Sezione: Serie C / Data: Ven 20 marzo 2026 alle 14:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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