L'AlbinoLeffe si prepara a voltare pagina dopo il recente passo falso interno contro la Giana Erminio, un KO di misura che ha lasciato l'amaro in bocca alla formazione seriana. Con quaranta punti in dote e la tredicesima posizione in graduatoria, i bluceleste sono attesi ora da una trasferta delicata allo stadio Gavagnin-Nocini, dove domani sera incroceranno le lame con la Virtus Verona.

Nonostante il divario in classifica, che vede gli scaligeri navigare in acque agitate al diciottesimo posto, l'ambiente seriano resta in massima allerta. Il tecnico Giovanni Lopez ha analizzato con estrema lucidità il momento dei suoi, partendo proprio dagli errori commessi nell'ultimo turno di campionato che hanno frenato la corsa della squadra.

«Abbiamo analizzato la sconfitta di sabato: preso atto di quanto non ha funzionato, essendo mancati in furia agonistica e nella capacità di ribaltare la partita quando andiamo sotto, abbiamo metabolizzato e superato quanto accaduto» ha dichiarato l'allenatore, evidenziando i limiti caratteriali emersi durante l'ultima sfida.

Il processo di elaborazione della sconfitta è servito per proiettarsi immediatamente verso l'imminente impegno del venerdì sera. Lopez ha infatti sottolineato come il gruppo si sia concentrato «sulla preparazione di un match, quello di domani, che - al di là di quanto dica l'attuale situazione in classifica - si preannuncia estremamente impegnativo».

L'analisi tattica dell'avversario mette in guardia l'AlbinoLeffe dalle qualità tecniche della formazione guidata da Tommaso Chiecchi, capace di esprimere un buon calcio se lasciata libera di agire. Secondo il tecnico seriano, la chiave della partita risiederà nella capacità di asfissiare la manovra dei padroni di casa fin dalle prime battute.

«Virtus? Se ha tempo e spazio, è una squadra che sa come giocare bene, come metterti in difficoltà: dovremo essere bravi nell'aggressione per togliere loro ritmo e palleggio» ha spiegato Lopez, delineando quella che dovrà essere la strategia predominante per uscire indenni dal terreno di gioco veronese.

Le dimensioni ridotte del campo di gioco saranno un ulteriore fattore di complicazione per la sfida di domani. Il tecnico prevede infatti un confronto fisico e molto contratto: «Su un campo piccolo, ci attendiamo una gara molto spigolosa, in cui servirà efficacia e presenza sulle seconde palle, sui tanti cross e su tutte quelle situazioni in gergo definite 'mezze e mezze'».

Sul fronte delle disponibilità, arrivano notizie contrastanti dall'infermeria e dal giudice sportivo. Se da una parte la rosa ritrova elementi fondamentali per il pacchetto arretrato, dall'altra deve registrare un'assenza pesante nel reparto avanzato a causa di un infortunio occorso proprio durante l'ultima uscita casalinga.

«Recuperi? Rispetto a sabato, tornano a disposizione Potop e Sciacca, ma dovremo fare a meno di Ambrosini, out per il colpo al volto patito sabato scorso» ha concluso l'allenatore dell'AlbinoLeffe. Il rientro di Potop dopo l'attacco influenzale e quello di Sciacca dopo la squalifica garantiscono comunque maggiori opzioni per affrontare la battaglia di Verona.

Sezione: Serie C / Data: Ven 20 marzo 2026 alle 12:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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