Il direttore generale del Guidonia Montecelio, Fabrizio Lucchesi, è intervenuto durante la trasmissione A Tutta C su TMW Radio per scattare una fotografia dettagliata della situazione nel Girone B, con un occhio di riguardo alla lotta per non retrocedere e al cammino della sua squadra. Il dirigente ha analizzato come l'attuale conformazione del campionato, influenzata dall'esclusione del Rimini, stia modificando radicalmente le proiezioni necessarie per mantenere la categoria, portando a una riduzione matematica della soglia di sicurezza.

«L'esclusione del Rimini può abbassare la quota salvezza? Sì. Statisticamente, mancando l’ultimo posto, ci sono due partite in meno e quindi i punti si abbassano» ha spiegato Lucchesi, evidenziando come la mancanza di un tassello nel calendario riduca inevitabilmente il bottino necessario per evitare brutte sorprese. Secondo la sua analisi, la soglia critica potrebbe attestarsi intorno a un valore ben preciso: «Credo che 38 punti possano essere una soglia possibile» ha ipotizzato il direttore, pur con la consapevolezza che il percorso potrebbe essere influenzato da risultati inaspettati.

Al di là dei calcoli matematici, la priorità del club è quella di ritrovare la brillantezza mostrata nella prima parte della stagione, smarrita a causa di una sfortuna senza precedenti sul piano fisico. Lucchesi ha infatti confessato che il gruppo ha dovuto fare i conti con un'emergenza infermeria che ha condizionato pesantemente le rotazioni e le prestazioni. «Siamo stati falcidiati dagli infortuni, per due o tre settimane avevamo dieci indisponibili, e questo alla lunga pesa» ha ammesso con onestà, giustificando così il calo di rendimento dell'ultimo periodo.

Nonostante queste difficoltà oggettive, il giudizio complessivo sulla guida tecnica resta ampiamente positivo e la fiducia nei confronti dell'allenatore non è mai venuta meno. «Siamo contenti del lavoro che mister Ginestra sta facendo» ha dichiarato con fermezza il dirigente, aggiungendo una nota di orgoglio per i risultati fin qui maturati in questa stagione. «Anzi, dico la verità: in questo momento siamo anche leggermente sopra le aspettative che avevamo a inizio anno» ha rivelato Lucchesi, promuovendo il percorso compiuto dalla squadra.

Il progetto del Guidonia poggia su basi economiche robuste e su una visione a lungo termine che non si lascia condizionare dalle oscillazioni dei risultati domenicali. Lucchesi ha rimarcato la presenza di «una proprietà solida che ci stimola molto», precisando però che il calcio richiede tempo e pazienza per consolidare i successi. «Da uomini di sport sappiamo che le crescite sono graduali, che gli step vanno fatti con calma» ha sottolineato il direttore, mettendo al bando la fretta e puntando sulla solidità della programmazione.

La filosofia adottata per il finale di campionato è quella del pragmatismo puro, con l'intento di raccogliere il massimo in ogni singola gara senza guardare troppo in là con la fantasia. «Partita dopo partita cerchiamo di fare più punti possibili, poi a fine stagione si tira una riga e si vede dove si è arrivati» ha spiegato Lucchesi, definendo il metodo di lavoro che accompagnerà i nerazzurri fino al termine del torneo.

Il futuro, in ogni caso, non spaventa la dirigenza, che vede in questa stagione solo una tappa di un percorso più ampio. Se i traguardi più ambiziosi non dovessero essere raggiunti immediatamente, la società è già pronta a rilanciare per alzare l'asticella. «Se non ci arriviamo quest’anno, cercheremo di fare meglio il prossimo» ha concluso il direttore generale, ribadendo l'ambizione di una piazza che vuole continuare a crescere in modo costante e sostenibile.

Sezione: Serie C / Data: Ven 06 febbraio 2026 alle 14:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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