Mister Eugenio Corini, allenatore dell'Union Brescia, ha analizzato con grande lucidità e trasporto emotivo il successo ottenuto dai suoi ragazzi al termine del match interno contro la Pro Vercelli. L'allenatore delle rondinelle ha voluto esordire in conferenza stampa rivolgendo un pensiero profondo a una triste vicenda personale che ha toccato da vicino la tifoseria e l'ambiente: «Volevo fare le mie più sentite condoglianze alla famiglia di Federico. Con tutto il cuore, ho condiviso il silenzio della Curva Nord».

Passando alla lettura dell'incontro sul terreno di gioco, il tecnico dell'Union Brescia ha espresso grande soddisfazione per l'atteggiamento sfoderato sul campo dai suoi uomini: «Penso che sia stata una vittoria meritata, cercata sempre con coraggio e voglia. Cerchiamo spesso i cambi di gioco, oggi forse di più, ma dipende dalle squadre come ce lo concedono. Vorrei più qualità nei cross perché arriviamo spesso sul fondo. Le due punte fisiche dentro ci hanno dato una grande mano».

Proprio la scelta tattica di disporre contemporaneamente un doppio riferimento avanzato ha rappresentato uno dei temi centrali della disamina tattica dell'allenatore della formazione lombarda: «Le due punte nascono dal fatto che senza Marras non ho un giocatore simile e inoltre Spagnoli e Pellegrini stanno crescendo molto bene. Spagnoli è molto simile a Crespi e sanno duettare molto bene. È un ragazzo sfortunato per i tanti problemi fisici, si merita tanto. Abbiamo tante variabili da mettere in campo».

Tra i singoli maggiormente elogiati dal timoniere dell'Union Brescia c'è senza dubbio la punta Crespi, protagonista di una prestazione di fondamentale sacrificio per la squadra: «Crespi fa sempre partite importanti, anche quando non segna. Questa sera ci ha dato una grande aiuto: ho parlato con il ragazzo e sarebbe stato ancora il rigorista. Ha un super carattere, sa di essere importante e si sente dentro di sé la forza di superare ogni difficoltà».

La profondità dell'organico e l'apporto garantito da chi subentra a gara in corso rappresentano un valore aggiunto essenziale secondo il parere della guida tecnica: «Noi abbiamo tante risorse, possiamo avere un sacco di soluzioni. Sono segnali incoraggianti anche i gol dei subentrati, come Pellegrini oggi e Spagnoli a Lecco. Conto di recuperare qualche altro giocatore per la prossima partita, ma lo dico sottovoce».

Infine, il mister dell'Union Brescia si è soffermato sul piglio con cui la compagine affronta le sfide fin dai primissimi minuti, senza dimenticare qualche piccolo rammarico legato al recente cammino in campionato: «L’approccio è stato ottimo, penso siamo la squadra che segna di più in avvio. Non sempre finalizziamo, ma l’impronta che diamo alle partite è netta. Creiamo presupposti, poi un pizzico di sfortuna o una scelta sbagliata magari non ci portano in fondo. I due punti contro la Dolomiti Bellunesi gridano ancora vendetta».

Sezione: Serie C / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 22:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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