Padova, il presidente Boscolo: «Il nome dello stato sarà deciso dai tifosi»

29.06.2020 00:30 di Anna Laura Giannini   Vedi letture
Padova, il presidente Boscolo: «Il nome dello stato sarà deciso dai tifosi»

“Mi sembra un’iniziativa più che opportuna”. Il presidente del Calcio Padova, Daniele Boscolo Meneguolo, accoglie favorevolmente l’intenzione dell’assessore cittadino dello sport Diego Bonavina, di cambiare nome allo Stadio Euganeo, approfittando del fatto che, subito dopo l’estate, dovrebbero cominciare i lavori per la realizzazione della nuova Curva Sud, finanziata con un totale di cinque milioni e 800 mila euro (Da Credito Sportivo, Coni e Fondazione Cariparo) e riservata alla frangia più “calda” dei sostenitori biancoscudati. (…) “Le proposte sono tutte molto valide e suggestive. Però trovo giusto che una grossa voce in capitolo, oltre al Comune proprietario dell’impianto, debbano averla i nostri tifosi”. (…) “Ci auguriamo che la costruzione della nuova curva sud abbia un impatto su tutta l’atmosfera dello stadio, scaldandolo e avvicinando al campo il settore del tifo più caldo”. (…) “Uno stadio rinnovato che, quando sarà stato sistemato l’ultimo seggiolino della nuova curva, avrà diritto ad essere aggiornato anche per quanto riguarda l’intitolazione. Le proposte emerse sulla carta stampata sono tutte molto valide e suggestive, trovo giusto però che una grossa voce in capitolo, oltre alle istituzioni, ce l’abbiano i nostri tifosi che lo vivono tutto l’anno”. (…)

Una cinquina i nomi papabili: il super favorito rimane l’ex Presidente Marino Puggina (morto poco più di un mese fa) che tra le altre cose, nel 1994 inaugurò assieme alle altre autorità l’Euganeo. (…) In lizza ci sono anche Sant’Antonio (in questo caso al struttura si chiamerebbe Stadio Del Santo), Nereo Rocco (ipotesi difficilmente praticabile perchè rischia di creare un doppione con lo Stadio di Trieste), il conduttore radiofonico, per tanti anni voce ufficiale del Calcio Padova, Gildo Fattori, e “Stadio Lello Scagnellato” (il capitano del Padova di Rocco). Ma scorrendo i social e i vari blog frequentati dai tifosi, l’ipotesi che sembra riscuotere maggiori consensi è proprio riferita ad Aurelio Scagnellato, detto Lello, che dal 1951 al 1964 vestì per 364 volte la maglia con il biancoscudo sul petto. Chi la spunterà?