Palermo, panchina sempre più difficile da riempire: sfumati tanti obbiettivi

29.07.2020 10:05 di Matteo Ponciroli   Vedi letture
Palermo, panchina sempre più difficile da riempire: sfumati tanti obbiettivi

Riempire il vuoto in panchina sembra sempre più complicato in casa Palermo. La lunga lista di nomi stilata dai dirigenti rosanero infatti, si sta assottigliando sempre più, e ad oggi sembra difficile riuscire ad arrivare ad un tecnico con le caratteristiche volute dalla società. Come racconta il Giornale di Sicilia, l'opzione Boscaglia, la più quotata nei giorni scorsi, potrebbe svanire in quanto l'allenatore ha ricevuto un offerta di rinnovo dalla Virtus Entella, e non vorrebbe scendere di categoria. Stesso discorso per Giuseppe Scienza, che nei giorni scorsi ha rinnovato col Monopoli fino al 2022. Difficile immaginare un addio di Italiano allo Spezia, e ancor più difficile immaginare l'ex centrocampista allenare in Serie C, dopo aver stupito tutti quest'anno in B. Per quanto riguarda Pecchia e soprattutto Caserta, i dubbi invece sembrano essere per lo più della dirigenza rosanero, specialmente per il secondo, autore di un finale di stagione in diminuendo con la sua Juve Stabia.

Allora ecco che la dirigenza siciliana si trova costretta a trovare delle alternative. Negli ultimi giorni è stato fatto più volte il nome di Fabio Grosso. Il campione del mondo però è ritenuto ancora troppo giovane e inesperto per quelli che sono gli obbiettivi rosanero. Così come Raffaele del Potenza, per il quale c'è anche l'interesse del Catanzaro. Se non dovesse arrivare il rinnovo di contratto con il Bari, occhio allora alla situazione Vivarini. Il tecnico abruzzese, sarebbe un profilo che si concilierebbe alla perfezione con obbiettivi e ambizioni del Palermo. Sarà però difficile strapparlo al Bari, almeno che il divorzio non avvenga in modo naturale, come si sta sospettando nelle ultime ore.