La trattativa per il passaggio di mano del Perugia si avvia verso la stretta finale. La recente nota ufficiale diffusa in sinergia dalla dirigenza uscente e dal gruppo Arenacuri ha impresso una svolta determinante, configurandosi come una vera e propria intesa preliminare che conferma come le parti abbiano continuato a dialogare a fari spenti dopo la battuta d'arresto di una decina di giorni fa.

Un contributo rilevante al mantenimento dei contatti è giunto dal costante monitoraggio da parte delle istituzioni cittadine, con la prima cittadina Ferdinandi e l'assessore Vossi a seguire da vicino gli sviluppi. La fumata bianca definitiva potrebbe arrivare già nel corso del fine settimana, previa approvazione dell'ultima proposta redatta dai rispettivi pool di esperti. Il proprietario Faroni avrebbe peraltro già espresso il proprio benestare alla cessione.

Sotto il profilo economico, l'intesa prevede un'architettura finanziaria articolata, stimata complessivamente attorno ai nove milioni di euro. Oltre alla quota per le partecipazioni, le coperture delle passività e le garanzie bancarie, la struttura include circa due milioni di liquidità diretta a Faroni, il saldo degli stipendi di giugno e luglio e dei premi di rendimento legati a eventuali promozioni future. È prevista inoltre una fase di affiancamento per garantire una gestione fluida, con la presenza di Borras fino al closing definitivo.

L'operazione vede la presenza figurativa e tecnica di Alessandro Gaucci, pronto a rientrare in club e candidato a ricoprire la carica di presidente. L'iniziativa è stata promossa da Mauro Ricci, socio di Gaucci nell'esperienza all'Atletico Marbella e principale orchestratore del progetto, affiancato da un ulteriore imprenditore locale e da figure del settore calcistico. La cordata si sta muovendo anche per strutturare futuri ingressi da parte di fondi d'investimento.

Sul versante sportivo, la potenziale nuova proprietà progetta una profonda ristrutturazione dell'organico, avendo già allacciato i primi contatti con elementi ritenuti funzionali. Per la panchina rimane in sospeso la posizione di Giovanni Tedesco: il depennamento della clausola che ne prevedeva l'esonero immediato lascia aperta una piccola possibilità per la sua permanenza alla guida dei biancorossi.

Sezione: Serie C / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 18:55
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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