La Rondinella Marzocco corre verso la nuova stagione. A pochi mesi dalla storica promozione che ha riportato il club biancorosso nel massimo campionato dilettantistico dopo vent’anni di assenza, la società fiorentina ha piazzato un colpo di mercato che promette di far sognare i tifosi del "Gino Bozzi". Brian Cellai, attaccante classe 2004, è ufficialmente un nuovo giocatore della Rondinella, andando a completare una rosa che si presenta ai nastri di partenza della stagione 2026/27 con ambizioni chiare e una struttura tecnica di prim'ordine.

L’ingaggio di Brian Cellai non è solo una mossa tattica di grande valore, ma anche un momento dal forte valore emotivo. Il giovane attaccante, infatti, ritroverà in spogliatoio il fratello minore Mirco, promettente difensore classe 2008 già punto fermo della retroguardia biancorossa e convocato nel corso dell'ultima stagione nella Rappresentativa Nazionale Under 19 LND. Per i due fratelli Cellai, la maglia della Rondinella diventa così un affare di famiglia, un punto d'incontro professionale che impreziosisce ulteriormente la campagna acquisti del club guidato dal nuovo presidente Paolo Bosi.

Nonostante la giovane età, Brian Cellai arriva a Firenze con un bagaglio di esperienza e una confidenza con la rete che lo rendono uno dei profili più interessanti del panorama dilettantistico nazionale. Reduce da una stagione da protagonista al Lentigione, in Serie D, dove ha messo a segno 7 gol sfiorando la promozione in Lega Pro, il classe 2004 vanta trascorsi significativi che testimoniano il suo costante percorso di crescita.

Prima dell'esperienza in terra emiliana, Cellai aveva già stregato le platee toscane: memorabile il suo biennio formativo che lo ha visto prima trascinare il Signa con 19 gol, e successivamente confermarsi con la maglia dello Zenith Prato, dove ha siglato altre 8 reti sotto la guida di mister Settesoldi. Proprio la conoscenza tecnica tra il giocatore e l'ambiente toscano ha reso il suo approdo alla Rondinella una priorità di mercato, superando la concorrenza di club come l'Antella.

L’innesto di Cellai si inserisce in un mosaico ben orchestrato dal direttore sportivo Lorenzo Polo e dal suo staff, con il tecnico Stefano Tronconi, confermato dopo la trionfale cavalcata in Eccellenza, che ora potrà contare su una batteria offensiva di grande spessore. La società, galvanizzata dall'ottantesimo anniversario dalla fondazione e dal ritorno nel calcio nazionale, sta costruendo una squadra in grado di coniugare la freschezza dei giovani talenti, come i fratelli Cellai, con l’esperienza di elementi di categoria come il portiere Gabriel Meli.

La Rondinella Marzocco lancia un segnale chiaro al campionato: il volo della "Rondine" è appena iniziato e, tra le mura del Torrino, l'obiettivo è quello di non limitarsi a partecipare, ma di essere, fin da subito, un fattore protagonista in questo attesissimo ritorno in Serie D.

Sezione: Serie D / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 18:25
Autore: Davide Guardabascio
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