Scartato Guardiola per "milioni" di problemi, si era puntato su Pirlo: lo spagnolo era il primo e l’ex centrocampista l’ultimo della lista per allenare la Nazionale. Il giudizio complessivo su Andrea Pirlo come allenatore è quello di un tecnico dalle idee tattiche moderne, che ha mostrato finora discontinuità e una gestione difensiva spesso insufficiente.

A pesare sul suo percorso sono la giovane età e l'inesperienza in panchina in ottica Nazionale, un ritorno di Roberto Mancini non è certamente una soluzione proponibile, ma l'amicizia con Malagò alla fine risulterà determinante. Claudio Ranieri ha manifestato più volte l'intenzione di chiudere definitivamente la propria carriera da tecnico dopo l'esperienza alla Roma, ma è preso in forte considerazione come direttore tecnico. Baldini era l’unico ad avere le migliori chance per allenare la Nazionale italiana, possedendo tutti i requisiti per ripartire dai giovani, proprio come ha fatto la Spagna per costruire i suoi successi.

Rappresenterebbe la vera via percorribile, se si vuole realmente intraprenderla, per ripartire dal basso e cercare di riemergere. Si tratta, tuttavia, di un allenatore con un carattere forte, che non accetta compromessi o suggerimenti esterni; forse, per questo, non è mai stato preso in considerazione. Pirlo viene indicato come nuovo tecnico della Nazionale italiana con uno stipendio da un milione e mezzo l’anno. Che cosa succede, però, dopo l'indiscrezione sulla sua guida tecnica del club azzurro? Spunta fuori che Pirlo è global Ambassador di Fonbet, una nota agenzia di scommesse russa. A quel punto interviene Giovanni Malagò per bloccare la nomina di Andrea Pirlo, escludendolo in modo categorico per evidenti ragioni di immagine.

Malagò dichiara poi ufficialmente di non essere a conoscenza della collaborazione con l'agenzia russa. Di conseguenza i sostenitori della sua nomina, Maldini e Leonardo, si dimettono dopo appena 16 giorni, e Malagò punta tutto su Mancini e Ranieri in modo ufficiale, con l’incarico rispettivamente di allenatore e direttore tecnico. Alla fine, aveva ragione Malagò.

Sezione: Altre news / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 15:03
Autore: Pippo Franzò
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