Il Picerno guarda al futuro nel segno della continuità. La società ha ufficializzato il rinnovo del tecnico Claudio De Luca e di tutto il suo staff tecnico, composto dal vice Guido D’Iideo, dal preparatore atletico Emilio Salsano e dall’allenatore dei portieri Carmine Tortora. Una decisione maturata in sintonia con le direttive del club.

Intervenuto ai microfoni di TeleSveva, il tecnico ha spiegato la genesi dell’accordo: «Sì, come avevamo detto, il direttore Greco programmava con il presidente il futuro. Nel momento in cui è stata ufficializzata la figura del direttore, nel proseguire il suo lavoro a cascata è toccato a me e al mio staff; quindi c’era un’intesa di massima ed è bastato poco, perché sarà il terzo anno per me di lavoro a Picerno».

Alla domanda su quale sia il segreto di una realtà capace di restare stabilmente tra i professionisti, De Luca ha risposto: «Sicuramente il lavoro che è stato fatto in questi anni dal direttore Greco è un lavoro importante, insieme al direttore Francese che collabora strettamente con lui. E poi soprattutto è dato dalla programmazione che avviene anche in tempi sicuramente più veloci rispetto ad altre realtà».

Il tecnico ha aggiunto: «Questo sicuramente permette al Picerno di programmare prima la stagione, di impostare per bene tutto. Poi ci può essere anche una stagione un po’ più sofferta come quella di quest’anno, ma ne siamo usciti tutti quanti nel migliore dei modi e soprattutto questo lavoro, con la giusta programmazione, lanciando anche tanti giovani, paga».

Riguardo alla costruzione della squadra per la prossima annata, De Luca ha sottolineato l’importanza di ripartire da una solida base: «Dopo aver disputato l’ultima gara, nel pranzo che abbiamo fatto con tutti i ragazzi, il direttore si è espresso con una volontà di continuare naturalmente con questo gruppo di lavoro; non è soltanto quello nostro, ma sarebbe anche quello di ripartire da una base di giocatori che ha terminato nel migliore dei modi la stagione».

L’allenatore ha poi parlato delle prospettive tecniche: «Poi saranno i direttori, Greco e Francese, a capire tutte le dinamiche di mercato. Ci conosciamo già da diversi anni, quindi sanno qual è il mio modo di intendere il calcio, ed è un modo comune: quello di cercare di far giocare la squadra nel migliore dei modi, di portare comunque dei risultati e di valorizzare anche giocatori giovani».

Infine, un ricordo sulle emozioni della stagione trascorsa e uno sguardo ai play-off: «La partita più emozionante? Io ne metto due che poi sono capitate a pochissimi giorni di distanza: Catania e Catanzaro. Vincere a Catania 2-1 giocando bene sono state quelle tre partite, Catania, Cosenza e anche Salerno, dove abbiamo fatto una grandissima prestazione».

Sui play-off, il mister ha preferito non sbilanciarsi: «Sono quattro squadre, quattro piazze di assoluto spessore a confronto. Ascoli e Brescia partono con un vantaggio che è quello della posizione in classifica, però sono sicuro che sia la Salernitana che il Catania battaglieranno, perché sono due organici importantissimi alla pari di Ascoli e Brescia».

Sezione: Serie C / Data: Ven 22 maggio 2026 alle 23:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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