L’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro è stata formalizzata, segnando un passo decisivo per l’Altamura. Eppure, nonostante la burocrazia sia stata superata, all’interno del club biancorosso regna una profonda inquietudine che frena inevitabilmente l’entusiasmo per il ritorno tra i professionisti.

Mentre la società sta muovendo i primi passi operativi in vista del mercato estivo e dell’organizzazione tecnica, il cuore delle preoccupazioni dirigenziali resta legato indissolubilmente all'agibilità e alla gestione del centro sportivo “Tonino D’Angelo”.

Franco Ninivaggi, massimo esponente del sodalizio altamurano, ha rotto il silenzio su questa delicata situazione logistica. Il presidente ha spiegato senza mezzi termini le difficoltà che sta incontrando la società nel dialogo con le istituzioni locali.

«Vorremmo far partire la nuova campagna abbonamenti, ma siamo ancora in attesa di risposte da parte del Comune in merito alle nostre richieste», ha dichiarato il numero uno biancorosso, evidenziando come l’attesa stia diventando logorante per l’intero ambiente.

Il fulcro della vicenda risale a pochi giorni fa, quando la società ha provato a sbloccare l'impasse attraverso i canali ufficiali. «Lo scorso 9 giugno abbiamo infatti presentato in Consiglio Comunale un’istanza per l’affidamento e l’utilizzo in esclusiva del terreno di gioco dello stadio “Tonino D’Angelo” e dei due spogliatoi; una richiesta a cui, purtroppo, non è ancora stato dato seguito», ha aggiunto Ninivaggi.

Il clima di incertezza, come sottolineato dal presidente, sta avendo ripercussioni dirette sulla programmazione strategica del club. Senza la certezza di poter contare sulla struttura nei tempi e nei modi necessari, il futuro immediato diventa difficile da decifrare.

«A causa di questo stallo non siamo tuttora nelle condizioni di pianificare con la dovuta serenità la prossima stagione sportiva, né di avviare la campagna abbonamenti per i nostri tifosi», ha spiegato il dirigente, ribadendo come il legame con la tifoseria sia condizionato pesantemente da questi rallentamenti burocratici.

Oltre alla questione legata all’utilizzo del campo e degli spogliatoi, rimane sullo sfondo il tema dell’adeguamento strutturale dell’impianto, vitale per affrontare il torneo di Serie C con standard adeguati.

La speranza, espressa da Ninivaggi a nome di tutto il gruppo dirigente, è che il dialogo con il palazzo municipale possa finalmente svoltare verso una risoluzione rapida e concreta delle problematiche esposte.

«La speranza è che anche i lavori per la costruzione della Curva del “D’Angelo” possano diventare al più presto una delle priorità di questa amministrazione comunale», ha concluso Ninivaggi, lanciando un appello chiaro verso chi di dovere per garantire all’Altamura di affrontare il futuro con la necessaria stabilità.

Sezione: Serie C / Data: Gio 18 giugno 2026 alle 10:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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