Un pomeriggio gelido allo stadio ha visto il Sorrento conquistare una vittoria preziosa contro il Foggia, imponendosi per 2-1 in una gara caratterizzata da grande determinazione e capacità di reazione. La formazione allenata da Serpini ha ribaltato lo svantaggio iniziale grazie a due sigilli arrivati nei momenti cruciali di ciascuna frazione di gioco, regalando ai circa 300 spettatori presenti il primo successo interno della stagione.
L'incontro, diretto dall'arbitro Ursini di Pescara, si è disputato su un terreno in buone condizioni nonostante le rigide temperature. Il tecnico dei padroni di casa ha dovuto affrontare diverse assenze significative: oltre alla squalifica di Solcia e all'indisponibilità di Di Somma, hanno osservato il match dalla panchina Crecco, non in perfette condizioni fisiche, mentre erano completamente fuori rosa per questioni di mercato Piras, Russo, Santini e Bolsius. Degna di nota la presenza dall'inizio di Tonni, al primo impiego casalingo in campionato dopo l'esordio assoluto in Serie C a Siracusa, e soprattutto del maltese Shaw, schierato titolare per la prima volta in questa stagione.
La partita è iniziata con il Sorrento subito propositivo: Cangianiello ha impegnato il portiere avversario Perucchini con un insidioso tiro-cross nei primissimi minuti. Al decimo minuto è arrivata un'occasione nitida per i rossoneri, con Sabbatani che non ha saputo sfruttare al meglio un cross dello stesso Cangianiello, mandando di testa a lato. Dopo una fase centrale della prima frazione caratterizzata da reciproco studio tattico, interrotta solo da un tentativo alto di Garofalo al 38', il Foggia ha sbloccato inaspettatamente il risultato al 41': Castorri ha innescato l'azione con una percussione centrale, il cross successivo è stato deviato e Bevilacqua ha dovuto solo depositare comodamente in rete.
La reazione del Sorrento non si è fatta attendere. Nel recupero del primo tempo, proprio quando sembrava che le squadre si sarebbero avviate negli spogliatoi con il Foggia in vantaggio, Sabbatani ha ristabilito la parità con una conclusione di grande qualità: sfruttando un rimpallo favorevole che lo ha proiettato verso l'area avversaria, l'attaccante ha scaricato un potente destro sotto la traversa, lasciando immobile Perucchini e portando le squadre sull'1-1 all'intervallo.
La ripresa si è aperta con il portiere Del Sorbo protagonista in positivo, neutralizzando una pericolosa incursione di Garofalo. Il Sorrento ha continuato a spingere alla ricerca del vantaggio: al 19' D'Ursi ha tentato una conclusione al volo di sinistro su cross di Paglino, senza però trovare lo specchio della porta. Serpini ha quindi operato dei cambi per dare ulteriore freschezza alla manovra: Ricci, appena subentrato, ha impegnato la difesa ospite con un colpo di sinistro su traversone di Colombini, senza fortuna.
Il forcing dei padroni di casa è proseguito con crescente intensità. Al 35' della ripresa, D'Ursi è andato vicinissimo al gol del sorpasso con un destro che ha sfiorato il palo di pochissimi centimetri, in quella che è apparsa come una beffa per il Sorrento. Ma la perseveranza è stata premiata al 42': Shaw, schierato titolare nel tridente difensivo, ha trovato la rete decisiva con un mancino che, complice una deviazione determinante, ha beffato Perucchini e si è insaccato alle sue spalle, scatenando l'esultanza del pubblico di casa.
La vittoria, bella per come è maturata e meritata per quanto visto in campo, consegna al Sorrento tre punti di fondamentale importanza nella classifica del girone. La capacità di non disunirsi dopo il gol subito a fine prima frazione e di continuare a credere nelle proprie possibilità ha rappresentato il valore aggiunto di una prestazione solida e convincente. Per Shaw, il gol all'esordio da titolare rappresenta un biglietto da visita di tutto rispetto, mentre Sabbatani si conferma elemento decisivo negli episodi chiave della partita.
Sul fronte disciplinare, l'arbitro Ursini ha estratto il cartellino giallo per Tonni tra i padroni di casa e per Morelli e Rizzo tra gli ospiti. I tempi di recupero concessi sono stati di un minuto nel primo tempo e quattro nella ripresa.
Il Foggia, schierato con un 4-3-3 dall'allenatore Barilari, ha alternato buone trame di gioco a momenti di sofferenza, pagando soprattutto la scarsa concretezza offensiva e l'incapacità di gestire il vantaggio acquisito. I cambi operati dal tecnico ospite, con gli ingressi di Morelli, Winkelmann, Nocerino, Menegazzo e Fossati, non hanno sortito gli effetti sperati, e la squadra ha lasciato lo stadio a mani vuote.
Per il Sorrento si tratta di un successo che potrebbe rappresentare una svolta psicologica importante, specialmente considerando le difficoltà affrontate nelle settimane precedenti e la situazione di organico non ottimale. La squadra ha dimostrato carattere e qualità tecniche, elementi indispensabili per affrontare con maggiore serenità il prosieguo del campionato.
SORRENTO-FOGGIA 2-1
MARCATORI: Bevilacqua (F) 41’, Sabbatani 46’ p.t., Shaw 42’ s.t.
SORRENTO (3-5-2) Del Sorbo; Fusco, Shaw, Colombini; Paglino, Potenza (dal 28’ s.t. Crecco), Cuccurullo, Tonni (dal 25’ s.t. Ricci); Cangianiello; D'Ursi (dal 46’ s.t. D’Ursi), Sabbatani (Harrasser, Iachini, Ricercato, Vilardi, Matera, Potenza, Milan, Esposito, Bernabeo). All.: Serpini
FOGGIA (4-3-3) Perucchini; Buttaro, Minelli, Rizzo, Olivieri (dal 15’ s.t. Morelli); Castorri, Garofalo, Pazienza (dal 39’ s.t. Menegazzo); Oliva (dal 15’ s.t. Winkelmann), Bevilacqua (dal 39’ s.t. Fossati), D’Amico (dal 26’ s.t. Nocerino) (Borbei, Magro, Staver, Castaldi, Agnelli, Sylla). All.: Barilari
ARBITRO: Ursini di Pescara (Ceci-Gatto/Esposito: La Regina)
Note: pomeriggio gelido, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori: 300 circa. Amm.: Tonni (S), Morelli, Rizzo (F). Rec..: 1’ p.t., 4’ s.t.
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