A un anno esatto dalla scadenza del suo contratto con l’Arezzo (fissata al 30 giugno 2027), Filippo Guccione potrebbe già cambiare aria. Nonostante il rinnovo firmato lo scorso anno e la promozione in Serie B appena conquistata con gli amaranto, il centrocampista classe 1992 è finito nel mirino di quattro club ambiziosi di Serie C: Catania, Pescara, Spezia e Salernitana. Una situazione che, se confermata, rappresenterebbe uno dei colpi di mercato più clamorosi dell’estate.

Guccione, capitano e simbolo della cavalcata dell’Arezzo verso la B, ha superato le 100 presenze con la maglia amaranto, diventando un punto di riferimento sia in campo che nello spogliatoio. La sua esperienza (ex Mantova, con 132 presenze e 45 gol in quattro stagioni tra D e C) e la leadership hanno fatto di lui un giocatore chiave per il progetto del club toscano. Eppure, l’attrazione esercitata da società con obiettivi di vertice in Serie C sembra forte.

Il profilo di Guccione è completo: regista, esperienza, carisma e gol. Nella scorsa stagione, nonostante un infortunio muscolare che lo ha tenuto lontano dai campi per mesi (ottobre 2024-febbraio 2025), è tornato a essere decisivo, segnando anche un gol di tacco nella vittoria contro il Piancastagnaio. La sua capacità di gestire il gioco e di trainare la squadra lo rende un giocatore ideale per progetti ambiziosi, come quelli di Catania e Pescara, che puntano a un salto di categoria, o di Spezia e Salernitana, alla ricerca di un leader per la ricostruzione dopo stagioni deludenti.

In particolare: Catania: Cerca un centrocampista con esperienza per guidare una rosa giovane verso la lotta per la promozione. Pescara: Vuole costruire una squadra competitiva per la Serie C, e Guccione sarebbe il punto di riferimento a centrocampo. Spezia: Dopo la retrocessione in C, ha bisogno di giocatori con personalità per tornare subito in B. Salernitana: In cerca di un leader per il centrocampo, dopo una stagione difficile in Serie B.

Per l’Arezzo, che ha appena centrato la promozione in Serie B, la possibile partenza di Guccione sarebbe un colpo duro. Il club toscano ha costruito la sua ascesa anche grazie a giocatori come lui, capaci di unire lo spogliatoio e di trascinare la squadra nei momenti difficili. Tuttavia, con un anno ancora di contratto, l’Arezzo potrebbe valutare un’offerta importante o, in alternativa, provare a trattenerlo fino al 2027, quando scadrà il suo accordo.

Guccione stesso, intervistato lo scorso agosto, aveva dichiarato: «Mi godo questa promozione, sogno di giocare in Serie B». Un sogno che, ironicamente, potrebbe realizzarsi lontano dall’Arezzo, se una delle quattro società in Serie C dovesse spuntarla.

Nei prossimi giorni si capirà se le trattative tra l’Arezzo e i club interessati entreranno nel vivo. Guccione, da parte sua, dovrà decidere se accettare una nuova sfida in un campionato che, pur essendo di categoria inferiore, offre progetti stimolanti e ambiziosi, o se restare in amaranto per vivere la sua prima esperienza in Serie B.

Osservazione finale La storia di Filippo Guccione è quella di un calciatore che si è sempre rimesso in gioco, superando infortuni e ostacoli. Ora, a 33 anni, si trova di fronte a una scelta importante: restare dove ha scritto pagine di storia o accettare una nuova avventura in un club che punta in alto. Qualunque sarà la sua decisione, una cosa è certa: il suo nome farà ancora parlare in questo calciomercato.

Sezione: Serie B / Data: Sab 30 maggio 2026 alle 19:45
Autore: Massimo Poerio
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