Per il quarto anno consecutivo, il Sorrento scenderà in campo lontano dalla propria città. Il club rossonero ha formalizzato l'iscrizione al prossimo campionato di Serie C, ma lo farà ancora una volta senza poter disputare le gare interne allo stadio "Italia" di Sorrento, struttura che rimane indisponibile. A comunicarlo è stato il direttore generale Benito Storace, attraverso i canali social della società.
Come sede alternativa per gli incontri casalinghi è stato designato lo stadio "Curcio" di Picerno, in Basilicata, già noto agli appassionati per aver ospitato nelle stagioni precedenti le partite interne del Potenza. Una soluzione che garantisce la continuità sportiva, ma che la dirigenza del Sorrento considera ormai insostenibile nel lungo periodo.
Nel messaggio diffuso sui social, Storace ha spiegato le motivazioni che hanno spinto il club a procedere comunque con la domanda di iscrizione, nonostante le difficoltà logistiche: "Abbiamo appena formalizzato la domanda d'iscrizione al prossimo campionato di Serie C, l'abbiamo fatto pensando al sorriso dei bambini della Scuola Calcio, ai risultati del settore giovanile e i km macinati dai nostri tifosi ma l'abbiamo fatto, per il quarto anno consecutivo, indicando uno stadio alternativo vista la perdurante indisponibilità dello stadio 'Italia' di Sorrento; a tal proposito abbiamo indicato lo stadio 'Curcio' di Picerno, ringraziando il club, il Prefetto e il sindaco per la disponibilità, come fatto negli anni scorsi dal Potenza e il suo sindaco".
Il direttore generale ha poi voluto esprimere un ringraziamento a coloro che hanno reso possibile ottenere la deroga necessaria per l'iscrizione: "Un grazie speciale va alla dirigente del terzo dipartimento del Comune di Sorrento, l'architetto Genoveffa Acampora, alla ditta EdilFerro e a tutta l'ATI che si occuperà della ristrutturazione dello stadio 'Italia', senza di loro non avremmo potuto chiedere la deroga".
Il riferimento ai lavori di ristrutturazione dello stadio "Italia" lascia intendere che qualcosa si stia finalmente muovendo sul fronte infrastrutturale. Tuttavia, la società ha voluto essere inequivocabile riguardo al proprio futuro: quella appena formalizzata sarà l'ultima iscrizione in modalità fuori sede. Il club ha lanciato un vero e proprio ultimatum, rivolto esplicitamente alle istituzioni locali e regionali.
"Ci teniamo a specificare che questa iscrizione sarà l'ultima che faremo in modalità fuorisede, non avrebbe alcun senso andare avanti senza il nostro stadio. Sorrento merita uno stadio e il Sorrento Calcio merita una casa. Adesso è il momento che tutte le istituzioni si assumano le proprie responsabilità, il Sorrento non è una questione politica ma sociale e chi non se ne prenderà cura ne risponderà alla propria coscienza prima ancora che al territorio e logicamente ai tifosi. Noi abbiamo compiuto l'ennesimo miracolo, adesso tocca alle istituzioni fare qualcosa di assolutamente normale: riportare il Sorrento a Sorrento", si legge nella nota del club.
Parole nette, che fotografano una situazione diventata ormai strutturalmente critica. Quattro anni di calcio giocato lontano da casa rappresentano un peso non indifferente per una tifoseria costretta a percorrere centinaia di chilometri per seguire la propria squadra, e per un club che aspira a costruire un rapporto autentico con il proprio territorio.
La questione stadio, nel caso del Sorrento, travalica i confini dello sport e assume i contorni di una vicenda civica. Come sottolineato dalla stessa società, si tratta di una "questione sociale", che chiama in causa la responsabilità di amministratori e istituzioni a tutti i livelli. Il prossimo anno sarà, nelle intenzioni del club, quello del ritorno. O, in caso contrario, quello delle rese dei conti.
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 13:00 BREAKING NEWS - Sestri Levante, Risaliti annuncia la cessione del club: «Lascio una società sana, ora un grande futuro»
- 12:45 ufficialeIl Breno riparte. Scelto il nuovo alleantore
- 12:30 Fidelis Andria, ritiro precampionato a Montorio al Vomano
- 12:15 Sorrento ancora senza casa: ma la situazione sta per cambiare
- 12:00 Maceratese, tutto fatto per il nuovo allenatore e diesse
- 11:45 ufficialeCristiano Giuntoli sposa il progetto Atalanta
- 11:30 Trevigliese: il nuovo corso è affidato all'esperienza di mister Stefano Brognoli
- 11:15 Matino saluta la Salernitana: «Eravamo una vera famiglia»
- 11:00 Calciomercato Serie D: un difensore centrale torna ad attirare l'attenzione
- 10:30 ufficialeMilan Futuro, arriva un classe 2009 in rossonero
- 10:15 Sangalli lascia Trento: il club non rinnova il contratto del centrocampista
- 10:00 Un terzino d'esperienza infiamma il mercato di serie D
- 09:45 Rivasamba, c'è un nuovo innesto nel settore giovanile
- 09:30 Antonini contro la FIGC: «Un errore clamoroso, una vendetta personale»
- 09:15 Bari, il futuro è un rebus: Ferrero bussa, i De Laurentiis sono divisi
- 09:00 Un protagonista di Serie D pronto alla firma dopo la promozione in C
- 08:45 Miramari aspetta il Forlì: mercato in stand-by, la priorità è il rinnovo
- 08:30 Sanremese-Banchini, titoli di coda. Ora caccia al nuovo mister per puntare alla Serie C
- 08:15 Sambenedettese al lavoro sul mercato: nel mirino Martella e Proia
- 08:00 Il diesse Claudio Ferrarese è l'idea per una big di serie D
- 07:45 Südtirol, caccia al nuovo direttore sportivo: Botturi scala le preferenze
- 07:30 Barletta, assalto ad Anthony Partipilo per infiammare la Serie C
- 07:15 Ferrero bussa al Bari: il sindaco Leccese conferma l'interesse, ma rimanda alla proprietà
- 07:00 Un'altra panchina in serie D sta per essere occupata
- 06:45 Giroletti Jr. firma il primo contratto da professionista con la Pergolettese
- 06:30 Scudetto serie D, al via le semifinali di ritorno: è vivo il sogno tricolore
- 23:45 IMPORTANTE - Google "Fonti preferite", ecco come aggiungere NotiziarioCalcio alle tue notizie
- 23:30 Gela in vendita: la proprietà avvia la cessione del club a costo zero
- 23:15 L'Italia che non c'è e quella che potrebbe essere: Cannavaro si racconta
- 23:00 Legnago Salus, si chiude l'era D'Amore: l'allenatore non sarà confermato
- 22:45 Lazio, rivoluzione in difesa: Pedraza è il primo colpo, Romagnoli può partire
- 22:30 Il Catanzaro sfiorato l'impresa ma in Serie A ci va il Monza
- 22:15 Cagliari, idea dalla serie B per il nuovo direttore sportivo
- 22:00 ufficialeAncona, confermati allenatore e diesse
- 21:45 Inter, Palestra nel mirino: Frattesi pedina chiave per l'affare dell'estate
- 21:30 Foggia, si pensa già al futuro: c'è un nome nuovo per la panchina
- 21:15 Inter U23, Vecchi verso la conferma: incontro con la dirigenza
- 21:00 ufficialeIl Giulianova riparte da un altra certezza, D'Ercole confermato diesse
- 20:45 Pulisic e il Milan: rinnovo possibile, ma lontano dalle cifre richieste
- 20:30 ufficialeSavoia, arriva Agatino Chiavaro come responsabile dell'area tecnica
- 20:15 Perugia, cessione in stallo: trattativa rinviata, ma il dialogo resta aperto
- 20:00 ufficialeCairese, scelto il nuovo allenatore. Confermata l'anteprima NC
- 19:45 Senesi firma con il Tottenham: sfumato il colpo per la Juventus
- 19:30 Nuova Ternana in serie D, Bandecchi: «Prossima settimana appuntamento dal notaio»
- 19:15 Barletta: Romano acquisisce le quote degli Audaci, via libera all'iscrizione in Serie C
- 19:00 UFFICIALE - Rieti: Paris confermato in panchina, Angelucci nuovo diesse
- 18:45 Frosinone, i ciociari studiano le mosse di mercato per la serie A
- 18:30 Taranto, brutte notizie: Sansò a rischio lungo stop, Konate in riabilitazione
- 18:15 Gubbio, continuità e rinnovamento: Di Carlo e Leo confermati per la prossima stagione
- 18:00 Romoli chiama a raccolta la Fermana: «Il Recchioni diventi una bolgia, la Serie D è lì davanti a noi»