Il countdown verso la fine del mese di giugno si fa sempre più serrato e in casa Juve Stabia cresce l'attesa per definire il destino di alcuni elementi cardine della rosa, i cui vincoli contrattuali sono ormai giunti ai titoli di coda. La situazione più complessa e monitorata con attenzione è senza dubbio quella riguardante Giuseppe Leone, il cui legame formale con il club scadrà nel giro di pochissimi giorni.

Il metronomo di centrocampo sembra essere indirizzato verso un addio a parametro zero, ma i vertici societari guidati da Guerri e dal neo direttore sportivo Stefanelli faranno un ultimo tentativo, programmando un colloquio con l'entourage del ragazzo per verificare se vi siano i presupposti utili a intavolare una trattativa di rinnovo.

Sul giocatore si registra la fortissima pressione del Pisa, che si è mosso concretamente formulando una proposta economica molto importante sulla base di un contratto della durata di tre anni, arricchito da un'opzione per l'ulteriore stagione e da svariati bonus. Si tratta di una prospettiva assai allettante per il regista, che avrebbe l'opportunità di misurarsi in una piazza calorosa e con dichiarate ambizioni di massima serie.

Il percorso di Leone a Castellammare ha inizio nell'estate del 2023 quando, dopo essersi messo in luce nella parentesi con il Siena, ha individuato nella compagine campana il posto ideale per completare il proprio processo di crescita calcistica. L'impatto con la realtà delle Vespe è stato fin da subito straordinario, con il calciatore classe 2001 capace di prendere in mano le redini del centrocampo con autorità.

Le sue geometrie sono state il motore della memorabile annata 2023/2024, culminata con la storica promozione in Serie B della squadra allora guidata da Pagliuca, all'interno della quale il mediano piemontese ha rappresentato un insostituibile equilibratore tattico. I dubbi di molti scettici sulla sua tenuta fisica e tecnica nella categoria superiore sono stati spazzati via dalle risposte fornite sul rettangolo verde nell'ultimo torneo.

Sotto le direttive del tecnico Ignazio Abate, infatti, Leone ha trovato la sua definitiva consacrazione, disputando una stagione da autentico stacanovista e saltando pochissimi minuti di gioco complessivi. L'annata si è chiusa per lui con uno score personale di 34 gettoni di presenza, impreziositi da una marcatura e due passaggi vincenti, oltre a un sensazionale 87% di precisione nei passaggi che ne certifica la leadership nella gestione della palla.

Il valore del ragazzo era già emerso chiaramente durante la sessione di mercato invernale, quando lo Spezia aveva provato un assalto deciso offrendo cifre importanti pur di strapparlo ad Abate, ricevendo però un doppio diniego sia da parte del club sia dal calciatore, determinati a concludere l'opera in Campania. Oggi il suo nome torna prepotentemente in vetrina, con il Pisa in prima fila e il Sassuolo che ha effettuato i primi sondaggi.

Il profilo del play piace moltissimo al nuovo allenatore nerazzurro Paolo Bianco, che ha avuto modo di studiarlo da avversario durante le sfide di campionato e nei playoff con il Monza. Nel frattempo, sul fronte delle partenze, il club campano ha già salutato diversi elementi per la fine dei prestiti: non fanno più parte del gruppo Gabrielloni, Mannini, Zeroli, Ciammaglichella e Okoro, a cui si aggiungono Burnete, Diakitè e il giovane Alessio Cacciamani, tornato al Torino.

Sezione: Serie B / Data: Sab 27 giugno 2026 alle 14:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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