La trentaduesima giornata del girone E del Campionato Nazionale di Serie D porta al centro dell'attenzione lo stadio Mario Matteini di Terranuova Bracciolini, dove i padroni di casa del Terranuova Traiana ospitano il Camaiore in quella che si configura come la quindicesima — e terzultima — giornata di ritorno della stagione. A dirigere l'incontro sarà Luka Meta di Vicenza, coadiuvato dagli assistenti di linea Marco Barlocco di Legnano e Giovanni Arrigoni di Brescia.
Nel match d'andata fu il Terranuova Traiana ad avere la meglio, imponendosi per 1-0 grazie a una rete firmata al 36' del secondo tempo da Cardoso — alla sua unica marcatura stagionale in maglia biancorossa, realizzata nella terza delle cinque presenze totali collezionate con il club. Una prestazione impreziosita anche da una traversa centrata nella medesima occasione e dall'assist decisivo fornito nella gara casalinga precedente, quella contro il Montevarchi, quando Cardoso aveva servito il gol vittoria a capitan Marini.
Gli ospiti versiliesi rappresentano una realtà con radici profonde nel calcio dilettantistico toscano. Al termine della scorsa stagione, il Camaiore ha fatto ritorno in Serie D dopo dodici anni di assenza, una categoria che il club conosce bene: vi aveva già militato nella stagione 1968-69, poi per cinque annate consecutive tra il 1970 e il 1975, per undici stagioni di fila dal 1990-91 al 2000-01, e infine dal 2010-11 al 2014-15. Nel proprio palmares figurano un titolo di Eccellenza, uno di Promozione — più uno revocato per ragioni disciplinari — e tre campionati di Prima Categoria.
Ciò che rende questa sfida particolarmente curiosa dal punto di vista storico è la rarità degli incroci tra le due società. Prima del 7 dicembre scorso, i soli precedenti risalivano alla stagione 1975-76, quando entrambe le formazioni militavano in Promozione a girone unico. In quell'occasione il Camaiore stava vivendo la prima annata dopo la retrocessione dalla Serie D — categoria che all'epoca precedeva l'Eccellenza, non ancora istituita — mentre il Terranuova Traiana era alla terza delle cinque stagioni consecutive in quella divisione, con mister Parentini in panchina e Giancarlo Presentini nel ruolo di presidente.
Le due gare di quella stagione si conclusero con un 1-0 per i padroni di casa biancorossi l'11 gennaio 1976 e un 3-2 per i versiliesi nella gara di ritorno del 23 maggio 1976. In classifica finale il Camaiore si piazzò ottavo, il Terranuova undicesimo, separati da soli due punti. L'anno successivo il campionato di Promozione fu suddiviso in due gironi geografici, con le squadre lucchesi sulla costa e quelle valdarnesi nell'entroterra: da quel momento le due compagini non si sono più incrociate in competizioni ufficiali, fino alla doppia sfida di questa stagione.
Quello di domenica è il secondo degli ultimi tre appuntamenti stagionali per la squadra guidata da Becattini. Dopo il Camaiore, il Terranuova Traiana si recherà ad Altopascio per affrontare il Tau nell'ultima trasferta ufficiale dell'annata, prima del congedo casalingo del 3 maggio contro l'Orvietana al Mario Matteini.
In occasione del match odierno, il Club ha promosso la cosiddetta «Giornata Biancorossa», un'iniziativa volta a rafforzare il legame tra la squadra e la comunità locale e a incrementare la presenza sugli spalti in un momento cruciale della stagione. L'appuntamento è pensato per coinvolgere tutte le componenti del settore giovanile — atleti, tecnici e dirigenti — insieme a genitori, accompagnatori e tesserati, trasformando la giornata di campionato in un momento di aggregazione e appartenenza collettiva. Atleti, tecnici e dirigenti sono stati invitati a presentarsi con la tuta di rappresentanza alle ore 14.45 all'ingresso dello stadio, a sostegno di Marini e compagni.
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 08:30 Pareggio nei play-out? Attenzione: retrocede chi è peggio classificato. Il regolamento completo
- 08:15 Menicucci lascia il Bra a fine stagione: l'artefice della storica promozione in C saluta
- 08:00 Bandiere della Serie D: ecco chi veste la stessa maglia da più tempo
- 07:45 Tensioni tra panchine: Floro Flores risponde a Prosperi
- 07:30 28 squadre, 7 posti, nessuna pietà: inizia la battaglia per la Serie D
- 07:15 Bartolomei carica il Perugia: «Testa a vincere, non al punto che manca»
- 07:00 Serie D, -3 alla fine: la lotta per la C aggiornata. Domani possono far festa Barletta e Folgore Caratese
- 06:45 Terranuova Traiana-Camaiore, si riaccendono rivalità storiche
- 06:30 Serie D, 32°giornata al via: ecco arbitri e programma completo
- 23:45 Serie D, l'anticipo: Este e Union Clodiense si prendono un punto
- 23:30 Orvietana a Gavorrano per uno scontro diretto decisivo
- 23:15 Il Monza ne fa tre in casa della Sampdoria e aggancia il Venezia in vetta
- 23:00 Castelfidardo-Vigor Senigallia, Clerici: «Devono prevalere le motivazioni»
- 22:45 De Zerbi non teme la retrocessione: «Il mio futuro al Tottenham non dipende dalla categoria»
- 22:30 Tau, Maraia: «Vogliamo mantenere la seconda piazza di questo girone davvero complicato»
- 22:15 Trapani, Antonini ne ha per tutti: «Il sistema del calcio di Serie C va smascherato»
- 22:00 Casarano, sirene dalla serie B: due club sondano Di Bari e Obiettivo
- 21:50 Frattese, D'Errico torna al timone: nel pomeriggio incontro con la squadra
- 21:45 Locatelli rinnova con la Juventus fino al 2030: «Questo Club è sempre stato il mio sogno»
- 21:30 Il Fasano sfida il Martina per l'orgoglio e la classifica. Padalino: «Gara molto importante»
- 21:15 Ternana, Bandecchi esulta: «Zittiti tutti, se ne sono andati con la coda tra le gambe»
- 21:00 Calciomercato: Abraham Kisseih, il gioiello del Ferrandina fa gola alle big
- 20:45 Il Catanzaro sfida la Juve Stabia, Aquilani: «Gruppo solido, siamo pronti»
- 20:30 Il diesse Cavagnis: «Il calcio va riformato, basta club borderline. Vittorie in D? Servono competenze, non solo capitali»
- 20:15 Spiraglio Ternana: si apre la strada all'esercizio provvisorio
- 20:00 Siracusa, gestione Ricci: tre anni di estremi ed una squadra mai doma
- 19:45 Palermo, Inzaghi: «Vogliamo regalare qualcosa di speciale a questa gente»
- 19:30 Schio in D, Cunico: «Obiettivo centrato al primo anno, nessun alibi e fame di vincere. Ecco il nostro segreto»
- 19:15 Albinoleffe, Lopez avverte il pericolo: «Triestina in salute e libera mentalmente»
- 19:00 Fossombrone con la mente sgombra: domenica c'è l'Atletico Ascoli
- 18:45 Venezia, Stroppa: «Contro il Bari servirà ferocia mentale»
- 18:30 Arconatese, Sannino: «Torniamo in D nell'anno del Centenario. Livieri? Parlano i fatti»
- 18:15 Pianese, Birindelli: «Vogliamo chiudere al meglio e mandare un segnale forte»
- 18:00 Verso Heraclea-Barletta, Paci: «Vietato vertigini ad alta quota. Andiamo in battaglia per la nostra gente»
- 17:45 Modena verso il Frosinone, Sottil: «Partita sbarazzina, con la mente leggera»
- 17:30 Rondinella Marzocco, Cerza: «Un miracolo nel nome di Lorenzo Bosi. Il sistema calcio è malato, noi ripartiamo dai valori e dai giovani»
- 17:25 Siracusa Calcio, i giocatori rompono il silenzio: «La proprietà non ha rispettato le scadenze federali»
- 17:15 Union Brescia, Corini: «Dobbiamo essere incazzati ma lucidi»
- 17:00 Serie D, 32ª giornata: il programma completo tra anticipi e variazioni e gli arbitri designati
- 16:45 Carrarese, Calabrò sfida il Pescara: «Dobbiamo chiudere il discorso salvezza»
- 16:30 Italia Under 16 contro la Danimarca: i convocati per la doppia amichevole
- 16:15 Lecco, Valente in vista del Lumezzane: «Dobbiamo vincere, poi guarderemo gli altri risultati»
- 16:00 "Giovani D Valore": nuovo aggiornamento delle classifica nel girone di ritorno
- 15:45 Juve Stabia, Abate: «Orgoglioso di questo gruppo, domani vale più dei tre punti»
- 15:30 Enna, tensione in panchina poi il chiarimento: Cimino chiude la polemica con la Reggina
- 15:15 ufficialeTeam Altamura, blindato l'estremo difensore Alastra
- 15:00 Serie D, le bandiere del girone I: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 14:45 Bari-Venezia, Longo: «Servirà la partita perfetta. Mai una firma per il pareggio, puntiamo al massimo»
- 14:30 Melfi, il "fattore" Hussein: «Sogno il professionismo. In Italia esalto la mia tecnica»
- 14:15 Verso Catania-Potenza, De Giorgio: «Un vero banco di prova in vista dei playoff. Sfruttiamo l'entusiasmo della piazza»