L'Albalonga torna ai playoff di Serie D. È la quinta volta negli ultimi nove campionati che la formazione del presidente Bruno Camerini conquista l'accesso alla fase post-season del girone G, un risultato che assume un valore particolare considerando le difficoltà incontrate nel corso della stagione. La squadra affronterà il turno inaugurale in trasferta, proprio sul campo del Trastevere, prima classificata del girone.
Il cammino finale non è stato privo di ostacoli: nelle ultime due giornate l'Albalonga ha ceduto sia contro il Trastevere, con un netto 3-0, sia contro la Scafatese, sconfitta per 1-4. Risultati pesanti sul piano del punteggio, che tuttavia non hanno intaccato la quinta posizione in classifica, sufficiente per accedere ai playoff. A salvaguardare il piazzamento hanno contribuito gli altri risultati del weekend: la vittoria del Monastir nell'anticipo aveva già precluso la possibilità di risalire al terzo posto, ma i risultati delle dirette concorrenti hanno permesso agli azzurri di conservare la quinta piazza.
A tracciare un bilancio della stagione è Ciro Sirignano, centrale difensivo classe 1985 tra i veterani del gruppo: «Abbiamo centrato l'obiettivo che volevamo e non era affatto scontato fino a un paio di mesi fa quando invece in molti ci vedevano in lotta per la salvezza». Un'inversione di tendenza netta, che ha trasformato una squadra data per in difficoltà in una formazione capace di qualificarsi per la post-season.
Il difensore guarda già al prossimo impegno con determinazione, senza nascondere la voglia di riscatto dopo il pesante passivo subito contro i capitolini: «Andiamo a giocare contro il Trastevere senza grandi pressioni, ma con la voglia di fare bene e provare a cancellare la sconfitta per 3-0 abbastanza bugiarda che abbiamo rimediato due settimane fa. Quel giorno il risultato fu troppo penalizzante per noi, ci mancò solo un po' di concretezza ma creammo diverse occasioni. Andiamo lì per fare la nostra partita come è quasi sempre accaduto in questo campionato».
Attenzione particolare sarà riservata a Lorusso, capocannoniere del girone, anche se Sirignano sottolinea come la minaccia non provenga da un solo giocatore: «Ovviamente dovremo avere un occhio di riguardo per lui, si è laureato capocannoniere ed è un calciatore importante, ma il Trastevere ha anche altri giocatori di ottimo livello».
Sul fronte personale, Sirignano ha vissuto una stagione segnata da un lungo stop forzato. Un infortunio rimediato nella gara contro la Nocerina — la frattura di un braccio — lo ha tenuto ai box per oltre tre mesi, complicato da alcuni intoppi nel percorso di recupero. Il rientro in campo è avvenuto proprio nelle ultime giornate: «Fisicamente non sono al meglio, ma domenica c'era bisogno del mio contributo e non mi sono tirato indietro», ha dichiarato il difensore.
Ripercorrendo l'intera annata, Sirignano non nasconde che il percorso sia stato tutt'altro che lineare: «Abbiamo avuto degli alti e bassi, ci sono stati dei periodi in cui alcune assenze ci hanno penalizzato, poi anche il cambio di allenatore tra Pino Ferazzoli e Ruggero Panella, ma la squadra non si è mai tirata indietro dando tutto quello che aveva e anche il direttore sportivo Giorgio Tomei e il presidente Bruno Camerini ci sono sempre stati vicini». A rendere il risultato ancora più significativo, aggiunge il difensore, è stata la condizione logistica che ha accompagnato l'intera stagione: «Abbiamo giocato l'intera stagione lontani da Albano, quindi alla fine il risultato è stato più che positivo».
Quanto all'ultima sconfitta, quella contro la Scafatese per 4-1, Sirignano offre una lettura lucida dell'andamento del match: «Siamo partiti bene e siamo andati in vantaggio, ma alla lunga sono usciti i valori della formazione campana che è davvero una squadra molto forte». Un avversario di spessore, dunque, che ha avuto ragione degli azzurri nella distanza, rispecchiando alla fine le gerarchie del girone.
Ora l'attenzione è tutta concentrata sul playoff. L'Albalonga si presenta all'appuntamento con la consapevolezza di chi ha già vissuto queste situazioni, e con la determinazione di chi vuole sfruttare ogni occasione per andare il più lontano possibile.
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 20:00 Lutto Bisceglie: scomparso il presidente Vincenzo Racanati
- 19:45 Arezzo, nel mirino delle big di C finisce capitan Guccione
- 19:30 Iscrizione in Serie C del Vado, il diesse Mancuso rassicura i tifosi
- 19:15 Pescara, nel mirino il talento marocchino El Haddad dal Venezia
- 19:00 Crema 1908, lo staff è al completo: via alla costruzione della stagione 2026/2027
- 18:45 Martin Baturina si racconta: «Sono felice di essere al Como»
- 18:30 Il Vado avvicina il sogno scudetto: eliminato il Barletta. Cronaca e tabellino
- 18:15 Cosenza, la svolta è vicina: accordo raggiunto con i canadesi
- 18:00 Tutti pazzi per Ferri Marini: derby umbro tra Angelana e Pietralunghese, ma attenzione alle sirene toscane
- 17:50 LIVE – Poule Scudetto Serie D, Vado-Barletta 2-0 (40' pt Vita, 9' st Pisanu): segui la diretta testuale!
- 17:45 L'Italia riparte dal dolore. Donnarumma: «Qui per dare una mano»
- 17:30 Ghiotti giura amore al Maia Alta Obermais: rinnovo e fascia da capitano
- 17:15 Jallow verso l'addio alla Vis Pesaro: tre club di Serie D sulle sue tracce
- 17:00 Trestina, fari puntati a centrocampo: pronto l'affondo per Daniele Proia
- 16:45 L'addio di un bomber: l'Offanenghese saluta Forbiti con un tributo speciale
- 16:30 Lucchese scatenata: si tenta il colpo Sirbu dal Flaminia
- 16:15 Maiuri verso il ritorno al Sorrento: si chiude l'esperienza a Cerignola
- 16:00 Ostiamare, la Serie C riparte dal faro del centrocampo: rinnova Buono
- 15:45 Grosseto 1912, rinforzo nel settore scouting: arriva Vincenzo Catera
- 15:45 Parma, Cuesta resta: incontro positivo con la società, accordo in arrivo
- 15:30 Viterbese in Serie D! Camilli pronto ad acquistare un titolo sportivo
- 15:00 Union Clodiense, in arrivo Chajari dopo la tempesta "Kings League"
- 14:45 Venezia, ambizioni da grande: Fullkrug e El Shaarawy nel mirino
- 14:30 Campodarsego, dopo i 12 gol fatti Djoulou finisce nel mirino della Serie C
- 14:15 Il Liverpool scarica Slot: la proprietà esonera l'allenatore olandese
- 14:00 Follonica Gavorrano, ora è tutto fatto: c'è la firma del nuovo allenatore. Si attende l'ufficialità
- 13:45 Clamoroso in Serie D: dietrofront Correggese, mister Vullo lascia dopo soli otto giorni!
- 13:30 Maceratese al lavoro sul mercato: tutte le trattative. C'è una priorità
- 13:15 ufficialeSorianese, il nuovo direttore sportivo arriva dalla Serie D
- 13:00 BREAKING NEWS - Sestri Levante, Risaliti annuncia la cessione del club: «Lascio una società sana, ora un grande futuro»
- 12:45 ufficialeIl Breno riparte. Scelto il nuovo alleantore
- 12:30 Fidelis Andria, ritiro precampionato a Montorio al Vomano
- 12:15 Sorrento ancora senza casa: ma la situazione sta per cambiare
- 12:00 Maceratese, tutto fatto per il nuovo allenatore e diesse
- 11:45 ufficialeCristiano Giuntoli sposa il progetto Atalanta
- 11:30 Trevigliese: il nuovo corso è affidato all'esperienza di mister Stefano Brognoli
- 11:15 Matino saluta la Salernitana: «Eravamo una vera famiglia»
- 11:00 Calciomercato Serie D: un difensore centrale torna ad attirare l'attenzione
- 10:30 ufficialeMilan Futuro, arriva un classe 2009 in rossonero
- 10:15 Sangalli lascia Trento: il club non rinnova il contratto del centrocampista
- 10:00 Un terzino d'esperienza infiamma il mercato di serie D
- 09:45 Rivasamba, c'è un nuovo innesto nel settore giovanile
- 09:30 Antonini contro la FIGC: «Un errore clamoroso, una vendetta personale»
- 09:15 Bari, il futuro è un rebus: Ferrero bussa, i De Laurentiis sono divisi
- 09:00 Un protagonista di Serie D pronto alla firma dopo la promozione in C
- 08:45 Miramari aspetta il Forlì: mercato in stand-by, la priorità è il rinnovo
- 08:30 Sanremese-Banchini, titoli di coda. Ora caccia al nuovo mister per puntare alla Serie C
- 08:15 Sambenedettese al lavoro sul mercato: nel mirino Martella e Proia
- 08:00 Il diesse Claudio Ferrarese è l'idea per una big di serie D
- 07:45 Südtirol, caccia al nuovo direttore sportivo: Botturi scala le preferenze