In vista del decisivo spareggio salvezza contro la Cairese, l'Asti ritrova una pedina fondamentale nel proprio scacchiere offensivo: il centravanti Mirco Vassallo, reduce da un periodo lontano dai campi.

L'attaccante ha ripercorso i momenti difficili vissuti recentemente a causa di un problema muscolare del tutto inedito per lui: «In 33 anni è stato il mio primo problema fisico. Non mi ero mai stirato».

Il suo arrivo in biancorosso era stato frenato quasi subito dal destino, rendendo il suo inserimento più complicato del previsto: «Appena arrivato ad Asti mi sono subito infortunato, ho avuto una ricaduta ma adesso mi sento pronto anche se non sono ancora al 100%».

Vassallo guarda alla sfida di domenica con la consapevolezza di chi sa quanto pesi ogni pallone in queste categorie: «Contro il Club Milano ho fatto un quarto d'ora e a Cairo posso essere utile a partita in corso. L'unica gioia di questa stagione potrebbe arrivare domenica».

Il calciatore conosce bene l'ambiente dei playout e non nasconde le insidie psicologiche che una gara del genere porta con sé: «So cosa vuol dire giocare playoff e playout. Bisogna azzerare tutto. Sono però due cose differenti per me perché se perdi nei playout retrocedi».

Nonostante la pressione, l'ottimismo non manca grazie alla caratura tecnica dei compagni di squadra: «Sono difficili da affrontare ma abbiamo i giocatori di esperienza e l’allenatore giusto per superare questo ostacolo».

Parlando della sua ex squadra, il bomber ha analizzato i punti di forza degli avversari savonesi: «È una squadra che ha come arma più forte la difesa e domenica, avendo a disposizione anche il pareggio, si difenderanno ancora di più. Sono poi molti forti nella ripartenze».

Un passaggio importante dell'intervista è stato dedicato anche alla stima verso il tecnico avversario, già incontrato in passato: «È molto preparato e studia tanto le squadre avversarie, un allenatore moderno e difensivista. Le sue formazioni giocano basse e sono subito pronte a ripartire in contropiede».

La sfida rappresenta dunque il momento della verità per un attaccante che vuole riscattare un'annata partita in salita: «Avevo cominciato l’annata nel peggiore dei modi a Voghera. A Cairo invece si stava bene. Quando sono arrivato io, con lui abbiamo perso una sola partita e poi infilato una lunga serie positiva».

Sezione: Serie D / Data: Ven 08 maggio 2026 alle 20:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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