Il calendario della Serie D riporta una sfida che, in questa categoria, mancava da più di cinquant'anni. Domenica 1 novembre, allo stadio Meno Di Pasquale di Avola, il Calcio Avola 1949 ospiterà il Siracusa Calcio 1924 nella gara valida per il girone I del campionato. Si tratta di un incrocio atteso, che mette di fronte due club siciliani tornati ad affrontarsi nella quarta serie dopo un lunghissimo intervallo.

L'importanza dell'appuntamento ha spinto le due società a rivolgersi direttamente ai propri sostenitori. Con una nota ufficiale diffusa congiuntamente, i club hanno espresso l'auspicio che la giornata si svolga nella massima tranquillità e che l'evento possa trasformarsi in un esempio positivo per l'intero movimento.

Nel documento, le due dirigenze sottolineano innanzitutto i rapporti cordiali che le legano e la volontà di accompagnare l'avvicinamento alla gara con spirito di piena collaborazione. L'invito è rivolto all'intero ambiente: mantenere toni sereni già nei giorni che precedono la partita, evitando provocazioni e polemiche, e sostenere le proprie squadre nel rispetto degli avversari, dei luoghi e di tutti gli addetti ai lavori.

Ecco il testo del comunicato: "Siracusa Calcio 1924 e Calcio Avola 1949 desiderano invitare i rispettivi sostenitori a mantenere un atteggiamento improntato ai valori dello sport in vista della partita di domenica allo stadio Meno Di Pasquale di Avola, valida per il campionato di Serie D, girone I.
Le due società, legate da ottimi rapporti, intendono accompagnare l’attesa di questo incontro - che in Serie D manca da oltre 50 anni - con la massima collaborazione, esortando l’ambiente a mantenere toni sereni già nei giorni che precedono la partita, evitando provocazioni e polemiche, e a sostenere le proprie squadre nel rispetto degli avversari, dei luoghi e di tutti gli addetti ai lavori nel giorno della stessa. Tifare la propria squadra del cuore allo stadio è un diritto per ogni sostenitore. Farlo in un clima di correttezza sportiva può fare la differenza. Dal prepartita fino al termine della manifestazione, l’obiettivo comune è che tutto si possa svolgere regolarmente, in un clima di collaborazione e unità, e che la sfida resti unicamente sul campo. L’augurio, insieme con le autorità competenti per lo svolgimento della partita, è che la giornata di domenica possa essere da esempio per chi quotidianamente vive lo sport e il calcio".

Il messaggio, dunque, riconosce a ogni tifoso il diritto di sostenere la propria squadra del cuore sugli spalti, ma lega a questo diritto la responsabilità di farlo con lealtà. Dal prepartita fino al termine della manifestazione, l'obiettivo condiviso è che ogni momento scorra regolarmente, in un clima di unità, e che l'esito della contesa si decida soltanto sul terreno di gioco.

Nel comunicato si fa inoltre riferimento alle autorità competenti per lo svolgimento della gara, con le quali le società condividono l'auspicio che la giornata di domenica possa rappresentare un modello per chi vive quotidianamente il calcio e lo sport.

Sezione: Serie D / Data: Ven 30 ottobre 2026 alle 08:15
Autore: Elena Carzaniga
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