La decima giornata del campionato di Serie D (Girone B) regala una sfida dai contorni tanto affascinanti quanto delicati per gli equilibri di classifica. Sabato 31 ottobre, alle ore 14:30, lo stadio "Aldo Olivieri" aprirà le sue porte per il match tra il Chievo Verona e il Fiorenzuola. La gara, inizialmente prevista per domenica 1° novembre e poi anticipata al sabato su indicazione delle società, si presenta come un classico scontro testa-coda, nascondendo però insidie e motivazioni da non sottovalutare per entrambe le formazioni.

Il momento del Chievo: sulle ali dell'entusiasmo I padroni di casa, guidati in panchina da mister Marco Didu e supervisionati dal Club Manager Sergio Pellissier, arrivano all'appuntamento con il morale altissimo. I gialloblù occupano attualmente la seconda posizione a quota 19 punti (frutto di 6 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte), all'inseguimento della capolista Nibbiano & Valtidone, prima in solitaria con 24 punti.

L'ultima uscita stagionale è stata una vera e propria prova di forza: un perentorio 4-0 inflitto in trasferta al Leon domenica scorsa. Una vittoria maturata grazie alle reti di Lorenzo Bordo, Nicola Ciccone e Lorenzo Trillò, arricchita nel finale dall'immancabile timbro del bomber Dardan Vuthaj. Il Chievo viaggia a ritmi elevati, forte del miglior attacco del girone (20 gol all'attivo), e davanti al proprio pubblico vorrà confermare il proprio status di pretendente assoluta al ritorno nei professionisti. La profondità della rosa permette a mister Didu di dormire sonni tranquilli: giocatori come De Cerchio, Minessi e l'esperto Alberto Paloschi rappresentano un lusso assoluto per la quarta serie italiana.

Sul fronte opposto arriva un Fiorenzuola che sta vivendo un inizio di stagione 2026/2027 a dir poco in salita. I rossoneri emiliani si trovano attualmente imbischiati nei bassifondi della graduatoria (al 17° posto), in piena zona rossa e alla disperata ricerca di punti salvezza. Tuttavia, la squadra allenata da mister Villa ha dato segnali di risveglio vitali proprio nello scorso turno, ribaltando e battendo il Rovato per 2-1 grazie a una fondamentale doppietta dell'attaccante Formato.

I tre punti conquistati hanno ridato ossigeno a un ambiente che aveva bisogno di scuotersi. Affrontare il Chievo in trasferta non è certo l'impegno più agevole per cercare il salto di qualità, ma il Fiorenzuola sa di non aver molto da perdere. Contro una corazzata del genere, giocatori chiave come Cabrini, La Vigna e Agnelli dovranno disputare una gara di grandissimo sacrificio.

Il copione del match appare ben delineato sulla lavagna tattica: il Chievo Verona prenderà verosimilmente in mano il pallino del gioco sin dai primi minuti, sfruttando il fattore campo e la qualità dei suoi incursori e fraseggiatori. La pazienza sarà una virtù fondamentale per i veronesi, che dovranno aprire la difesa avversaria evitando di sbilanciarsi eccessivamente.

Il Fiorenzuola, dal canto suo, farà della compattezza e della densità sotto la linea della palla le proprie armi principali. L'obiettivo rossonero sarà quello di chiudere ogni linea di passaggio per poi innescare rapidamente le ripartenze di un Formato apparso in grande spolvero. Per strappare un risultato utile all'Olivieri servirà quella che in gergo viene definita la "partita perfetta".

L'anticipo di sabato promette spettacolo e alta tensione agonistica. Da una parte la fame di vertice e di Serie C del progetto Chievo, dall'altra l'istinto di sopravvivenza del Fiorenzuola. Il fischio d'inizio è fissato per le 14:30: la parola, come sempre, passa al campo.

Sezione: Serie D / Data: Ven 30 ottobre 2026 alle 07:00
Autore: Elena Carzaniga
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