Il nuovo stadio resta il tema centrale in casa Avellino. A rilanciarlo è stato il presidente Angelo D'Agostino, intervenuto davanti alle telecamere di Telenostra, in dichiarazioni riportate anche da tuttoavellino.it. Il numero uno del club ha rivendicato il rispetto della scadenza fissata per la consegna del progetto: "Avevamo preso l'impegno di consegnare il progetto entro il 31 ottobre e lo abbiamo fatto in anticipo".

Il passaggio successivo riguarda ora il rapporto con l'amministrazione cittadina. "Ora dobbiamo capire come si può articolare con il Comune questa iniziativa che abbiamo anticipato con una Pec ad agosto e ufficializzato oggi, attraverso l'iter che ci porterà alla costruzione del nuovo stadio, se il Comune vorrà. La legge prevede la quota di maggioranza in favore del privato, faremo 51% e 49% al Comune, attraverso un partenariato", ha spiegato D'Agostino.

Sul piano progettuale, l'impianto avrebbe una capienza superiore ai 21.000 posti e sarebbe concepito per essere vissuto ben oltre i novanta minuti di una partita. Il presidente ha chiarito la logica degli spazi previsti: "La costruzione di un asilo nido è legato al fatto di poter far vivere lo stadio sette giorni su sette, non solo durante il match, e ci saranno comunque ristorante, bar, un centro medico".

L'iniziativa, secondo quanto emerge dalle parole del presidente, appare tutt'altro che estemporanea: per la famiglia D'Agostino il tema è concreto da molto tempo. Lo stesso presidente ha indicato un modello di riferimento: "Parliamo di qualcosa di simile allo stadio della Juventus: uno stadio in cui fare tanto, in cui disputare campionati importanti. E darebbe un valore aggiunto alla città di Avellino e al club stesso".

Quanto ai tempi, D'Agostino ha confermato la data di avvio dei cantieri: "La data dell'inizio dei lavori? Agosto 2027, lo confermiamo. Entro 90 giorni si chiuderebbe la conferenza dei servizi, senza avere bisogno di procedere con la Regione. Concluderebbe l'iter e in pochi giorni presenteremmo il progetto esecutivo".

La palla passa dunque al Comune, chiamato a valutare la proposta di partenariato e a decidere se avviare il percorso che potrebbe condurre alla realizzazione del nuovo impianto.

Sezione: Serie B / Data: Gio 29 ottobre 2026 alle 21:45
Autore: Elena Carzaniga
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