La decima giornata del campionato di Serie D bussa alle porte e, nel fine settimana calcistico imminente (tra sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre 2026), i riflettori si accendono sull'attesa sfida tra Fezzanese e Asti. È doveroso, innanzitutto, fare una piccola precisazione geografica a beneficio di tifosi e lettori: per via di un recente refuso, qualcuno ha accostato questa gara al Girone H (raggruppamento storicamente appannaggio delle formazioni del Sud Italia come Apulia e Campania). Al contrario, le due squadre battaglieranno regolarmente nel Girone A, il raggruppamento che riunisce alcune delle piazze più blasonate e storiche di Piemonte e Liguria.

I padroni di casa arrivano all'appuntamento con il morale finalmente risollevato e con un'importante iniezione di fiducia. Dopo un avvio di stagione entusiasmante post-promozione a cui ha fatto seguito un periodo buio caratterizzato da una lunga serie di sconfitte, la squadra allenata da mister Giulio Ponte ha trovato la scintilla giusta domenica scorsa, espugnando il difficile campo del Lascaris.

La vittoria di misura in terra piemontese porta la firma indelebile di Mirko Bruccini: l'esperto capitano e vero leader carismatico dei liguri ha pennellato una punizione magistrale sotto l'incrocio, togliendo letteralmente le castagne dal fuoco ai suoi. Oltre all'invenzione del proprio fuoriclasse, la Fezzanese ha finalmente mostrato una tenuta difensiva granitica, blindata nel finale di gara dalle parate miracolose del giovanissimo portiere Michele Sanguineti (classe 2007). Grazie a questi preziosissimi tre punti, il club spezzino ha raggiunto quota 10 in classifica, agganciando Bra e Gozzano e respirando un'aria decisamente più pulita nei bassifondi della graduatoria.

Dall'altra parte del campo ci sarà l'Asti, squadra esperta e notoriamente ruvida nel panorama del Girone A. I biancorossi piemontesi arriveranno in Liguria con il chiaro intento di fare bottino pieno e macinare punti per consolidare le posizioni che contano. I "Galletti" sono reduci da un cammino recente altalenante – tra cui figurano una sconfitta per 2-0 incassata dall'Alessandria e un recente pareggio di misura (1-1) contro il Derthona – e avranno fame di riscatto. Pur essendo una squadra ben attrezzata, l'Asti sa bene che la trasferta ligure nasconderà numerose insidie e richiederà la massima concentrazione.

Le chiavi tattiche del match Allo Stadio "Bruno Ferdeghini" di La Spezia, casa della Fezzanese, la gara si preannuncia come una vera e propria partita a scacchi. Mister Ponte si affiderà con ogni probabilità al solito mix tra la fisicità dei propri veterani (come il difensore ex Serie C Rosario Maddaloni e il perno Bruccini) e la freschezza dei giovani (oltre al già citato Sanguineti, occhio alla spinta offensiva di Tognoni e Bastianelli, molto attivi nell'ultima uscita) per imbrigliare la manovra piemontese. L'Asti, dal canto suo, cercherà di imporre i propri ritmi avvalendosi dell'esperienza di una rosa abituata a calcare i campi roventi della Serie D.

L'appuntamento è fissato per sabato. La Fezzanese ha dimostrato di sapersi ricompattare, di saper soffrire e colpire al momento giusto. Contro l'Asti servirà la stessa "fame" per trasformare una vittoria scaccia-crisi nell'inizio di un filotto positivo. La parola passa ora al campo.

Sezione: Serie D / Data: Ven 30 ottobre 2026 alle 09:00
Autore: Elena Carzaniga
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