Il Barletta non si ferma più e lancia un segnale inequivocabile a tutto il Girone H di Serie D, espugnando con una prestazione di spessore assoluto il campo della Paganese. La vittoria per 0-2 ottenuta in terra campana permette ai ragazzi guidati da Massimo Paci di guardare tutti dall'alto verso il basso, conquistando per la prima volta in questa stagione la vetta solitaria della classifica. Un successo costruito con cinismo e qualità in un primo tempo quasi perfetto, dove i biancorossi hanno saputo capitalizzare al massimo gli episodi favorevoli, per poi gestire con maturità il ritorno dei padroni di casa nella seconda frazione di gioco.

In un'atmosfera calda, il Barletta si è presentato con una formazione quasi speculare a quella vista contro la Sarnese, fatta eccezione per l'inserimento forzato di Lattanzio al posto dello squalificato Malcore e la scelta di Cancelli in mediana per affiancare Franco, preferendolo a Piarulli. La Paganese di mister Novelli ha risposto affidandosi al tridente composto da El Haddadi come riferimento centrale, supportato dalle corsie esterne di Costanzo e Gatto. I primi minuti sono serviti alle due compagini per studiarsi, con tentativi dalla lunga distanza che però non hanno creato reali grattacapi ai due portieri, Fernandes e Gallo, rimasti sostanzialmente inoperosi nelle battute iniziali della contesa.

L'equilibrio della gara si è spezzato drasticamente al 25', quando un lancio in profondità ha innescato Da Silva, steso da Isufi in un intervento giudicato da ultimo uomo dal direttore di gara, il signor Gaye. La decisione arbitrale è stata perentoria: calcio di rigore per il Barletta ed espulsione diretta per il difensore campano. Dal dischetto si è presentato Lattanzio, freddissimo nel trasformare il penalty dello 0-1 che ha cambiato radicalmente l'inerzia del match. Sotto di un gol e con l'uomo in meno, la Paganese ha accusato il colpo, finendo in totale balia dell'avversario per diversi minuti.

Il raddoppio ospite non si è fatto attendere ed è arrivato appena centottanta secondi dopo. Una sponda intelligente di un ispiratissimo Da Silva ha liberato Laringe, il quale è stato magistrale nel farsi spazio e nel concludere con un preciso diagonale mancino che, baciando la base del palo, si è insaccato alle spalle dell'incolpevole Gallo. Sullo 0-2 il Barletta ha sfiorato ripetutamente il colpo del definitivo KO: prima Da Silva ha visto sfilare un suo destro di pochissimo a lato, poi lo stesso attaccante brasiliano è stato fermato soltanto dal legno, colpito in pieno sugli sviluppi di un'azione insistita dentro l'area di rigore.

Solo sul finale di tempo la Paganese ha provato a scuotersi con una conclusione improvvisa di Costanzo, ma Fernandes si è fatto trovare pronto con un intervento plastico che ha preservato il doppio vantaggio fino all'intervallo. Nella ripresa, i padroni di casa sono rientrati sul rettangolo verde con un piglio decisamente più aggressivo, decisi a riaprire la contesa nonostante l'inferiorità numerica. Al 54' Pierce ha fallito una ghiotta opportunità, calciando alto sopra la traversa dopo un suggerimento preciso di El Haddadi, mentre poco dopo è stato ancora l'estremo difensore biancorosso a superarsi su un tentativo di Piga.

Il Barletta ha sofferto più del previsto nella parte centrale del secondo tempo, complice un approccio meno brillante rispetto ai primi quarantacinque minuti. Mister Paci ha provato a rimescolare le carte inserendo Alma proprio per Lattanzio, cercando di sfruttare la freschezza dell'attaccante per alleggerire la pressione. Nonostante qualche palla persa di troppo, come quella che al 79' ha messo Pierdomenico a tu per tu con Fernandes, la difesa pugliese ha retto l'urto. In quella circostanza il portiere ospite è stato letteralmente miracoloso, blindando la porta con un intervento che ha spento le ultime speranze di rimonta dei campani.

Nel finale il Barletta è tornato a farsi vedere in avanti, con Da Silva che ha cercato ancora una volta la gioia personale con un diagonale potente ma impreciso, che non ha inquadrato lo specchio della porta. Al triplice fischio esplode la gioia del gruppo biancorosso, che ora potrà godersi il primato approfittando del turno di sosta legato allo svolgimento del Torneo di Viareggio. Saranno due settimane di lavoro sereno prima di affrontare un altro scontro diretto fondamentale contro il Martina, in programma il prossimo 15 marzo, che dirà molto sulle ambizioni definitive di questa squadra.

PAGANESE (4-3-3): Gallo, Piga, De Nova, Isufi, Di Biagio; Labriola, Pierce (79′ Langella), Graziani (20′ Mancino, 27′ Figueras); Costanzo (69′ Paredes), El Haddadi, Gatto (57′ Pierdomenico). A disposizione: Mangiaracina, Negro, Lombardi, Giordano. Allenatore: Raffaele Novelli.

BARLETTA (4-2-3-1): Fernandes, Coccia, Manetta, Bizzotto, Ragone; Cancelli (59′ Piarulli), Franco; Malagnino, Da Silva, Laringe (81′ Cerutti); Lattanzio (69′ Alma). A disposizione: Caputo, Basso, Bonnin, Dicuonzo, Guadalupi, Martano. Allenatore: Massimo Paci.

MARCATORI: 27′ Lattanzio, 30′ Laringe.

AMMONITI: Costanzo, Labriola (P), Lattanzio, Manetta (B)

ESPULSI: Isufi (P)

NOTE: minuti di recupero 3′, 5′; calci d’angolo 3-2.

Sezione: Serie D / Data: Dom 01 marzo 2026 alle 17:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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