Il ruggito del Savoia torna a farsi sentire con una forza dirompente in tutto il campionato, spazzando via i dubbi nati dopo il recente pareggio interno contro la Nissa. La compagine campana ha dimostrato sul rettangolo verde di Vibo Valentia di possedere non solo le doti tecniche, ma anche la tempra caratteriale necessaria per ambire al traguardo più prestigioso. Il successo per 2-0 ottenuto in terra calabrese rappresenta un segnale inequivocabile per tutte le rivali del Girone I: la squadra di mister Catalano ha ripreso possesso del comando della classifica, mettendo in mostra una prova di forza che unisce cinismo sotto porta e una solidità difensiva invidiabile.

L’approccio alla sfida da parte della formazione oplontina è stato a dir poco arrembante, con la chiara intenzione di indirizzare il match fin dai primi istanti di gioco. La pressione dei bianchi ha dato i suoi frutti già al 5' della prima frazione, quando un episodio chiave ha rotto l'equilibrio. Sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto con la consueta precisione da Guida, un tocco di mano irregolare da parte di un difensore della Vibonese all'interno dell'area di rigore non è sfuggito alla direzione di gara. L’arbitro ha assegnato senza esitazione la massima punizione, trasformata con estrema freddezza dallo stesso Guida, bravo a spiazzare Marano per lo 0-1.

Nonostante lo svantaggio immediato, la formazione locale ha tentato di imbastire una reazione affidandosi soprattutto all'estro di Balla, apparso il più attivo tra i calabresi. Al 12' una sua punizione ha fatto correre un brivido alla difesa ospite terminando alta di poco, mentre al 17' è servito un intervento straordinario di Iuliano per deviare in corner una conclusione insidiosa scagliata dalla distanza. In questa fase centrale del primo tempo, però, è stato ancora il Savoia a rendersi pericoloso: Checa ha sfiorato il punto del raddoppio con una splendida giocata individuale, controllo di petto e tiro immediato, trovando tuttavia l'opposizione d'istinto dell'estremo difensore di casa.

Nella seconda metà della gara, il piano tattico predisposto da Catalano è apparso chiarissimo: gestione intelligente del possesso palla avversario e ripartenze fulminee per chiudere i conti. La difesa campana si è trasformata in un vero e proprio muro di granito, non concedendo alcuno spazio alle manovre della Vibonese. Al 60' il Savoia è andato vicinissimo al gol della sicurezza con Meola, il quale, servito dall'onnipresente Guida, ha sfiorato l'incrocio dei pali con un tiro potente. La manovra degli oplontini è apparsa fluida, con Meola e Fiasco capaci di dialogare con naturalezza e di mettere costantemente in apprensione la retroguardia locale.

Con il passare dei minuti e la Vibonese protesa in avanti nel disperato tentativo di agguantare il pari, si sono aperti praterie per le transizioni offensive dei bianchi. Al 72' è stato Umbaca ad avere sulla testa la palla buona per lo 0-2, ma la sua incornata è finita oltre la traversa. La sensazione che il gol del raddoppio fosse nell'aria è stata confermata proprio allo scadere del tempo regolamentare. Al 90', un recupero palla grintoso a centrocampo ha dato il via all'azione decisiva: Meola ha pennellato un cross perfetto verso il secondo palo dove si è avventato Favetta, il cui piattone di precisione non ha lasciato scampo a Marano.

Il definitivo 0-2 ha scatenato la gioia incontenibile dei sostenitori del Savoia giunti in Calabria, certificando una vittoria di capitale importanza. La squadra ha mostrato una maturità superiore, sapendo soffrire quando necessario e colpendo con ferocia nei momenti cruciali della contesa. Per mister Catalano si tratta di un ritorno al primato che sa di consapevolezza ritrovata: il Savoia ha ritrovato la propria bussola e la compattezza dei giorni migliori. La corsa verso la promozione riprende con rinnovato entusiasmo, con la certezza che questa squadra ha tutte le carte in regola per difendere il trono appena riconquistato.

VIBONESE: Marano, Balla (altri componenti non citati in cronaca).

SAVOIA: Iuliano, Checa, Meola, Fiasco, Umbaca, Guida, Favetta. Allenatore: Catalano.

MARCATORI: 5' rig. Guida, 90' Favetta.

Sezione: Serie D / Data: Dom 01 marzo 2026 alle 17:55
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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