Il successo ottenuto nell'ultimo turno di campionato ha riportato un clima di maggiore serenità in casa Fidelis Andria, ma il tecnico Pasquale Catalano non vuole sentire parlare di appagamento. Alla vigilia della delicata trasferta contro il Nardò, l'allenatore biancazzurro ha analizzato il momento della sua squadra, sottolineando come la vittoria abbia aiutato il lavoro settimanale senza però distogliere l'attenzione dall'obiettivo principale.
Il gruppo ha risposto bene alle sollecitazioni dello staff tecnico, mostrando una rinnovata fiducia nei propri mezzi che sarà fondamentale per affrontare una delle formazioni più in forma del girone. «Questa settimana abbiamo lavorato meglio dopo la scorsa vittoria, però dopo qualche giorno, siamo già proiettati sulla prossima partita che è molto importante» ha dichiarato Catalano durante l'incontro con i media.
La sfida di domenica al «Giovanni Paolo II» si preannuncia come un banco di prova di altissimo livello, dato che i padroni di casa vantano una continuità di risultati impressionante. Il tecnico andriese ha mostrato di conoscere perfettamente le caratteristiche degli avversari, definendoli una squadra di valore assoluto, composta da elementi di grande esperienza che sanno gestire i momenti chiave del match.
«Il Nardò è una squadra di valore, con tanti giocatori esperti, infatti, nelle ultime diciotto gare ha perso solo una volta» ha ricordato l'allenatore della Fidelis, mettendo in guardia i suoi uomini sulla solidità dei granata. Tuttavia, la consapevolezza della forza altrui non deve trasformarsi in timore, poiché l'Andria ha l'obbligo di proseguire nel proprio percorso di crescita.
L'obiettivo dichiarato è quello di dare seguito alle buone prestazioni recenti, cercando quella costanza di risultati che finora è mancata. Per Catalano, la chiave della partita risiederà nella capacità dei biancazzurri di imporre il proprio gioco e di mantenere alta la concentrazione per tutti i novanta minuti, indipendentemente dal blasone dell'avversario.
«D’altra parte, il nostro obiettivo è dare continuità al nostro percorso. Il risultato e la nostra prestazione dipenderanno da noi» ha sottolineato con fermezza il mister, spostando l'attenzione sulla responsabilità dei singoli calciatori e sulla necessità di interpretare la gara con la giusta mentalità fin dal fischio d'inizio.
Un tema ricorrente in questa fase della stagione è quello della pressione psicologica. Giocare per traguardi importanti in una piazza esigente come quella di Andria comporta un carico emotivo non indifferente, ma secondo il tecnico questa deve essere vista come uno stimolo costante piuttosto che come un limite alla prestazione sportiva.
«Come viviamo questo momento? È sicuramente un momento di pressione e dobbiamo saperci convivere» ha ammesso candidamente Catalano, facendo intendere che la maturità di una squadra passa anche attraverso la gestione di queste dinamiche nervose, tipiche delle fasi calde del campionato di Serie D.
Entrando nel merito dell'analisi tattica della sfida, l'allenatore si è soffermato sulle qualità offensive del Nardò, lodando la capacità degli attaccanti granata di attaccare la profondità e di muoversi tra le linee per non dare punti di riferimento certi alla difesa avversaria. Una fluidità che richiederà una fase difensiva impeccabile da parte della Fidelis.
«Sall e Garnica sono giocatori molto bravi negli spazi. Anche D’Anna gioca bene tra le linee e sono fluidi in attacco» ha spiegato il tecnico, evidenziando le minacce principali che i suoi difensori dovranno neutralizzare per evitare di concedere occasioni pericolose a una squadra che sbaglia pochissimo sotto porta.
Per quanto riguarda le scelte di formazione, le notizie che arrivano dall'infermeria e dal campo di allenamento sono positive. Catalano potrà contare su una rosa più profonda, con diverse opzioni tattiche che potrebbero permettergli di cambiare pelle alla squadra a gara in corso, a seconda dell'andamento del match in terra salentina.
«Abbiamo qualche alternativa in più. Vedremo» ha concluso sibillino il tecnico della Fidelis Andria, lasciando aperte diverse soluzioni per l'undici titolare che scenderà in campo domenica pomeriggio per cercare un'altra vittoria fondamentale per la classifica e per il morale di tutto l'ambiente.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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