Il cammino de L'Aquila sotto la guida di Mauro Chianese entra nel vivo con una sfida che profuma di rivalsa e che mette in palio punti pesanti per la classifica. Il tecnico, che ha iniziato la sua avventura sulla panchina rossoblù raccogliendo quattro punti nelle prime due uscite, si appresta a ricevere il Sora tra le mura amiche dello stadio Gran Sasso d'Italia con le idee chiare sulla rotta da seguire.

L'analisi dell'allenatore parte inevitabilmente da quanto mostrato nell'ultimo turno di campionato, una gara che ha lasciato in dote non solo un risultato positivo ma soprattutto una consapevolezza nuova nei propri mezzi. La capacità di reagire alle avversità è l'elemento che Chianese vuole trasformare nel marchio di fabbrica della sua gestione, portando in campo quella determinazione vista in terra giuliese.

«Usciamo da una partita, quella di Giulianova, dove la squadra, tolti quei dieci minuti di blackout, ha dimostrato carattere e grande spirito di reazione andandosi a riprendere il risultato negli ultimi minuti» ha spiegato il mister ai microfoni della società. Per Chianese, questo atteggiamento combattivo «deve essere un buon viatico per approcciare la partita di domani», ponendo l'accento sulla solidità mentale necessaria per l'intera durata del match.

La sfida contro il Sora non è però una partita come le altre, poiché rievoca i fantasmi di un girone d'andata tormentato. La pesante battuta d'arresto subita nel primo confronto stagionale contro i laziali rappresenta ancora una ferita aperta nel percorso della squadra, un momento di rottura che ha condizionato in modo evidente le dinamiche e le decisioni successive all'interno del club.

Proprio per questo, il tecnico è convinto che lo spogliatoio non abbia bisogno di troppe motivazioni esterne, conoscendo bene il peso specifico dell'incontro. «Affrontiamo un avversario come il Sora che all’andata ci inflisse una pesante sconfitta che ha segnato inevitabilmente questa stagione, anche dal punto di vista delle scelte» ha ricordato Chianese, aggiungendo con sicurezza di essere «convinto che i ragazzi siano ben consapevoli dell’atteggiamento che servirà».

Il lavoro svolto durante gli allenamenti settimanali ha rassicurato l'allenatore, che ha visto i suoi uomini applicarsi con una dedizione feroce. L'intensità messa in mostra sul campo di allenamento è il segnale che il gruppo ha recepito i nuovi dettami tattici e morali, preparandosi a una battaglia sportiva che non ammette cali di tensione o distrazioni superficiali.

Secondo il mister, ci sono tutte le condizioni ideali per puntare al bottino pieno, sfruttando anche l'energia che sprigiona il pubblico di casa. «In settimana si è lavorato bene, con intensità e con il giusto piglio, quindi ci sono tutti i presupposti per portare a casa i tre punti» ha affermato con fermezza il tecnico, sottolineando come l'ambiente domestico debba tornare a essere un fortino inespugnabile.

L'obiettivo dichiarato è quello di non deludere le aspettative della piazza, onorando l'impegno davanti ai propri sostenitori con una prestazione che non lasci spazio a recriminazioni. La posta in palio è alta e l'imperativo è categorico: «in casa nostra e davanti ai nostri tifosi non possiamo permetterci di sbagliare», ha concluso Chianese, fissando l'asticella della responsabilità al massimo livello possibile.

Sezione: Serie D / Data: Sab 28 febbraio 2026 alle 22:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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