La vigilia di una sfida sentita come quella tra Poggibonsi e Grosseto porta con sé un carico di aspettative e tensioni che solo un derby sa regalare, specialmente quando la classifica e il momento di forma delle due squadre aggiungono ulteriore pepe al confronto. Il tecnico biancorosso Paolo Indiani ha analizzato con estrema lucidità il momento dei suoi, reduci da un passaggio a vuoto che ha interrotto un cammino fin qui quasi perfetto, ma che non sembra aver scalfito le certezze del gruppo in vista della trasferta in terra senese.
La notizia più rassicurante per l'ambiente maremmano riguarda l'infermeria, che finalmente si è svuotata permettendo all'allenatore di avere l'intera rosa a propria disposizione per una gara così delicata. Nonostante alcuni elementi abbiano seguito un percorso di recupero graduale durante la settimana, la loro presenza è un segnale di speranza per il tecnico che ha confermato come, fortunatamente, siano tutti arruolabili per il match di domani.
«Siamo tutti a disposizione, è chiaro che alcuni si sono allenati meno essendo rientrati durante la settimana, però abbiamo recuperato tutti e questo è di buon auspicio per la partita di domani» ha dichiarato Indiani, sottolineando l'importanza di avere abbondanza di scelta in un momento cruciale della stagione. Il riferimento è a pedine fondamentali come Ampollini, Brenna e Malva, che tornano a dare profondità e qualità a una rosa che punta a riprendere immediatamente la marcia.
Il prossimo avversario, tuttavia, non è dei più semplici da affrontare, dato che il Poggibonsi sta attraversando un periodo di forma straordinario, avendo collezionato numeri da prima della classe nelle ultime sette giornate di campionato. Questa solidità difensiva e la capacità di capitalizzare al massimo ogni occasione rendono i giallorossi un ostacolo temibile, ma Indiani non sembra volersi far condizionare dalle statistiche altrui, preferendo concentrarsi sulle potenzialità della propria squadra.
«Indipendentemente dai punti fatti dal Poggibonsi, la situazione per noi resta la stessa: dobbiamo cercare di vincere questa partita» ha ribadito con forza l'allenatore del Grosseto, aggiungendo poi con estrema convinzione che «ci riteniamo completamente all'altezza della partita per poter cercare di farla nostra, anche se il Poggibonsi nel giro di ritorno ha fatto meglio di tutti». Una dichiarazione di intenti che non lascia spazio a dubbi sulla mentalità con cui i biancorossi scenderanno in campo.
La tattica che adotterà la squadra di casa è un'incognita che non preoccupa più di tanto Indiani, consapevole che il Grosseto dovrà essere pronto a interpretare diverse fasi del match. Che si tratti di un Poggibonsi aggressivo o più attendista, pronto a colpire di rimessa come accaduto nelle recenti vittorie di misura, l'approccio dei maremmani non cambierà, con l'obiettivo unico di imporre il proprio gioco e portare a casa l'intera posta in palio.
«Se faranno un atteggiamento aggressivo o attendista lo decideranno loro, io me l'aspetto più attendista ma siamo pronti in entrambi i casi» ha spiegato il mister, concludendo il ragionamento con una frase che suona come un diktat per i suoi ragazzi: «andiamo là per vincere e per aggiungere altri tre punti al nostro splendido campionato». La voglia di riscatto dopo l'inatteso scivolone interno contro il Tau Altopascio è evidente e traspare da ogni singola parola del tecnico.
Proprio l'analisi di quella sconfitta è stata al centro del lavoro settimanale, con un confronto franco tra staff e giocatori per capire cosa non abbia funzionato. Indiani ha ammesso che si è trattato del primo vero errore stagionale, un calo di tensione che può essere definito umano ma che va immediatamente archiviato per non compromettere quanto di buono costruito finora in un'annata che resta comunque di altissimo livello.
«Abbiamo analizzato quello che abbiamo sbagliato, forse è l'unica partita dall'inizio dell'anno che abbiamo fallito» ha ammesso con onestà l'allenatore, cercando di dare una spiegazione psicologica a quanto accaduto domenica scorsa: «la vittoria contro il Tau molto probabilmente ha fatto pensare che avessimo già vinto il campionato, cosa che a dieci giornate dalla fine non è possibile, però è umano».
La ricetta per ripartire è semplice ma efficace: cancellare il passato recente e ritrovare quella fiducia che ha caratterizzato il percorso del Grosseto fin dalle prime battute. Il tecnico ha chiesto ai suoi di scendere in campo a Poggibonsi con la mente libera, agendo come se l'ultima brutta prestazione non fosse mai avvenuta, puntando tutto sulla forza di un gruppo che ha dimostrato di poter battere chiunque in questo girone.
«Abbiamo resettato e ripartiamo con fiducia, come se la partita di domenica scorsa non fosse esistita» ha concluso Indiani, chiudendo poi con una battuta sull'ultimo arrivato Magini, un giovane che deve ancora trovare la condizione ideale dopo un lungo periodo di inattività, ma che rappresenta un'ulteriore risorsa per il finale di stagione in una squadra che non vuole smettere di sognare il traguardo più prestigioso.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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