Il congedo stagionale de L’Aquila dal proprio pubblico dello stadio Gran Sasso d’Italia si chiude con un pareggio a reti bianche che, pur non regalando l'emozione del gol, ha offerto una prova di spessore da parte della formazione abruzzese. Lo 0-0 finale contro l'Ancona permette ai padroni di casa di raggiungere quota 50 punti, agganciando il Notaresco in classifica, mentre per la compagine marchigiana il risultato assume il sapore amaro della resa definitiva nelle speranze di agganciare il primo posto e la promozione diretta.

L'inizio della contesa è caratterizzato da una fase tattica molto contratta, con le due squadre impegnate a studiarsi e a cercare verticalizzazioni che però sbattono sistematicamente contro le rispettive linee difensive. Il primo vero sussulto del match giunge al 17', quando Carella riesce a gonfiare la rete: l'azione, partita da un'iniziativa di Sparacello sulla corsia mancina, vede il tocco di Di Renzo prima della deviazione vincente di Carella, ma la terna arbitrale strozza l'esultanza rossoblù ravvisando una posizione di offside.

Pochi minuti dopo, al 22', L'Aquila spreca una potenziale occasione in contropiede con Sparacello che, anziché puntare dritto verso lo specchio della porta, sceglie di allargarsi troppo, permettendo ai centrali dorici di intervenire sul cross. Superata la mezz'ora, i padroni di casa tornano a farsi vedere con una manovra corale che coinvolge Carella e Di Renzo, liberando Trifelli al tiro; il terzino, pur avendo tempo per calibrare, scaglia una traiettoria ibrida che si spegne sull'esterno della rete senza impensierire Salvati.

Il forcing aquilano prosegue al 33' con Di Renzo, lesto a scoccare un diagonale potente dal limite dell'area che sfila non lontano dal palo. L'Ancona prova a rispondere al 36' attraverso i piedi di Pecci, il cui traversone attraversa tutta l'area di rigore senza trovare compagni pronti alla deviazione vincente. Sul finire del tempo, è ancora la squadra di Chianese a sfiorare il vantaggio: prima un cross pericoloso di Carella viene sventato in corner, poi, sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, Pandolfi calcia al volo trovando però la reattività di Salvati.

In pieno recupero della prima frazione, gli ospiti hanno una chance importante con Rovinelli che, sfuggito alla marcatura di Tavcar, impatta di testa su corner battuto da Cericola, senza tuttavia riuscire a inquadrare il bersaglio grosso. La ripresa si apre con un'Ancona più aggressiva, decisa a stringere i tempi per cercare quel gol necessario a mantenere vive le proprie ambizioni di primato, ma la difesa di casa regge l'urto con ordine e compattezza.

Al 60', un lancio illuminante di Di Renzo spedisce Sparacello verso la porta, ma la sua conclusione dal limite viene smorzata in angolo dal provvidenziale intervento di Rovinelli. Da questo momento in poi, la gara entra in una fase di stanca dove le occasioni latitano per lunghi tratti. Solo negli istanti finali le emozioni tornano protagoniste, con Touré che al 88' vede il suo tiro deviato finire tra le braccia del portiere dorico dopo una buona iniziativa personale.

Un minuto più tardi, è ancora Touré a seminare il panico sulla sinistra, servendo a Sparacello un pallone che l'attaccante, incredibilmente smarcato, calcia altissimo sopra la traversa. Allo scoccare del 90', l'Ancona ha un sussulto su calcio piazzato con Battista, la cui conclusione viene respinta da Michielin; sulla continuazione dell'azione, Teraschi di testa non trova la porta. Lo stesso Teraschi ci riprova al 93' dalla distanza, ma la mira è imprecisa.

Il triplice fischio sancisce un pari che scontenta soprattutto gli ospiti, costretti ad abbandonare ogni velleità di successo finale nel girone. Per L'Aquila, invece, rimane la soddisfazione di una prestazione solida e di un punto che consolida il percorso in campionato in vista delle battute finali, davanti a una cornice di pubblico di circa 1600 spettatori che ha sostenuto la squadra per tutta la durata del derby.

TABELLINO L’AQUILA – ANCONA: 0 – 0

Marcatori:

L’Aquila 1927: Michielin, Trifelli, Tavcar, Mantini, Pomposo, Scimia (38′ st De Grazia), Vecchione, Pandolfi, Carella (31′ st Touré), Di Renzo (43′ st Konate), Sparacello. A disp: Zarlenga, Cioffredi, Bellardinelli, Di Cesare, Ruggiero, Astemio. All. Mauro Chianese

Ancona: Salvati, De Luca, Bonaccorsi, Rovinelli, Calisto, Gelonese, Gerbaudo, Cericola (37′ st Babbi), Attasi (15′ st D’Incoronato), Pecci (31′ st Battista), Kouko (24′ st Teraschi). A disp: Mengucci, Ceccarelli, Miola, Petito, Maspero. All. Agenore Maurizi

Arbitro: Bruno Tierno di Sala Consilina (SA) 1° Assistente: Abibakr Darwish di Milano 2° Assistente: Andrea Lattarulo di Treviglio (BG)

Note: Corner: 2 – 1 pt; 2- 2 st Ammoniti: Kouko, Bonaccorsi, Teraschi Espulsi: Recupero: 3′ pt; 5′ st; Spettatori: 1600 spettatori

Sezione: Serie D / Data: Dom 26 aprile 2026 alle 19:55
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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