Al termine del netto successo per quattro a zero ottenuto sul campo di Correggio contro l'Arcetana, l'allenatore della SPAL, mister Carmine Parlato, si è presentato nella sala stampa per commentare la quarta vittoria consecutiva ottenuta dai suoi ragazzi, un risultato pesante che proietta la squadra nel migliore dei modi verso l'imminente e delicatissimo scontro diretto casalingo contro la capolista Brescello Piccardo.

La guida tecnica della compagine estense ha espresso grande soddisfazione per la prestazione offerta dal collettivo lungo tutto l'arco dei novanta minuti, sottolineando l'importanza strategica di questo turno infrasettimanale e l'atteggiamento sfoderato sul rettangolo di gioco sin dalle battute iniziali.

«Abbiamo fatto un’ottima gara, giocata nei primi quarantacinque minuti con più velocità e ritmo, al netto di qualche errore. Siamo riusciti a sbloccarla tenendo anche il controllo del gioco e abbiamo giocato una buonissima gara in un turno infrasettimanale importante in cui volevamo la vittoria. Ora la cosa più importante è recuperare quanto prima le energie, anche perché domani torniamo ad allenarci», ha esordito l'allenatore della formazione biancazzurra.

Proseguendo nella sua approfondita analisi post-partita, il timoniere della panchina spallina ha voluto mettere in guardia la squadra dai facili entusiasmi, ribadendo l'importanza della tenuta mentale e rivolgendo un sentito ringraziamento al pubblico di fede ferrarese giunto in massa in trasferta.

«C’è sempre da lavorare e da limare la qualità: i ragazzi ne hanno tanta, ma devono sempre unirla all’aspetto mentale che è la cosa più importante. Faccio i complimenti ai ragazzi ma sappiamo che ogni partita è molto delicata. Oggi non era per niente facile, siamo stati bravi noi a renderla tale e a portarla a casa con impegno e spirito di sacrificio. Ringraziamo anche i nostri tifosi che si sono sobbarcati diverse ore di viaggio e per questo li ringrazierò sempre», ha evidenziato con fermezza mister Carmine Parlato.

A margine del commento generale sull'incontro, il tecnico si è soffermato sulle scelte di formazione adottate alla vigilia per gestire al meglio le forze dell'organico ed evitare cali di rendimento a causa dei recenti e ravvicinati impegni di campionato.

«Dovevo valutare la condizione fisica di tutti quanti. Ho cercato di mettere un undici che potesse vincere la partita e così è stato. Ho cercato di risparmiare chi domenica aveva speso più forze e allo stesso tempo inserire qualcuno più fresco», ha spiegato il mister biancazzurro, rivendicando la bontà delle rotazioni attuate.

L'allenatore della squadra ferrarese ha poi esaminato nel dettaglio le prove fornite dai singoli interpreti della rosa, spendendo parole di sincero apprezzamento per la spinta degli esterni, il contributo degli attaccanti andati a segno e la determinazione mostrata dai calciatori subentrati a gara in corso.

«Cervoni è un bel motorino, deve continuare così. Sono contento che Aliu abbia segnato e anche per Alonzi che ha avuto l’occasione per farlo, su cui è stato bravo il portiere, e ha servito l’assist per Monza. Edo è un ragazzo molto dinamico quindi si trova spesso nella fase realizzativa, si è meritato il gol. Ruffo e Kujabi sono entrati in un momento non semplice e allo stesso tempo hanno messo qualità e quantità all’interno della gara», ha analizzato dettagliatamente la guida tecnica degli estensi.

In conclusione del suo intervento con la stampa, l'allenatore ha riservato un avvertimento condito da un pizzico di ironia nei confronti dell'estremo difensore Viscovo, richiamandolo alla massima concentrazione anche nei momenti in cui la porta appare inattaccabile.

«Viscovo deve stare molto attento perché sa che mi arrabbio se si distrae: quindi faccio i complimenti anche a lui ma deve stare in campana», ha infine chiosato mister Carmine Parlato.

Sezione: Eccellenza / Data: Gio 29 ottobre 2026 alle 14:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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