In attesa del via ufficiale alla nuova stagione agonistica di Serie D, pronta a scattare con il primo turno di Coppa Italia nell'ultimo fine settimana di agosto, il direttore sportivo del Cittadella Modena, Alberto Biagini, ha rilasciato una dettagliata intervista ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com.

In carica per il terzo anno consecutivo alla guida dell'area tecnica del club, il dirigente ha tracciato un primo bilancio sulle operazioni concluse finora dalla società nel corso della sessione estiva di calciomercato.

«Sono estremamente contento e pienamente soddisfatto del lavoro svolto finora», ha affermato il direttore sportivo Alberto Biagini ripercorrendo le tappe della costruzione dell'organico.

«Siamo ripartiti dalle fondamenta dello scorso anno confermando circa la metà dei calciatori presenti in rosa, ai quali abbiamo affiancato profili del tutto complementari riuscendo a ingaggiare esattamente quelle che per noi rappresentavano le primissime opzioni».

Sollecitato sul peso dei principali acquisti estivi e sulla presenza di giovani talenti pronti a mettersi in mostra con la maglia modenese, il dirigente dell'area tecnica si è espresso con estrema fiducia nei confronti dell'intero gruppo.

«Kamal Rizq e Matteo Cericola costituiscono indubbiamente gli innesti di punta del nostro mercato, ma oltre a loro due e al blocco storico già confermato abbiamo inserito diversi elementi giovani dotati di grandissime qualità. Non ritengo opportuno fare il nome di un singolo calciatore, poiché riponiamo una profonda stima in ogni singola scelta effettuata».

Il direttore sportivo del club si è poi soffermato sull'analisi della composizione del raggruppamento assegnato dalla LND e sulla nuova geografia del torneo.

«Rispetto alle passate edizioni c'è stata una chiara discontinuità nel criterio di composizione, vedendo le formazioni dell'Emilia Romagna distribuite all'interno di tre gironi differenti. Accettiamo questa decisione con la massima serietà, sapendo che affrontando una competizione a carattere nazionale si tratta di dinamiche assolutamente fisiologiche, e intendiamo viverla come un'occasione preziosa per misurarci contro avversari inediti».

Analizzando il livello generale del girone e la griglia delle potenziali candidate ai vertici della classifica, Biagini ha tracciato le sue personali gerarchie.

«Ritengo che la Pistoiese e il Lentigione partano con i favori del pronostico e siano le compagini da battere, seguite a brevissima distanza da piazze importanti come Pro Patria, Casatese, Pro Sesto e Varesina. Ad arricchire questo raggruppamento ci sono poi numerose formazioni ben attrezzate e nessuna squadra che possa essere considerata una cenerentola».

«È del tutto evidente che, arrivando da un settimo e da un sesto posto conclusivo, la nostra ambizione sia quella di fare ancora meglio. Non abbiamo tuttavia alcuna intenzione di lasciarci andare a proclami sconsiderati: come ho già spiegato alla squadra, il traguardo va costruito quotidianamente sul campo e sfida dopo sfida, ma ripongo una fiducia immensa nel gruppo allestito e guardo al futuro con estremo ottimismo».

Infine, il direttore sportivo si è espresso sul tema più caldo delle ultime ore di mercato riguardante la clamorosa trattativa legata a Gregoire Defrel.

«Ciò che mi sento di confermare è che il calciatore si sta aggregando al nostro gruppo svolgendo gli allenamenti con noi fin dal primo giorno di raduno, dimostrandosi una persona straordinaria ed dotata di una semplicità unica. Stiamo avendo la possibilità di apprezzare, oltre al valore tecnico che tutti conoscono bene, anche un profilo umano davvero fuori dal comune».

«Lui si trova benissimo nel nostro ambiente e lo stesso vale per noi nei suoi confronti. Chiaro che per la nostra realtà rappresenta una suggestione e un autentico sogno; certi sogni restano nel cassetto, ma in alcune occasioni riescono persino a trasformarsi in realtà».

Sezione: Serie D / Data: Dom 09 agosto 2026 alle 08:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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