Il calcio abruzzese si ferma, o meglio, corre a perdifiato verso lo stadio "Gran Sasso d’Italia - Italo Acconcia". Oggi, domenica 27 settembre, va in scena il Derby del Gran Sasso tra L’Aquila 1927 e Teramo Calcio 1913, una sfida che per questa quinta giornata del girone F di Serie D va ben oltre la classica rivalità campanilistica. È un confronto d’alta quota, un appuntamento che promette di accendere il pomeriggio sportivo davanti a una cornice di pubblico straordinaria, pronta a colorare le tribune con il calore delle grandi occasioni.

La classifica, giunti a questo primo snodo stagionale, non mente: le due formazioni si presentano al fischio d’inizio (ore 15:00) divise da appena due lunghezze. Il Teramo di mister Marco Pomante arriva all’appuntamento con 10 punti in saccoccia e lo status di vice-capolista, forte di un avvio convincente che ha confermato le ambizioni di vertice dei biancorossi. Dall'altra parte, L’Aquila di mister Andreucci, ferma a quota 8, è decisa a capitalizzare il fattore campo per operare il sorpasso in graduatoria e rilanciare prepotentemente le proprie quotazioni.

Sarà una partita a scacchi tattica, ma con tanti interpreti pronti a rompere gli equilibri. Se da un lato il Teramo cercherà di imporre la propria solidità, L’Aquila si affiderà alla verve del suo reparto offensivo, vero punto di forza di questo inizio di stagione. Occhi puntati su Dennis Curatolo, l’attaccante classe 2004 arrivato in rossoblù con grande entusiasmo e già autore di reti pesanti, capace di infiammare il "Gran Sasso" con le sue giocate. Sul fronte opposto, il Teramo risponderà con un collettivo rodato e consapevole della propria forza, cercando di capitalizzare ogni minima occasione in una gara che, per definizione, si gioca spesso sui dettagli e sul temperamento.

L'attesa è palpabile in entrambe le città. Per L’Aquila, l’opportunità di regalare ai propri tifosi una vittoria di prestigio contro una rivale storica è una molla potente; per il Teramo, uscire indenni da questo stadio significherebbe confermare di essere una squadra "da corsa" pronta a lottare per il vertice fino in fondo.

La direzione di gara è stata affidata al signor Andrea Prencipe di Tivoli, coadiuvato dagli assistenti E. Rotatori e S. Forina. In un pomeriggio di fine settembre, con una temperatura ideale per il calcio, il manto erboso del "Gran Sasso" diventerà il teatro di una sfida che vale molto più di tre punti. È il Derby del Gran Sasso: una sfida che non ha bisogno di presentazioni, ma solo di essere giocata con il cuore, la tecnica e la passione che solo queste piazze sanno trasmettere.

Tutto è pronto. Che vinca il migliore, che vinca, soprattutto, lo spettacolo.

Sezione: Serie D / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 07:30
Autore: Cristo Ludovico Papa
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