Vigilia di campionato per la Virtus Francavilla, che domani scenderà in campo contro il Gladiator per continuare il proprio percorso positivo in questo avvio di stagione. In conferenza stampa, il tecnico biancazzurro Bruno Trocini ha fatto il punto della situazione, analizzando la maturità acquisita dalla squadra, le insidie del prossimo avversario e l'entusiasmo di una piazza che è tornata a sognare.
Reduce dalla vittoria di spessore contro il Martina, Trocini ha sottolineato come la squadra stia mostrando qualità nuove rispetto all'inizio della stagione, dove dominava il gioco: "Abbiamo visto altre caratteristiche di questi ragazzi, che avevamo intravisto durante gli allenamenti ma meno nelle gare ufficiali. Se nelle prime quattro uscite avevamo fatto molto bene dominando, a Martina abbiamo sofferto. I ragazzi hanno dato questa risposta: c'è un gruppo capace anche di soffrire tutti quanti insieme, di combattere, di giocare una gara sporca nella maniera giusta per portarla a casa. È una qualità importante che in questi campionati devi assolutamente avere".
Un impatto, quello della nuova rosa, che ha sorpreso in positivo lo stesso allenatore: "La risposta dei ragazzi è stata sorprendente, nel senso che mai potevo pensare in così breve tempo, con una squadra completamente nuova, di arrivare in questa maniera. Non parlo di punti e di risultati, parlo proprio di risposte del gruppo, che è veramente molto attento a quello che facciamo e che mette in pratica tutto con grandissima serietà ed impegno. Questa è una cosa che ha sorpreso un po' tutti, anche me".
Tuttavia, il mister predica calma: "Contestualmente sappiamo che dobbiamo sempre sudare, dobbiamo sempre mantenere queste caratteristiche. Siamo solamente alla quinta giornata di campionato, quindi il nostro è un inizio che lascia ben sperare ma che porta con sé anche una consapevolezza: ritengo di allenare un gruppo di ragazzi intelligenti, e anche con la società siamo indirizzati su questa linea, cioè che dobbiamo rimanere con i piedi per terra, assolutamente. È così presto che non si può fare nessun tipo di discorso. Dobbiamo mettere in campo le nostre caratteristiche, che in questo momento ci stanno dando soddisfazioni".
Il focus si sposta poi sull'avversario di domani, il Gladiator: "Sarà una partita complicata contro una squadra ben allenata, una squadra rognosa, che ha fatto comunque due vittorie importanti e che avrà voglia di far bene. Hanno anche giocatori di qualità capaci di far male, quindi dobbiamo fare una partita di grande attenzione, di grande concentrazione e di grande voglia".
La marcia di avvicinamento al match non è stata però delle più semplici dal punto di vista fisico: "È stata una settimana questa volta complicata perché siamo usciti dalle tre gare malconci, in particolare dall'ultima con il Martina. Abbiamo avuto diversi giocatori che sono usciti male, tanti non si sono allenati in settimana, quindi vedremo. Qualcuno probabilmente recupererà, qualcuno no, abbiamo ancora 24 ore e valutiamo".
Sull'atteggiamento tattico, Trocini assicura che la squadra saprà adattarsi pur mantenendo la propria identità offensiva: "Stiamo avendo delle risposte molto buone in questo senso. La squadra è capace di essere aggressiva, di accettare la parità numerica dietro, ma ha anche dimostrato domenica di sapersi difendere tutti sotto palla. La maturità è questa: riuscire a capire ed essere bravi a non prestare il fianco. Però, a volte, come nel nostro caso, per attaccare con tanti giocatori ovviamente qualche rischio ce lo prendiamo, anche consapevolmente, perché stiamo seguendo una direzione di voglia di far bene, di incidere".
Interrogato sui singoli, in particolare sulle rotazioni in attacco, l'allenatore ha speso parole al miele per Ciccio Russo: "È uno di quei giocatori che mi ha sorpreso di più in positivo perché ha una duttilità tattica fantastica. È un ragazzo veramente positivo, sia che giochi un minuto, sia che ne giochi novanta; lo posso mettere ovunque e dà sempre tutto, come tanti altri ragazzi che abbiamo in rosa. Ciccio è un giocatore che può fare la mezzala, può fare il trequarti, può fare la seconda punta. È un centrocampista offensivo che sa fare quindi un po' tutto".
Spazio anche per il giovane portiere Lovato, sempre più protagonista e perno della difesa meno battuta del campionato: "È un ragazzo che ha tutte le qualità fisiche e tecniche per diventare un portiere importante. Ritengo che Francavilla sia la piazza ideale per crescere, per maturare. Lui sta lavorando sodo insieme anche a Errico e Michelangelo, gli altri due portieri, e al nostro allenatore dei portieri Siani. Abbiamo un bel gruppo di portieri, sono tutti molto bravi e anche molto simili fisicamente, sono tutti e tre sopra il metro e novanta, vederli insieme è anche molto piacevole".
In chiusura, Trocini ha voluto ringraziare la piazza per l'affetto dimostrato dopo l'ultima trasferta: "Vederli tutti insieme dopo il Martina è stato bellissimo. Rendere le persone felici qui a Francavilla era il nostro obiettivo e vogliamo regalargli ancora tante giornate come quella di domenica scorsa. Dobbiamo semplicemente continuare. Il nostro percorso è semplicissimo: la gente ci ha chiesto impegno, sudore, e noi dobbiamo semplicemente spingere fortissimo e dare tutto quello che abbiamo".
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