Il calciomercato, specialmente nel mondo dilettantistico, è capace di regalare intrecci degni di un romanzo. L'ultimo in ordine di tempo riguarda il Grassina e un giovane talento che, dopo una brevissima lontananza, ha deciso di fare marcia indietro e tornare alla base. Attraverso una nota diramata sui propri canali social, il club toscano ha infatti ufficializzato il ritorno di Rajan Maloku, esterno destro classe 2004, pronto a calcare nuovamente l'erba dello stadio "Andrea Pazzagli".

"Raian Maloku torna a Grassina! L'esterno classe 2004 riabbraccia i rossoverdi con cui lo scorso anno ha centrato la finale nazionale playoff di Eccellenza. Rieccolo al Pazzagli dopo aver iniziato la stagione con la Santegidiese. Bentornato a Grassina, Raian!", recita il comunicato della società.

Dietro a questo laconico bentornato si nasconde però una vera e propria sliding door calcistica, consumatasi nell'arco di soli tre mesi.

Per comprendere appieno le dinamiche di questo ritorno, bisogna riavvolgere il nastro alla fine della scorsa stagione. Il Grassina, protagonista di una cavalcata trionfale in Eccellenza, arriva a giocarsi il salto di categoria nella finalissima dei playoff nazionali. L'ostacolo da superare è la corazzata abruzzese della Santegidiese. Maloku è regolarmente in campo con la maglia rossoverde, lottando su ogni pallone, ma al termine del doppio confronto a sorridere e a staccare il pass per la Serie D sono i vibratiani.

Tuttavia, le prestazioni del giovane laterale italo-albanese – terzino moderno, dinamico e dotato di una propulsione offensiva notevole – non passano inosservate proprio agli occhi della dirigenza della Santegidiese. A luglio, infatti, il club abruzzese bussa alla porta del Grassina e corteggia con successo il ragazzo. Maloku cede alle lusinghe di chi gli aveva appena spezzato il sogno promozione, trasferendosi in Abruzzo per confrontarsi con il palcoscenico della Serie D.

Eppure, l'avventura a tinte giallorosse dura appena un battito di ciglia. Dopo aver disputato solo quattro spezzoni di gara in questo avvio di campionato, le strade di Maloku e della Santegidiese si separano bruscamente. Questione di feeling mai del tutto sbocciato o, più semplicemente, la nostalgia di un ambiente in cui il giocatore si sentiva a casa.

Il direttore tecnico del Grassina, Giorgio Rosadini – che in estate ha lavorato alacremente per un profondo restyling della rosa inserendo tantissimi giovani profili – non si è lasciato sfuggire l'occasione di riportarlo in Toscana. Il classe 2004, cresciuto nel settore giovanile dell'Arezzo e con alle spalle esperienze formative con Pistoiese, Aglianese e Terranuova Traiana, va così a rinforzare nuovamente un organico che conosce a memoria.

Ora la parola passa al campo, l'unico vero giudice supremo. La parentesi abruzzese è già stata archiviata: Raian Maloku ha di nuovo la maglia rossoverde cucita addosso ed è pronto ad arare la fascia destra del "Pazzagli". Certi amori, evidentemente, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Bentornato a Grassina, Raian.

Sezione: Serie D / Data: Sab 26 settembre 2026 alle 15:45
Autore: Ermanno Marino
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