È il giorno dell’attesa, quello in cui il "Granillo" si prepara a vestire l'abito delle grandi occasioni. Oggi, domenica 27 settembre, la Reggina di Marco Marchionni scende in campo (calcio d'inizio ore 15:00) per il quinto turno del Girone I di Serie D, in uno scontro al vertice che promette scintille contro la Nuova Igea Virtus.

L'aria che si respira a Reggio Calabria è quella delle domeniche speciali. La cornice di pubblico sarà da brividi: con la Curva Sud che ha già fatto registrare il sold out e gli ultimi tagliandi di Tribuna in via di esaurimento, lo stadio si prepara a spingere gli amaranto verso il quinto successo consecutivo. Un'atmosfera elettrica, ulteriormente caricata dalla presenza in tribuna del presidente Claudio Lotito, pronto a seguire da vicino la prova dei suoi ragazzi.

Si affrontano le due macchine da gol del campionato: entrambe le formazioni hanno finora siglato 13 reti, confermandosi gli attacchi più prolifici del girone. Se la Reggina arriva al match con il morale alle stelle, a punteggio pieno e con la porta inviolata – un dato che certifica la solidità difensiva plasmata da Marchionni – la Nuova Igea Virtus di Emanuele Ferraro giunge in riva allo Stretto forte dei suoi 10 punti e di un'identità offensiva spregiudicata. Per i giallorossi, la sfida rappresenta il banco di prova definitivo per misurare le reali ambizioni di alta classifica.

Alla vigilia, il tecnico amaranto Marco Marchionni ha mantenuto il consueto profilo basso, preferendo non alimentare i "rumori" esterni: "Abbiamo studiato l'Igea con i suoi pregi e i suoi difetti, ma il mio unico pensiero è alla nostra prestazione. Ai ragazzi ho chiesto di essere se stessi e di giocare con la consapevolezza di chi sa di essere forte". Il tecnico, che dovrà fare a meno degli infortunati Palmieri, Pellicanò e Reis, ha comunque annunciato di avere "tanti piacevoli dubbi" per la formazione iniziale, a riprova della profondità di una rosa costruita per dominare.

Mister Ferraro, dal canto suo, ha convocato l'intero organico, consapevole che per uscire indenne dal "Granillo" servirà la partita perfetta. La Reggina si affida alla qualità di un centrocampo solido e al momento di forma degli attaccanti, pronti a colpire la retroguardia siciliana, apparsa in questo avvio di stagione generosa in fase di non possesso (8 gol subiti).

Il match, affidato alla direzione di gara di Mirko Pelaia, rappresenta già un crocevia fondamentale per il campionato. Che sia un test per la leadership amaranto o il segnale di una sfida aperta a ogni scenario, una cosa è certa: questo pomeriggio il calcio calabrese torna al centro della scena, in una cornice di pubblico che, a prescindere dal risultato, ha già vinto.

Sezione: Serie D / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 06:30
Autore: Cristo Ludovico Papa
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