«Oggi ufficiale: siamo ripescati». Con queste parole, piene di entusiasmo e sollievo, il presidente del Derthona, Cristiano Cavaliere, ha esordito nella conferenza stampa dopo l'ufficialità del ritorno nel massimo campionato dilettantistico nazionale.

Il numero uno del club ha voluto condividere la gioia per un traguardo che, dopo un'estate complessa dal punto di vista burocratico e comunicativo, ha finalmente visto la società festeggiare il ripescaggio nel campionato di serie D.

«Ecco, con grandissima soddisfazione che possiamo ufficializzare, dopo aver ricevuto la comunicazione dalla Lega, di essere stati ripescati nel campionato in Serie D».

Il presidente non ha nascosto le difficoltà passate, confessando di aver sentito, fino ad oggi, un peso enorme per la situazione sportiva. «Per quanto riguarda la mia situazione personale, mi tolgo un peso dallo stomaco enorme che mi sono portato dietro tutta l'estate, che credo fosse trapelato già nella nell'intervista di fine campionato, quando ho chiesto scusa a tutti per tutti gli errori che sono stati commessi nella stagione e che ci hanno portati a una retrocessione, non credo di essere volgare nel definirla indegna, ma che alla fine ci aveva portato a doverci scrivere al al campionato d'eccellenza, ma fortunatamente, in virtù di di tanti, tante caratteristiche che ci hanno permesso di poter fare la domanda di ripescaggio, a cominciare dagli aspetti burocratici, perché tante volte vengono sottovalutate anche le situazioni che si vengono a creare».

Nonostante tutto, però, il Derthona è riuscito a centrare l'obiettivo. «Se il Derthona è riuscito a procedere con l'operazione di ripescaggio, è perché fondamentalmente aveva tutta una serie di caratteristiche che gli hanno permesso hanno permesso proprio a livello di punteggio, perché la classifica, la graduatoria di ripescaggio è stata determinata da una serie di parametri previsti dalla Lega, quindi non è che sia per meriti storici o per chissà che cosa. È che il Derthona fortunatamente in quasi tutti gli ambiti previsti dal calcolo dei punteggi era posizionato in maniera importante, a cominciare dai giovani di valore che ci vedevano in testa alla classifica, anche se poi ci ha retrocessi, ad arrivare ai sei campionati di Serie D ai quali abbiamo partecipato in questi in questi 6 anni». 

Il ringraziamento del presidente va a tutti coloro che hanno lavorato duramente in questo periodo, in particolare al direttore segretario Mattia Giacchello. «Ci a questo punto prepareremo ad affrontare il settimo campionato di serie D e, fondamentalmente, tutto questo è merito, grazie, come dicevo, alla capacità delle persone che dal punto di vista burocratico hanno potuto mettere insieme tutti i documenti necessari e quindi al nostro direttore segretario Mattia Giacchello, che in in tempi estremamente rapidi ha provveduto a raccogliere tutto quanto era necessario».

Un passaggio è stato dedicato anche all'aspetto economico, dove il ripescaggio ha comportato un notevole impegno per la società. «Non faccio l'arrogante nel dire che il finale della stagione per il sottoscritto è stato veramente complicato, perché ovviamente la retrocessione ha comportato anche l'allontanamento di qualche di qualche sponsor e quindi sono venuti a mancare alcuni sostegni economici e il ripescaggio ha comportato un impegno economico da parte della società Derthona notevole, oltre alla chiusura della stagione precedente in tempi estremamente rapidi, abbiamo dovuto iscriverci a due campionati, quello d'Eccellenza e quello di Serie D. Abbiamo dovuto pagare la fee di ripescaggio che ha un fondo perduto non indifferente, per la nostra categoria, per il nostro livello, e nonostante tutto questo il Derthona ha potuto presentare tutto quanto necessario e si è posizionato in graduatoria a livello nazionale in una posizione che gli ha permesso di essere ripescato. Oggi ufficiale, siamo ripescati».

Infine, un pensiero sul giovane talento Riccardo Perez, che dopo una stagione in bianconero torna alla base dopo aver completato il percorso nelle giovanili. «Siamo reduci da una retrocessione sul campo, quindi speriamo come primo obiettivo, ovviamente, di salvarci e di poterlo fare in totale serenità. A fronte di tutto ciò, tengo a precisare il fatto che, sostanzialmente, la squadra, la squadra è stata composta già da tempo, è praticamente arrivata all'inizio della preparazione quasi nella totalità composta per affrontare, come dicevamo, il campionato di Serie D. Questo, proprio in virtù del fatto che tutti coloro che lavorano per il Derthona in questo momento e tutto quello che è stato fatto negli anni precedenti, ha permesso a questa società di avere un un riscontro di serietà, un riscontro di fiducia, di affidabilità totale. Tant'è vero che i giocatori, nonostante fino ad oggi non potessero essere tesserati per la categoria, perché non era ancora ufficiale, si sono tutti presentati al campo credendo nel direttore sportivo Simone Ciancio, nel staff tecnico composto dal nuovo mister e dal suo aiutante, dal suo secondo e dal nostro staff di Ravèra, Teti e tutti quelli che ne fanno parte. E la serietà di tutti quanti, soprattutto a a questo punto mi permetto di dire della società, ha fatto sì che i giocatori della della nuova stagione fossero già tutti presenti all'inizio della preparazione. Manca ancora uno, forse due tasselli che stiamo cercando di completare, ma come è normale che sia, però siccome mi è capitato, io, come dico sempre, non sono social e quindi non ho opportunità particolari di leggere messaggi o comunicazioni negative o commenti sempre denigratori. Faccio presente a chi vuole bene al Derthona che scrivere sul nostro sito commenti negativi, tipo società allo sbando, dove vogliamo andare, non aiuta il Derthona. Se uno vuole bene al Derthona, non deve scrivere quelle cose sul nostro sito, perché non aiuta il Derthona. Perché il nostro sito lo leggono anche quelli che non sono tifosi del Derthona e quindi non ci aiutano. E tra l'altro, proprio in virtù di questo, ribadisco il concetto, la società è tutto tranne che allo sbando. È una società, secondo me, tra le più serie che ci sono in questo momento nel panorama calcistico dilettantistico nazionale e è una società che più andiamo avanti e più avrò futuro. Avremo modo di annunciare ulteriori novità nel corso dell'inizio della stagione, a cominciare dallo spostamento della nostra sede, ma per il momento rimaniamo ancora in stand by, ma abbiamo tutta una serie di cose che sono sole e esclusivamente proiettate al miglioramento della nostra società. Mi auguro con tutto il cuore possa essere una stagione come quella che che ho nel cervello io, però sarà il campo a dircelo».

Sezione: Serie D / Data: Gio 06 agosto 2026 alle 08:00
Autore: Elena Carzaniga
vedi letture