Il cammino trionfale del Treviso verso il salto di categoria non conosce soste, nemmeno di fronte alle insidie di una trasferta complicata come quella di Legnago. La formazione guidata da Gorini torna a casa con un pareggio per 1-1 che ha il sapore dolcissimo della continuità, consolidando una leadership che appare ormai inattaccabile. Con questo risultato, i biancocelesti portano a undici la serie di gare senza sconfitte, mantenendo un margine rassicurante di tredici lunghezze sulla prima inseguitrice e salendo a quota 59 punti in graduatoria.

Il punto ottenuto in terra veronese assume un valore ancora più significativo alla luce del contemporaneo passo falso dell'Union Clodiense. La diretta rivale, infatti, non è riuscita a ridurre il gap, impattando con il medesimo punteggio contro l'Unione La Rocca Altavilla. La divisione della posta al termine di una sfida vibrante e ricca di spunti agonistici conferma la solidità mentale di un gruppo che, anche quando va sotto nel punteggio, trova sempre le risorse per rimettersi in carreggiata e proteggere il proprio vantaggio abissale.

In avvio di gara, mister Gorini ha scelto di dare fiducia alla squadra che aveva convinto pienamente nel turno precedente contro la Calvi Noale, confermando in blocco l'undici titolare. Tuttavia, l'approccio dei padroni di casa è stato veemente: già al 5' il Legnago ha sfiorato il vantaggio con una giocata di Verzeni che ha liberato Filiciotto al limite dell'area. Solo un intervento prodigioso di Vadjunec, capace di deviare sopra la traversa una conclusione potente e precisa, ha evitato il peggio per i trevigiani.

La replica del Treviso non si è fatta attendere e al 9' un'azione studiata su calcio piazzato ha quasi portato al gol: Gucher ha pennellato un cross per la sponda di Martinelli, ma il colpo di testa ravvicinato di Artioli è stato neutralizzato da un riflesso di Businarolo. Nonostante l'equilibrio, al 28' il Legnago ha sbloccato la contesa: un'azione prepotente di Faye sulla trequarti ha innescato Menghi, il quale ha servito Brandi. Il numero locale, dopo un controllo perfetto, ha trafitto il portiere ospite con un destro a mezza altezza per l'1-0.

Il finale della prima frazione ha riservato anche una nota dolente per i colori biancocelesti a causa dell'infortunio di Scotto al 40'. L'attaccante è stato costretto ad abbandonare il rettangolo verde, lasciando il posto a Francescotti. In questo frangente si è registrato un momento di grande emozione sugli spalti, con il settore ospiti che ha intonato con forza il coro dedicato al proprio centravanti, cercando di trasmettere alla squadra la carica necessaria per superare il momento di difficoltà.

Nella ripresa, il Treviso si è presentato in campo con una determinazione rinnovata, beneficiando anche dell'ingresso di Brevi che ha dato nuova linfa alla manovra. Proprio Brevi, al 55', ha liberato Francescotti davanti allo specchio della porta, ma la difesa di casa è riuscita a salvarsi in corner. La pressione dei biancocelesti è diventata asfissiante e al 63' è stato ancora Francescotti a rendersi pericoloso con un tentativo in acrobazia su suggerimento del solito Gucher.

L'episodio che ha riequilibrato le sorti della sfida è giunto poco dopo, quando De Pace ha steso in area il vivacissimo Francescotti, inducendo il direttore di gara ad assegnare senza esitazioni il calcio di rigore. Al 70' Beltrame si è presentato sul dischetto con la massima freddezza: il suo destro chirurgico si è insaccato nell'angolino basso nonostante Businato avesse intuito la direzione del tiro. Il gol dell'1-1 ha di fatto blindato il risultato, permettendo al Treviso di gestire con maturità l'ultima fase di gara e di compiere un altro passo decisivo verso la Serie C.

IL TABELLINO LEGNAGO – TREVISO 1-1

LEGNAGO: Businarolo, Verzeni, De Pace, Martic, Mazzali; Faye, Filiciotto, Muteba; Brandi, Menghi, Rossi. Allenatore: Gastaldello.

TREVISO (4-3-3): Vadjunec; Brigati, Farabegoli, Martinelli, Golin; Gucher, Artioli, Nunes (dal 1' st Brevi); Beltrame, Scotto (dal 40' pt Francescotti), Gioé. A disposizione: Mangiaracina, Raggio, Videkon, Borghesan, Busato, Rocchetto, Baldassar. Allenatore: Gorini.

ARBITRO: Sig. Pazzini di Prato.

RETI: 28' pt Brandi (L), 25' st rig. Beltrame (T).

NOTE: Ammoniti: De Pace, Faye (L), Martinelli, Artioli (T). Recupero: 2' pt, 4' st.

Sezione: Serie D / Data: Dom 22 febbraio 2026 alle 19:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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