La vigilia del derby porta con sé un carico di aspettative e tensione che va oltre la semplice posta in palio. Per il San Donato Tavarnelle, la sfida di domenica contro il Poggibonsi rappresenta molto più di una semplice partita: è un crocevia fondamentale nella corsa salvezza, un appuntamento con la storia locale che non ammette distrazioni.

A parlare alla vigilia del match è Francesco Nardella, uno dei protagonisti della rosa gialloblù, arrivato in estate per rinforzare l'organico. Le sue parole trasudano consapevolezza dell'importanza del momento: "Sappiamo tutti che domani non è una domenica qualunque. Il derby ha un sapore speciale per la piazza e per noi, ma la classifica ci ricorda che dobbiamo essere cinici".

La settimana di preparazione è stata intensa, caratterizzata da un lavoro mirato e da un approccio meticoloso. L'obiettivo è chiaro: presentarsi all'appuntamento con la massima concentrazione possibile. "C'è grande concentrazione; abbiamo lavorato sodo in settimana perché sappiamo che queste sono le partite che possono dare una svolta decisiva alla stagione. Siamo carichi e pronti a dare battaglia", sottolinea il giocatore.

Se sul piano tecnico-tattico le insidie sono molteplici, è sul versante mentale che si gioca gran parte della partita. I derby hanno regole proprie, dinamiche che sfuggono alla logica ordinaria del campionato. Nardella lo sa bene e mette in guardia dai rischi che comporta lasciarsi sopraffare dalle emozioni: "In un derby l'aspetto emotivo può tradirti. La difficoltà maggiore è non farsi travolgere dalla frenesia: il Poggibonsi è un avversario ostico che non regala nulla".

La ricetta indicata dal calciatore gialloblù è quella dell'equilibrio e della continuità di prestazione. Nessun momento della gara può essere trascurato, ogni fase richiede la stessa attenzione e determinazione. "La chiave sarà rimanere 'dentro' la partita per tutti i novanta minuti, anche nei momenti di sofferenza. Non dobbiamo perdere l'equilibrio; la salvezza passa dalla capacità di restare lucidi e compatti come squadra, dal primo all'ultimo secondo".

Un approccio pragmatico, dunque, che non esclude la passione ma la incanala verso un obiettivo preciso: portare a casa punti pesantissimi in chiave permanenza nella categoria.

Per Nardella, questa è la prima esperienza con la maglia del San Donato Tavarnelle. L'inserimento nella nuova realtà è stato rapido e positivo, facilitato da un ambiente accogliente e professionale. "Mi sono sentito a casa fin dal primo giorno. Questa è una società seria, organizzata, dove si può lavorare con la giusta serenità ma anche con grandi stimoli", racconta il giocatore.

L'integrazione nel gruppo è stata immediata, elemento fondamentale per costruire quell'amalgama necessario ad affrontare le difficoltà di una stagione complicata. "Il gruppo è fantastico, mi hanno accolto benissimo e sento la fiducia dello staff e dei compagni. C'è tutto per far bene e sento il dovere di ricambiare questa fiducia dando il massimo in campo, specialmente in sfide importanti come quella di domani".

Parole che testimoniano un coinvolgimento totale nel progetto e una piena assunzione di responsabilità da parte di chi è chiamato a fare la differenza nei momenti decisivi della stagione.

Il derby di domenica non sarà solo una questione di orgoglio cittadino o rivalità campanilistica. Sarà una battaglia sportiva dove ogni dettaglio potrà risultare determinante, dove la capacità di gestire la pressione e mantenere la concentrazione farà la differenza tra un risultato positivo e una delusione cocente. Il San Donato Tavarnelle si presenta all'appuntamento con la consapevolezza di chi sa che il margine d'errore è ridotto al minimo, ma anche con la fiducia di un gruppo coeso e determinato a raggiungere l'obiettivo salvezza.

Sezione: Serie D / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 23:00
Autore: Nicolas Lopez
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