La ProSala FC rompe il silenzio sulla controversa squalifica di due anni inflitta dal Giudice Sportivo Territoriale presso il Comitato Regionale Campania a un proprio tesserato del campionato Under 18. Con un comunicato ufficiale diffuso dall'ufficio stampa, il club campano ha espresso con fermezza la propria totale estraneità ai fatti contestati, annunciando l'intenzione di impugnare il provvedimento disciplinare nelle sedi competenti.
La società sportiva, nel documento rilasciato, ha definito "destituite di ogni fondamento" le ricostruzioni contenute nel referto arbitrale che hanno portato alla pesante sanzione, ritenendole non conformi a quanto effettivamente accaduto durante l'incontro di campionato. Una presa di posizione netta, che segna l'inizio di una battaglia legale volta a tutelare tanto l'immagine del club quanto la reputazione del giovane calciatore coinvolto.
Per contestare formalmente la decisione del giudice sportivo, la ProSala FC ha già incaricato l'avvocato Jury Calabrese, difensore di fiducia della società, di preparare con urgenza l'atto di appello da presentare alla Corte Sportiva d'Appello di Napoli. L'obiettivo dichiarato è quello di ristabilire, attraverso le prove che verranno prodotte in sede di gravame, quella che il club definisce "la veridicità degli eventi", nella convinzione che il secondo grado di giudizio possa ribaltare una sanzione ritenuta profondamente ingiusta.
La scelta di affidarsi a un professionista esperto di diritto sportivo rappresenta un segnale inequivocabile della determinazione con cui la società intende affrontare questa vicenda, che va ben oltre il mero aspetto tecnico-disciplinare per toccare questioni di dignità personale e reputazione collettiva.
Uno degli elementi più rilevanti emersi dal comunicato ufficiale riguarda la dimensione umana e psicologica della vicenda. La ProSala FC ha espresso "profonda preoccupazione" per le conseguenze che questa situazione sta determinando sulla sfera emotiva del proprio tesserato, sottolineando un aspetto troppo spesso trascurato nelle controversie sportive: l'impatto che provvedimenti di tale portata possono avere su un minorenne.
Il club ha evidenziato come il giovane calciatore sia stato ingiustamente etichettato con termini quali "violento" o "teppista", definizioni che la società respinge categoricamente, affermando che tali qualificazioni non corrispondono minimamente al profilo dell'atleta. La preoccupazione manifestata riguarda il rischio concreto che queste etichette possano segnare in modo indelebile non solo il percorso sportivo del ragazzo, ma anche la sua serenità personale e il suo equilibrio psicologico in una fase delicata della crescita.
Secondo quanto dichiarato dalla società, la sproporzione del provvedimento disciplinare ha effetti che travalicano il perimetro del campo di gioco, mettendo a repentaglio l'equilibrio emotivo e sociale di un adolescente che, nelle parole del club, ha sempre vissuto lo sport con lealtà e correttezza.
A sostegno della propria posizione, la società ha richiamato la propria storia pluriennale, caratterizzata da un approccio all'attività sportiva improntato al massimo rispetto delle regole e dell'autorità arbitrale. Nel comunicato si legge che in tutti gli anni di attività, sia sportiva che sociale, nessun tesserato della ProSala FC si è mai reso protagonista di atti violenti, né all'interno né all'esterno degli impianti sportivi.
Il club ha tenuto a ribadire la propria ferma condanna di "ogni forma di violenza, fisica e verbale, nei confronti di chiunque", presentando il rispetto delle regole e dell'arbitro come un valore fondante della propria identità associativa. Una tradizione di correttezza che, secondo la società, rappresenta un elemento imprescindibile per valutare la credibilità della versione dei fatti che verrà sostenuta in sede di appello.
Il comunicato si conclude con una dichiarazione diretta che sintetizza la posizione del club: "Non permetteremo che una ricostruzione errata possa macchiare il nome della nostra società e, ancor peggio, il futuro di un giovane calciatore. Chiediamo che emerga la verità, per restituire serenità a un ragazzo che ama questo sport e per onorare il lavoro educativo che la nostra associazione svolge da anni."
Una presa di posizione che evidenzia la doppia dimensione della battaglia intrapresa: da un lato la tutela della reputazione istituzionale della società sportiva, dall'altro la difesa della dignità e del futuro di un minorenne che, secondo la ricostruzione del club, si trova ingiustamente al centro di una vicenda che rischia di compromettere il suo percorso di crescita umana e sportiva.
La ProSala FC ha manifestato fiducia nel fatto che il grado successivo di giudizio possa "fare piena luce sull'accaduto", confermando l'intenzione di restare al fianco del proprio tesserato e della sua famiglia in quella che viene definita una "battaglia per la verità". Un sostegno incondizionato che la società intende garantire fino al completo esaurimento delle possibilità di tutela previste dall'ordinamento sportivo.
L'esito del procedimento d'appello davanti alla Corte Sportiva di Napoli dirà se le ragioni del club troveranno accoglimento e se la ricostruzione dei fatti sostenuta dalla ProSala FC riuscirà a prevalere su quella contenuta nel referto arbitrale che ha determinato la pesante squalifica biennale. Nel frattempo, la vicenda solleva interrogativi più ampi sulla necessità di garantire equilibrio e proporzionalità nelle sanzioni disciplinari, soprattutto quando coinvolgono atleti minorenni, e sull'importanza di tutelare la dimensione umana e psicologica dei giovani sportivi al centro di controversie giudiziarie.
Altre notizie - Calcio giovanile
Altre notizie
- 10:45 Cavese, l'urlo di Prosperi dopo l'impresa: «Vittoria dedicata alla nostra tifoseria, mi hanno sempre sostenuto»
- 10:30 Catania, Viali è una furia: «Non sono venuto per pettinare le bambole, ora dobbiamo cambiare registro»
- 10:15 Serie D, il punto sul girone D: Desezano e Lentigione non sbagliano, frena la Pistoiese
- 10:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone D: Minessi prende il largo e Busatto sale
- 09:45 La corsa alla presidenza della FIGC: chi c'è dietro Malagò e Abete?
- 09:30 Modica, l'AD Rizza in esclusiva: «Serie D è il frutto di cinque anni di programmazione. Mister confermato, sul futuro...»
- 09:28 Terremoto Catania: tra il silenzio di Grella e l'incubo Viali, la città invoca il ritorno di Toscano
- 09:15 Serie D, il punto sul girone C: febbre da play-off a 270 minuti dal termine
- 09:11 Svolta Salernitana: il futuro del club tra firme notarili e scadenze
- 09:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone C: anche Ibe sale a quota 15
- 08:45 Benevento in Serie B, Vigorito: «Ripartiamo da Floro Flores»
- 08:30 Trasferta vietata per il Teramo: arriva la decisione ufficiale per la sfida con il San Marino
- 08:15 Serie D, il punto sul girone B: Caratese ad un punto dalla C. In zona rossa la lotta è serrata
- 08:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone B: Bonseri allunga
- 07:45 Brutto colpo per la Sarnese: serio infortunio al volto per Sebastiano Lombardo
- 07:30 Falasca (Foligno), il classe 2006 dei record a NC: «Contento dei miei numeri, merito di tutti. Vorrei la C il prossimo anno»
- 07:15 Serie D, il punto sul girone A: Il Ligorna frena, il Vado fa lo scatto che vale mezza Serie C. Caldissima la zona salvezza a 270 minuti dal termine
- 07:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone A: Naamad scappa via e Buongiorno sale
- 06:45 Stadio Mombrini, svolta in arrivo? Accordo a sorpresa tra Trevigliese e Caravaggio
- 06:30 Serie D: domani in campo per tre recuperi di campionato
- 00:30 Soccer Massafra, Roberto: «La salvezza è il nostro obiettivo»
- 00:15 Pro Gorizia, De Crescenzo: «Serve fame nelle ultime quattro partite»
- 00:00 Seravezza, parla il DS Calistri: «Siamo nel momento peggiore, serve coraggio per i playoff»
- 23:45 Spezia, lo sfogo di D'Angelo dopo il ko col Mantova: «Al minimo episodio veniamo puniti»
- 23:30 Brindisi in festa, parla il patron Roma: «Vittoria dedicata alla città, siamo stati forti a restare imbattuti»
- 23:15 Varese falciato dagli infortuni, Ciceri amaro: «Campionato finito per qualcuno, ma daremo tutto fino alla fine»
- 23:00 L'Ostiamare espugna Notaresco, Greco decisivo: «Vittoria di carattere, ora teniamo botta fino alla fine»
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Fiorentina e Lazio
- 22:40 «A Brindisi vissuto un'esperienza straordinaria, ma ora cercheremo di fare il meglio»: Danucci lancia la sfida
- 22:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori dei posticipi del 36° turno
- 22:25 Fasano, il messaggio del presidente Ghilardi commuove i tifosi: «Fiero di loro, hanno onorato la maglia fino all'ultimo respiro»
- 22:20 Caos Ternana, l’allarme di Bandecchi: "Rischia la sospensione immediata dal campionato"
- 22:15 «Togliendo Colpani e mettendo Caso diventa dura»: lo sfogo di mister Longo dopo Monza-Bari
- 22:05 Imperia, cessione a rischio? Il presidente Gramondo rompe il silenzio e fa chiarezza
- 22:02 Athletic Club Palermo: arriva la smentita che nega i rumors
- 22:00 Il ritorno da sogno di Malcore: «Essere etichettato per quello che non sono non è stato semplice»
- 21:50 Serie D: il comunicato ufficiale con il calendario dei playoff e playout
- 21:45 Perugia, il DG Borras lancia la sfida: «Non serve spendere milioni per vincere le partite»
- 21:30 Grosseto, Indiani guarda al futuro e svela il piano per Bellini: «Non rischiamo nulla, lo riavremo il prossimo anno»
- 21:15 Nissa, parla Di Gaetano: «Due mesi fa ci davano per finiti, ora il destino è nelle nostre mani»
- 21:00 Cittadella, lo sfogo di Manuel Iori: «Non facciamo mai il salto di qualità, loro più squadra di noi»
- 20:50 Pontedera, BR Football rompe il silenzio: ecco il piano per il futuro granata
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Fiorentina-Lazio
- 20:40 Termoli, mister D'Adderio: «Vicinissimi alla salvezza»
- 20:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 36° turno (20:30)
- 20:25 Piacenza, pari amaro per Franzini: «Punto quasi immeritato, ma ci prendiamo tutto»
- 20:20 Ascoli-Guidonia da brividi: stadio sold out in soli cinque minuti
- 20:15 «Questo trionfo è per chi ha sofferto»: il messaggio d'amore di Sergio Pirozzi alla Lucca sportiva
- 20:10 Serie D, titolo sportivo in bilico? Spunta l'ipotesi Bagheria per la prossima stagione
- 20:05 Brescia, ansia per Sørensen: ecco le reali condizioni del difensore danese