Il pareggio conquistato sul difficile terreno del CastrumFavara ha spinto il direttore sportivo della Reggina, Giancarlo Romairone, ad analizzare con grande lucidità il momento della squadra ai microfoni di Febea, partendo dalle difficoltà incontrate sul rettangolo di gioco e dalle insidie nascoste di una trasferta complessa.

«Si sapeva potesse essere una partita complicata, contro di noi giocano la gara della vita, in questo campo il pallone non rimbalza bene», ha spiegato il dirigente amaranto, entrando nel dettaglio dello sviluppo tattico della sfida e dei correttivi adottati nel corso dei novanta minuti.

«Siamo stati bravi a pareggiare subito, non siamo riusciti a sviluppare la manovra in maniera efficace. Nella ripresa il mister ha sistemato qualcosa, è passata in svantaggio, poi non c'erano i sentori del pari, ma è arrivato in maniera particolare. Una volta sul pari bisognava essere lucidi e trovare un altro gol», ha proseguito Romairone, evidenziando il rammarico per non essere riusciti a completare il sorpasso nonostante la reazione della squadra.

Il dirigente ha poi fatto il punto sulla situazione fisica del gruppo, condizionato da alcune defezioni che hanno ridotto le opzioni a disposizione dello staff tecnico e costretto alcuni elementi a un impiego prolungato.

«C'era qualche assenza, non siamo riusciti a fare certe rotazioni e abbiamo tirato il collo a qualcuno. Dobbiamo restare lucidi e sereni, potevamo avere due punti in più, ma il campionato si vincerà e si vincerà a marzo. Siamo un pò in mezza riserva, ma guardiamo già alla partita di Ragusa», ha ribadito con fermezza il direttore sportivo.

Spazio inevitabilmente anche alle dinamiche di mercato e alla recente partenza di Domenico Girasole, con il club che ha già provveduto a individuare e definire il profilo ideale per colmare il vuoto lasciato in organico.

«Lui aspirava a maggiore spazio, ha sofferto un pò, poi ha chiesto di andare via visto che aveva un'offerta da categoria superiore. Abbiamo cercato di convincerlo per restare, magari anche per il futuro, lui ha invece deciso di andare, noi prendiamo un altro calciatore. Con Bruno perfezioneremo nei prossimi giorni, abbiamo già parlato con la Nissa e abbiamo trovato un calciatore importante per sostituire un clciatore importante. Non volevamo perdere Domenico, ma ha deciso così», ha raccontato Romairone.

In chiusura, il massimo dirigente dell'area tecnica ha voluto blindare l'attuale rosa a disposizione, spegnendo sul nascere qualsiasi voce relativa a possibili interventi immediati nella sessione di trasferimenti e lanciando un messaggio di compattezza a tutto l'ambiente calabrese.

«Non c'è mercato aperto per noi, la trosa è ampia e competitiva, sino a dicembre e gennaio non muoviamo nulla, poi valutereno se serve qualcosa. A Reggio Calabria si vince tutti insieme», ha concluso il direttore sportivo.

Sezione: Serie D / Data: Gio 29 ottobre 2026 alle 10:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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