Il Messina guarda al domani con grandi prospettive, mantenendo comunque i piedi per terra rispetto alle insidie della stagione in corso.

La compagine guidata dal tecnico Alfio Torrisi staziona al vertice del girone di Eccellenza, mentre la dirigenza prosegue l'opera di consolidamento per garantire al club un futuro all'altezza della propria tradizione sportiva.

A fare il punto sul cammino intrapreso è stato il patron Justin Davis attraverso un'ampia intervista rilasciata alla Gazzetta del Sud, durante la quale ha toccato i temi legati al campionato, agli impegni economici, all'impiantistica e alla crescita del vivaio.

Il numero uno societario ha espresso soddisfazione per l'atteggiamento e l'identità mostrati dal gruppo dopo il calice amaro della retrocessione.

Nonostante la prima posizione in graduatoria rappresenti un segnale confortante, la proprietà evita facili trionfalismi, consapevole della lunghezza e delle difficoltà del torneo.

La volontà dichiarata resta quella di puntare al primato, chiedendo alla rosa e al corpo tecnico continuità di rendimento, umiltà e massimo rispetto per la maglia.

Il percorso avviato da Racing City Group punta a dotare l'ambiente di un'organizzazione capillare, capace di spaziare dalla prima squadra alla selezione femminile, dal futsal alla gestione diretta dei diritti audiovisivi, fino alle sinergie internazionali.

Davis ha manifestato gratitudine per il sostegno ricevuto dalla piazza anche nelle fasi più complesse, auspicando al contempo una maggiore vicinanza da parte delle istituzioni pubbliche e del tessuto imprenditoriale locale.

Tra le novità programmatiche figura il progetto 757 Club, uno strumento pensato per coniugare la promozione del territorio a un'apertura verso mercati esteri.

L'iniziativa punta a sviluppare un network di aziende e partner commerciali che possano trovare visibilità anche fuori dai confini regionali, sfruttando la rete globale facente capo al gruppo proprietario.

Un capitolo di primaria importanza riguarda la situazione delle strutture sportive, ritenute imprescindibili dal presidente per sostenere la crescita della prima squadra e del settore giovanile.

L'attuale frammentazione delle attività su campi diversi ha infatti creato disagi organizzativi, costringendo il club persino a rinunciare alla partecipazione a un torneo giovanile.

La società ha confermato la piena disponibilità a investire risorse proprie per l'ammodernamento degli impianti, a partire dallo stadio «Franco Scoglio», valutando anche la fattibilità di un centro sportivo di proprietà qualora vi siano le condizioni amministrative.

Per quanto concerne il vivaio, la ripartenza è avvenuta partendo dalle basi dopo la fase di salvataggio dell'intero titolo sportivo.

Al momento la struttura comprende formazioni a carattere provinciale, regionale e le attività di base, con l'obiettivo di costruire in due o tre stagioni un settore giovanile altamente competitivo.

Il piano prevede la valorizzazione dei talenti del territorio messinese, supportata da partnership strategiche oltreconfine, come quella stretta con la realtà australiana del Werribee City, utile anche alla formazione dei quadri tecnici.

Sul piano dell'organigramma interno, la macchina societaria ha recepito in tempi brevi figure qualificate per ciascun settore operative.

In prospettiva, specialmente di fronte a un eventuale cambio di categoria, l'assetto verrà ulteriormente integrato con nuovi profili, in particolare nelle aree commerciale, gestionale e nella supervisione delle strutture.

Sotto il profilo economico, il presidente ha ribadito la solidità della proprietà, escludendo la necessità di reperire nuovi soci per garantire la continuità aziendale.

Il gruppo controllante intende mantenere una governance ben salda, pur rimanendo aperto a possibili partnership commerciali che condividano i valori e la visione del progetto sportivo.

Riavvolgendo il nastro al suo insediamento, Davis ha riaffermato la bontà della scelta di rilevare la società durante la procedura del Tribunale.

L'impatto con la passione e la storia della piazza ha rafforzato il senso di responsabilità verso i sostenitori, con il fermo intento di riportare la formazione biancoscudata nelle categorie superiori.

Le parole del patron confermano dunque un programma a lungo termine che va oltre il semplice ritorno in Serie D.

La vittoria del campionato rappresenta il primo tassello di un disegno strutturato su infrastrutture, vivaio e internazionalizzazione, pur con la consapevolezza che ogni traguardo andrà conquistato domenica dopo domenica sul terreno di gioco.

Sezione: Eccellenza / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 22:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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