È con la solita schiettezza che Piero Braglia, allenatore del Gubbio, ha analizzato l'uscita di scena dei suoi dai calci di rigore nella sfida contro l'Altamura. Il tecnico della compagine umbra ha voluto focalizzare l'attenzione sugli aspetti positivi emersi dal rettangolo verde, pur senza nascondere l'amarezza per un verdetto arrivato soltanto dalla lotteria finale dagli undici metri:

«Bisogna prendere il lato positivo della prestazione, abbiamo sbagliato un paio di passaggi quando si poteva fare male ma siamo stati vivi e abbiamo concesso poco e nulla».

L'amarezza per l'esito del confronto si sposa comunque con una crescita evidente sul piano del gioco e dell'identità di squadra, fattore che fa guardare al futuro con fiducia:

«Dobbiamo essere arrabbiati di com'è andata a finire ma si può essere soddisfatti perché si inizia a vedere qualcosa».

La squadra continua a spingere sull'acceleratore nelle sedute quotidiane per raggiungere la migliore condizione, come evidenziato dallo stesso allenatore rossoblù nel prosieguo del suo intervento:

«Stiamo lavorando tanto per acquisire quello che ci serve, mi dispiace perché ci tenevano a fare una buona gara: ora ci prepareremo per le prossime gare».

Sezione: Serie C / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 22:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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